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Hammam marocchino: tutti i segreti e i trattamenti

L’hammam marocchino nasce per dare la possibilità al popolo di purificare il proprio corpo prima della preghiera e ripulirsi dalla polvere del souk e della piazza e ancora oggi svolge questa funzione anche se, ad oggi costituisce una vera attrazione turistica.

Cos’è un hammam?

Ogni zona a Marrakech ha il suo hammam, alcuni sono piuttosto grandi e ben in vista, altri più nascosti e molto più modesti. Gli hammam pubblici prevedono orari di ingresso diversi per uomini e donne: generalmente per gli uomini al mattino e per le donne al pomeriggio.

Possiamo garantirvi che questa è un’esperienza da fare assolutamente a Marrakech: che sia un hammam storico come Salama o  uno privato, dovete assolutamente provare la sensazione di benessere esteriore ed interiore che possono regalarvi i trattamenti marocchini.

Noi abbiamo provato quello del nostro Riad, L’Oriental Medina, e vi raccontiamo in cosa consiste questo vero e proprio rituale.

Tutti i trattamenti dell’hammam

Nell’ hammam  si prevede il solo uso dello slip e si comincia con dei vapori che servono ad aprire i pori. Fondamentale è il massaggio con il guanto esfoliante, el-kiss, sulla pelle appena umida. Questo guanto tradizionale è davvero un toccasana, elimina completamente le cellule morte e lascia la pelle morbida e vellutata.

Il secondo passaggio prevede una maschera all’argilla su tutto il corpo che deve agire per circa 5 minuti e per poi essere lavata via.

Oltre a questi trattamenti, l’hammam del Riad comprendeva anche un delicatissimo shampoo e un massaggio di 30 minuti, veramente rilassante.

Il risultato dei trattamenti è immediato e visibile: la pelle sembra quella di un bambino, liscia e morbida, subito distesa e radiosa. Anche i capelli con qualche goccia di olio di Argan sono davvero setosi e perfettamente districati.

Insomma dopo l’hammam niente trucco e niente piastra… solo un bel bicchiere di the alla menta o un centrifugato fresco di cetriolo (proprio come ci è stato offerto subito dopo aver finito il nostro percorso della durata di un’ora).

Se tutti questi i trattamenti vi piaceranno ( …e vi piaceranno possiamo garantirlo!) potrete acquistare tutto ciò che vi serve nella Medina: troverete tutti i prodotti di bellezza, dall’olio di Argan all’argilla e potrete prendervi cura di voi anche a casa.

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Essaouira- escursione alla città sul mare del Marocco

Essaouria, a circa tre ore di auto da Marrakech, è una delle escursioni più gettonate del Marocco ed è probabilmente quella che vi consigliamo maggiormente se il vostro soggiorno qui sarà piuttosto breve.

Essaouira, spesso chiamata anche con il suo antico nome portoghese Mogador, è una splendida cittadina affacciata sull’oceano Atlantico. Il bianco e l’azzurro sono i colori della sua antichissima e ingarbugliata Medina, dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

Quello di cui forse leggerete maggiormente a proposito di questa bella città di mare riguarda la sua antica Qasba settecentesca con mura merlate da cui spuntano cannoni in ottone in direzione del mare.

Ma a parte tutte queste informazioni storiche di cui potete leggere in Internet o su qualsiasi guida della Lonley vogliamo spiegarvi perché visitare Essaouira.

La Medina di Essaouira

Completamente diverse dalla Medina e dal souk di Marrakech, quella di Essaouira seppur ingarbugliata e caotica, risulta maggiormente ariosa; le strade in cui trovate borse, cesti, ceramiche e articoli in cuoio sono indubbiamente più spaziose e ovviamente molto luminose, al contrario dei souk di Marrakech, in cui la luce del sole riesce a filtrare in maniera piuttosto debole.

Probabilmente risulterà anche più facile per voi fare affari con i mercanti e dilungarvi in lunghe trattative e vi accorgerete che l’insistenza qui è minore rispetto a quella di Marrakech; qui ad insistere sono più che altro spacciatori, pescatori e qualche ragazzo che vorrà affittarvi una casa lì.

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Cosa Mangiare ad Essaouira

Vi suggeriamo di seguire il consiglio del nostro fidato amico Mohamad: non fermatevi ai primi ristoranti super chic che trovate sulla passeggiata del lungomare. All’ingresso della Medina, infatti, troverete alcuni piccolissimi ristorantini, niente di chic, posti piuttosto alla buona; Scegliete il pesce che volete mangiare, pescato freschissimo e spesso ancora vivo sul banco, accordatevi sul prezzo e poi accomodatevi e godetevi il vostro pranzo di pesce alla brace.
Quanto spenderete? Dunque per farvi fare un’idea possiamo dirvi che noi eravamo 5 persone, abbiamo mangiato gamberi, moscardini, cicale di mare, branzino e orata, accompagnate da bibite analcoliche, pane e insalata di cipolle e pomodori e in totale abbiamo speso circa 70 euro.

Inoltre non perdetevi una delle pasticcerie più buone della città: si trova proprio all’ingresso della Medina e al suo interno, oltre agli squisiti dolcini, trovate anche mostre e opere di artisti contemporanei. Altra piccola nota su questa pasticceria: qui abbiamo assaggiato ottimi dolci al cioccolato, il che potrebbe sembrare banale, ma ricordate che in realtà in Marocco di cacao ne vedrete veramente poco.

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Il mare di Essaouira – come affittare una casa

Sono moltissime le persone che scelgono Essaouira per le loro vacanze al mare in Marocco, del resto la mezzaluna di sabbia bianca, bagnata dall’Atlantico e circondata dalle palme è davvero un posto da sogno, mentre i venti che spesso accarezzano questa città la rendono un paradiso per gli appassionati di Surf e sport acquatici. Lungo la strada che costeggia il mare vedrete spesso ragazzi mostrarvi delle chiavi: sono le chiavi degli appartamenti che potete affittare e che spesso sono veramente a due passi dalla spiaggia.

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Dove fare Shopping a Essaouira

Non potete lasciare la città senza acquistare qualcosa. Anche qui troverete i più classici souvenirs e le produzioni artigianali tipiche: tappeti, ceramiche smaltate e dipinte a mano, oggetti in corda, borse e scarpe in pelle. Non perdetevi la piccola gioielliera “il Corallo”, un posticino segreto nel cuore di Essaouira dove il simpatico napoletano Stefano realizza bellissime creazioni in argento e pietre. Qui potrete trovare un regalo diverso, raffinato e molto ricercato.

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Come arrivare ad Essaouira

Potete arrivare ad Essaouira in vari modi: noi, essendo 4 persone, abbiamo prenotato il taxi per l’intera giornata, pagando un totale di 120 euro.

Altrimenti potete:

  • prenotare un’escursione privata o di gruppo con il vostro riad o un tour operator: generalmente un tour privato, con guida in lingua inglese ha un costo di 70 euro a persona, per i tour di gruppo, il prezzo si aggira intorno ai 35 euro.
  • noleggiare un’automobile: non possiamo aiutarvi circa i costi ma possiamo dirvi che alcune strade del Marocco sono davvero molto sterrate e isolate
  • prendere l’autobus da Marrakech: il biglietto vi costerà intorno ai 5 euro e il viaggio durerà sempre all’incirca due ore.

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Muoversi in taxi a Marrakech: i vantaggi e le tariffe

Prima di partire avevamo cercato, come a solito, tantissime informazioni su come muoversi a Marrakech e avevamo preso contatto anche con vari tour operator per spostarci nella Medina e fuori da essa in sicurezza e comodità.
Nei diversi forum avevamo letto degli ottimi ed economici servizi pubblici di Marrakech e ovviamente anche dei taxi; noi abbiamo scelto proprio questi ultimi per muoverci in questo nostro viaggio.

Vi sveliamo quindi tutto quello che dovete sapere per muoversi al meglio in taxi a Marrakech, le tariffe e le tratte.

I vantaggi di muoversi in Taxi a Marrakech

  • Economicità
  • Possibilità di parlare con un locale tranquillamente e conoscere tante piccole cose sulla quotidianità e sulla cultura marocchina
  • Velocità negli spostamenti
  • Possibilità di allontanarsi da Marrakech per escursioni in zone diverse

I taxi di Marrakech

I taxi di Marrakesh si dividono in petit Taxi e Grand Taxi:

petit taxi non possono trasportare più di tre persone

I  grand taxi sono generalmente Minivan ideali se siete in gruppo

Avevamo letto che i grand Taxi sono più cari dei petit ma possiamo dirvi che dipende molto dal Tassista che incontrerete.

Noi siamo stati fortunati ad incontrare Mohamed El Khalifa.

Tutti i segreti per muoversi in taxi in Marrakech

Potete trovare facilmente i Taxi nella piazza centrale della Medina, la caotica, pazzesca e colorata Jamaa-el-fna. Accordatevi preventivamente con il tassista per il prezzo della vostra tratta. Potete accordarvi anche per il ritorno e per tutti gli spostamenti e le escursioni del vostro soggiorno a Marrakech.

Il nostro tassista e amico Mohamed ci ha chiesto 50 dinar per accompagnarci ai giardini Majorelle, si tratta di circa 5 euro, cifra piuttosto ragionevole.

Molti Taxi, come vi avevamo precedentemente accennato, sono disponibili anche per escursioni: nel nostro caso la tratta Marrakech-Essaiuora andata e ritorno ci è costata circa 120 euro, che divisa per 4 persone è una cifra davvero ridicola.

Vi consigliamo di contrattare con un tassista anche per il transfer da e per l’aeroporto di Marrakech. Il servizio offerto dai Riad è spesso molto più costoso di quello che potete concordare con il taxi.

Per farvi ben capire, abbiamo prenotato il servizio di transfer del Riad al nostro arrivo e ci è costato ben 25 euro, mentre al ritorno il Taxi ci ha chiesto solo 10 euro.

Non è pubblicità e non ci guadagniamo niente ma ci teniamo a consigliarvi la compagnia e la disponibilità di Mohamed.

Qui trovate il suo contatto nel caso vi trovaste a Marrakech; lui sarà un’ottima guida, un buon compagno di viaggio e diventerà un vostro caro amico!

Gran taxi
Mohamed El Khalifa
0655148301

Quando lo conoscerete capirete che non ha bisogno di pubblicità…e soprattutto salutatelo di cuore da parte nostra!

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Riad a Marrakech: ecco perchè dovresti prenotare

Dormire in un Riad a Marrakech è parte integrante del vostro viaggio, una di quelle esperienze immancabili quando visitate paesi come il Marocco.

Cosa sono i Riad

I Riad erano e sono abitazioni della Medina di Marrakech, caratterizzate da un affaccio interno che da su un cortile. Elemento tipico di queste abitazioni marocchine è la fontana o piscina nel cortile e gli stretti salottini sui balconi, i b’hou, con i soffitti di legno dipinto.

Altra caratteristica è la terrazza sul tetto, da cui prendere il sole , cenare o sorseggiare un buon the alla menta.

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La quiete del Riad

I Riad si presentano come una vera e propria oasi di quiete, un ristoro tranquillo dalla confusione del Souk. Posti spesso in stradine nascoste, sono quasi invisibili agli occhi del passante ma una volta aperta la porta, si scopre un piccolo paradiso in cui rilassarsi e rifocillarsi.

Il silenzio la fa da sovrano, c’ è contrasto veramente forte rispetto al vociare e i rumori dell’esterno. Lo scroscio d’acqua della piscina, il canto degli uccellini o la  musica tipica appena accennata, sono gli unici suoni che sentirete.

Subito noterete questa pazzesca rottura tra il chiasso della strada e l’ambiente rilassato e spesso lussuoso di queste grandi abitazioni. Inoltre se siete un gruppo numeroso, prenotando prima avrete la possibilità di riservarvi l’intera struttura e viverla esattamente come fosse la vostra casa.

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Cosa offre il Riad

I riad attuali della Medina spesso offrono ai turisti la possibilità di utilizzare la piscina e spesso possiedono anche un hammam  in cui farsi coccolare tra massaggi, gommage e maschere all’argilla. Inoltre nella maggior parte dei casi c’è la possibilità di fare colazione, pranzare e cenare o anche sorseggiare cocktails alcolici. Ma se così non fosse, non considerate male il vostro riad…vuol dire che ha mantenuto lo stile autentico della tradizione.

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Quanto costa soggiornare in un Riad

Soggiornare in queste strutture non ha costi altissimi, ma attenzioni ai periodi delle feste/festività occidentali: in questo periodo i prezzi  aumentano anche il triplo.

Attenzione al servizio transfer che sicuramente  vi costerà di più del Taxi con cui invece potrete concordare il prezzo in aeroporto.
Anche le escursioni offerte dalle strutture costano di più rispetto a quelle offerte da tour operator locali.

Curiosità

Alcuni Riad, specialmente quelli storici e più costosi, possono essere anche semplicemente visitati. Altre strutture possono invece essere prenotate per assaggiare una cena tipica e anche romantica e raffinata (ad esempio Maison d’Arabe)

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I ristoranti più belli di Marrakech- mangiare bene in luoghi da mille e una notte

L’atmosfera fiabesca e magica si respira ovunque a Marrakech anche nei suoi 1000 ristoranti; non è difficile trovare posti in cui mangiare bene e allo stesso tempo guardarsi intorno e sentirsi immersi nella scenografia di una antica fiaba.

Anche nelle stradine più desolate, dietro ad una porta nascosta si possono trovare inaspettati locali chic e segreti… sembra quasi che basti dire “Apriti sesamo” per avere accesso ad un mondo fatto di legno intagliato ad arte e piastrelle dipinte dai colori più vivaci.

Ecco quindi quelli che per noi sono i  ristoranti più belli di Marrakech:

La Maison Arabe

Uno dei ristoranti/riad più noti di Marrakech, un locale dall’atmosfera raffinata e opulenta.

A quanto pare il proprietario attuale della Maison Arabe è italiano, forse per questo il menu mixa cucina tradizionale marocchina ai ricercati sapori francesi e quelli mediterranei tipici della nostra penisola. Lʼatmosfera è elegante ma sobria in tutti suoi ambienti.

Il bar interno con luci soffuse, musica lounge e divani soffici è il luogo ideale per cominciare la serata, godersi cocktail alcolici e scambiare qualche chiacchiera prima della cena. La sala ristorante interna è molto elegante, con luci basse e calde, ma sono i tavoli posti a bordo piscina a cui tutti ambiscono.

In gennaio a riscaldare le freddissime notti di Marrakech ci sono le stufe: la temperatura è perfetta, tanto da dimenticare di trovarsi all’esterno. Luci basse, tavoli illuminati da lanterne e musica locale soft e rilassante. Si respira raffinatezza ed eleganza a cui si aggiunge l’impeccabilità del servizio e la bontà dei piatti. Noi vi consigliamo alcuni dei piatti proposti dalla Maison Arabe che abbiamo assaggiato:

Antipasti:

Entrambi antipasti tipici della cucina marocchina

Primi piatti:

Risotto all’Anatra e funghi: una ricetta italiana molto saporita.
Mantecato benissimo, il sapore affumicato dell’anatra, si sposava benissimo con quel gusto delicato e quasi cremoso del riso.

Secondi Piatti:

Chateaubriand con purea di patate e funghi.
Un taglio tenerissimo e la cottura media come da nostra richiesta.

Dessert:

Tiramisu.
Ricetta classica ma eseguita ad arte! 10 e lode!

Vino:

In questo ristorante servono alcolici e hanno una discreta carta dei vini. Abbiamo scelto un cabernet Medallion del 2017, molto buono dal costo di 35 euro circa.

i-ristoranti-piu-belli-di-marrakeshVi consigliamo di riservare un tavolo per un’occasione speciale ad esempio un compleanno: basterà avvertire uno dei camerieri che alla fine della cena vi serviranno un tortino semifreddo con tanto di candelina, intonando tutti la classica: “tanti auguri” in arabo e francese.
Potete prenotare il tavolo alla Maison Arabe per le 19:00 o per le 21:30.
Una cena simile alla nostra vi costerà all’incirca 50 euro a persona, ma ne varrà la pena per la bontà dei piatti e la raffinatezza dell’ambiente.

Al fassia

Ristorante che abbiamo scoperto con l’aiuto del nostro tassista e ormai amico fidato. Dietro una grande porta in legno, si nasconde quasi come un segreto il ristorante Al Fassia.

L’entrata è illuminata da lanterne, la sala è chic, con grandi lampadari, tavoli tondi, divani in velluto e luci calde e soffuse. Tutto il personale ci accoglie in maniera sorridente e subito ci offre un benvenuto tipico marocchino: focaccia, olio e olive. In questa cena, senza neanche rendercene conto, scegliamo tanti piatti e in un attimo il nostro tavolo è imbandito di tante pietanze diverse, tutte veramente ottime:

  • Pasta Fillo con riso, carne, verdure e formaggio
  • TajineKafta (polpettine al sugo con particolari spezie)
  • Tajine di manzo con cipolla caramellata e melanzane fritte, che abbiamo chiesto di accompagnare con del riso bianco.
  • CousCous imperiale, una porzione molto abbondante sia di carne e verdure che di cous cous.
  • Pasta Fillo a strati, con Mandorle tritate e gelato alla Vaniglia (o latte, ma su suggerimento della “padrona di casa”, abbiamo optato per il gelato).

Anche stavolta abbiamo ordinato il nostro Cabernet Medallion.

Abbiamo particolarmente apprezzato la cucina del ristornate Al Fassia: abbiamo trovate piatti diversi, sempre tipici della cucina marocchina, ma che non tutti i ristornati di Marrakech propongono.

 

Palace Charamane

In questo ristornate siamo stati a pranzo ed è stata una piacevole scoperta. Se cercate Palace Charamanne su Tripadvisor, lo vedrete spesso etichettato come “turistico” e in effetti lo è: menu a prezzo fisso, piatti tipici e molto conosciuti della tradizione marocchina e pare che a cena ci siano anche suonatori e danzatrici del ventre. Turistico si, ma noi ne siamo rimasti piacevolmente colpiti.

Al ristorante si accede da una piccola strada anche un po’ nascosta e da un portoncino che sembra non promettere niente di buono.
In realtà l’interno lascia senza fiato: una festa di pistrelle dipinte, vetrate dai mille colori, legno intarsiato, scenografici lampadari e tavoli tondi con i classici divanetti coperti dai cuscini.

  • Il nostro menu prevedeva:
  • antipasti di verdure (zucchine, patate, peperoncini, pomodori con cipolla, cetrioli)
  • Classico couscous con pollo (molto speziato e saporito a dire il vero)
  • Pastrilla con pollo (anche questa dai sapori contrastanti molto intensi)
  • Frutta fresca mista

Immancabile the alla menta servito nei classici bicchieri in vetro e con il classico gesto della tradizione, tenere la teiera alta e lasciare scendere il the e accompagnato da dolcetti tipici, diversi e buonissimi!

 

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itinerari veloci per visitare marrakech in un giorno
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Itinerari veloci per visitare Marrakech in un giorno

Se siete solo di passaggio a Marrakech o avete pochi giorni a disposizione per visitare la perla del Marocco non disperate! In questa piccola guida vi suggeriamo alcuni itinerari veloci per visitare Marrakech in un giorno.

Itinerario Souk di Marrakech

Camminate e scoprite il dedalo di stradine del Souk ricche di botteghe e bazar durante la mattinata con calma e tranquillità, intorno alle 10 del mattino. Sposatevi poi verso la zona di Ben Youssef, visitate il museo di Marrakech che sarà un viaggio alla scoperta della storia della città e approfittatene anche per vistare la Maison de la photographie.

Pranzate in zona e sposatevi poi verso la piazza dove comincia il fermento e lo spettacolo a cielo aperto di  Jemaa El-Fna.  Divertitevi a scattare foto a scimmie, incantatori di serpenti e bancarelle. Prendere un the alla menta in uno dei caffè storici di Marrakech come il cafè de la France e aspettate il tramonto lì per scattare foto fantastiche di un cielo che lentamente cambia il suo colore alle spalle della Moschea Koutubia.

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Itinerario Classico di Marrakech

Passeggiate nel Suq la mattina e attraversatelo tutto per arrivare in piazza Jemaa El-Fna. Contrattate con un taxi e spostatevi alla volta dei giardini Majorelle dove impiegherete l’intera mattinata tra fila, visita ai giardini ed eventuale visita al museo di Yves-Saint-Laurent.

Tornate alla Medina per il pranzo e nel pomeriggio partite alla scoperta di Palace Bahia. Impiegherete circa 1 ora e 30 minuti per la visita dell’intero sito.

Tornando passeggiate per i giardini della Moschea Koutubia, il cui ingresso sappiate che é proibito ai non musulmani e risalite verso piazza Jemaa El-Fna per godervi il folle spettacolo serale tra folla, danzatori e venditori.

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Itinerario Quotidianità di Marrakech

Se nel poco tempo che avete a disposizione volete vivere la città come un locale allora vi suggeriamo di fare queste esperienze:

Passeggiata nel Suk per acquistare spezie, the, pasticcini, olio di Argan e Sapone nero.

Hammam per rigenerarsi e ripulirsi dalla polvere e dallo smog del mercato.

Pranzo tra le bancarelle di piazza Jemaa-el-Fna

Passeggiata nei giardini della Kouboutia.

The alla menta in uno dei piccoli chioschi locali o nelle terrazze dei cafè.

Passeggiata serale nella piazza Jemaa-El-Fna per godervi lo spettacolo di saltimbanchi e approfittare per comprare qualcosa dilungandovi in una lunga trattativa con i mercanti del posto.

Cena marocchina a base di pastilla, cous cous e tajin di pollo al limone  all’interno di un riad come il famosissimo Maison d’arabe

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I giardini Majorelle- la perla blu di Marrakech

Altra tappa imperdibile del vostro viaggio a Marrakech, tappa che potremmo definire “classica”, sono i giardini Majorelle.
Marrakech potrebbe essere definita una città di giardini, ce ne sono davvero tanti e molto belli ma questo è indubbiamente uno dei più famosi.

Chi non ha mai visto una di quelle splendide foto di cactus e pennellate di giallo luminoso e blu intenso, il Blu Majorelle appunto.

 

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Jacques Majorelle, pittore francese, letteralmente stregato dal colore e dalla confusione della Medina, vi si trasferì, facendo diventare Marrakech la sua casa. Pittore e amante della botanica, decise di unire tutte le sue passioni acquistando in un grande palmeto, arricchito poi da tantissime altre specie di piante.

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Nascosti come segreti, fontane, vasi, vasche per i pesci e infine la sua villa. Un unico filo conduttore: il colore. Non un colore qualunque, un color che potesse riassumere il suo amore per il Marocco, ed esprimere la sua gratitudine a quel paese.
Una intensa sfumatura di blu, ma non un blu qualunque…il blu Majorlle.

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Dove ci sono le palme, c’è l’ombra che ripara dal sole e dal caldo asfissiante, per questo Majorelle trasformò i giardini in un luogo pubblico e aprì le porte della sua casa nel 1947.

giardini-majorelle-marrakech-1-minAlla morte di Majorelle, sembrava all’improvviso che nessuno  vedesse più quella bellezza e quella ricchezza che il pittore aveva creato, ad un certo punto sembrava che a nessuno importasse più di quelle piante, di quei colori, di quell’ombra. Alla sua morte i giardini Majorelle sembravano essere morti con lui.

Per fortuna al mondo c’è sempre qualcuno che ha degli occhi diversi, qualcuno che riesce a vedere splendore anche dove ormai c’è solo un grosso strato di polvere, qualcuno che ha ancora gli occhi di un bambino.
Lo chiamavano l’enfant terrible della moda, Yves Saint Laurent, origini algerine e una lunga gavetta nell’atelier Dior.

giardini-majorelle-marrakech-2-minFu proprio lo stilista ad acquistare i giardini e portarli al loro originario splendore. Quelli non furono mai solo un investimento per Yves Saint Laurent, la casa di Majorelle diventò la sua casa tanto che le sue ceneri furono sparse nel roseto di quella bella villa blu che tutti fotografano, villa Oasis.

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Non fate solo foto, ma godetevi anche i profumi di questo incantevole parco e i canti delle tantissime specie di uccelli da cui è popolato. Concedetevi poi uno snack o un the alla menta, nel raffinato cafè Majorelle.

cafe majorelleSe siete appassionati di moda, merita una visita invece il  museo di Yves-Saint-Laurent.

Il biglietto di ingresso ai giardini ha un costo di 7 euro, ma è doveroso anche avvertirvi che per acquistarli la fila sarà lunga e piuttosto estenuante.

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Palace Bahia: capolavoro di arte marocchina

Palace Bahia è una delle tappe imperdibili del vostro viaggio a Marrakech. Noi lo avevamo capito non appena avevamo cominciato ad organizzare il nostro itinerario alla scoperta della città. Eravamo indecisi su tante tappe, ci chiedevamo se ne valesse la pena o se magari potevamo dedicarci ad altro, ma no…non abbiamo mai dubitato di palace Bahia, dovevamo andarci.

Un poco di storia di Palace Bahia

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Bahia, vuol dire la bella e questo palazzo fu realizzato nel 1860 dal Gran Visir, Si Moussa e arricchito nei primi del ‘900 da un ex schiavo, il visir Abu Ahmed. Otto ettari di bellezza e decorazioni per le quali questo palazzo è considerato un capolavoro di arte marocchina.

Palace Bahia fu la dimora di Ahmad insieme alle sue 4 mogli e alle 24 concubine, ma pare esso fosse dedicato a Lalla, la sua favorita, la bella appunto.

Perché visitare Palace Bahia

Quello che vi stregherà di questo palazzo saranno i soffitti in zouak, il legno minuziosamente dipinto a mano e poi…intarsi  piastrelle, mosaici e mattonelle variopinti che ricoprono ogni superficie.
Le vetrate coloratissime vengono attraversate dalla luce che crea meravigliosi giochi e riflessi sulle splendide e grandi porte.

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Le petit riad

Il primo ambiente in cui vi troverete è le petit riad: si comincia da un grande salone in cui, la prima cosa che salta all’occhio è l’imponente struttura del camino, ma qui, come in tutto il palazzo, non dimenticate di guardare ogni parete e soprattutto alzare gli occhi verso i bellissimi soffitti.

Subito dopo, si accede al piccolo cortile, le petit cour, che sembra solo anticipare quello che ti aspetta nell’ ambiente successivo.

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Le Gran Cour

È il primo spazio aperto che incontrerete e che vi lascerà senza fiato: completamente rivestito di marmo di Carrara e decorato con splendidi motivi gialli e blu.

Qui oggi tutti si godono il sole che fa brillare il cortile e ci si scatta le foto più instagrammabili, approfittando di tutta questa luce e questi splendidi colori ma all’epoca sotto quel sole soffrivano i sudditi che aspettavano il visir.

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Le grand riad

è invece uno spettacolare giardino verde e rigoglioso con tante specie di piante e uccelli. Molto belle le strutture il legno completamente colorate che circondano l’intero giardino.

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L’harem

è l’ultimo ambiente di questo viaggio nel tempo e nello spazio attraverso Palace Bahia ma sono gli appartamenti di Lalla che colpiscono particolarmente per i zouak e i pannelli in seta.

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Quanto costa visitare Palace Bahia

Palace Bahia ha un costo di 70 dinar a persona, cioè 7 euro ma ricordate che il palazzo è aperto solo fino alle 17 .

È incredibile quanto la testa possa viaggiare quando ci si trova in ambienti così affascinanti e forse anche magici: ci si ritrova ad immaginare una storia d’amore tormentato, gelosie, vendette, inganni, regali e lusso sfrenato. Un uomo, una donna. Un cielo stellato e un palazzo di luce e colore, inondato da musica e profumo di incensi

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Shopping a Marrakech: guida ai prodotti tipici da acquistare

Appassionati di shopping, di mercati, di handmade e prodotti tipici… Marrakech per voi sarà un paradiso. Non potete visitare Marrakech e resistere alle mille tentazioni che offre la produzione locale. Tra negozietti e Souk, bancarelle e centri commerciali, tornerete con una valigia di almeno 3 kg in più, possiamo garantirvelo. Se volete portare a casa qualcosa di unico dovete assolutamente tenere in considerazione questi prodotti:

COMPRARE TAPPETI A MARRAKECH

I tappeti sono una delle lavorazioni più belle e tipiche del Marocco, ne vedrete tantissimi e di bellissimi nel Souk, tra le strade e nei negozi. I tre modelli che spesso vedrete in giro sono:

Rabati: tappeti caratterizzati da tinte scure e dal classico medaglione centrale molto lavorato, questi sono tra i più costosi.

Chichaoua: sono semplici con colori che vanno dal giallo al senape al panna e li riconoscete dai motivi a zig zag, molto bohemien (non a caso i nostri preferiti) . Prendono il nome dall’omonimo distretto in cui vengono realizzati e proprio lì trovate una cooperativa che li vende a prezzi molto competitivi.

Kilim: sono quelli in cui intravedete simboli e lettere berbere come l’occhio di Allah

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ACQUISTARE CERAMICHE A MARRAKECH

Saranno una vera e propria tentazione per il vostro Shopping e per tutti i souvenirs che vorrete portare via con voi. In particolare vi stregheranno i piatti come quelli smaltati di Fes, coloratissimi e in perfetto stile arabo e le tajin di ogni forma e dimensione.

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METALLI PREZIOSI

Abbiamo deciso di mettere sotto questa voce tutti gli oggetti che sicuramente attireranno la vostra attenzione, tra cui: orecchini e collane, lanterne e lampade ma anche le classiche teiere spesso vendute insieme al piatto dai decori eleganti e un set da sei bicchierini in vetro colorati (la tradizione marocchina vuole che siano tutti diversi).

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I PRODOTTI PER LA BELLEZZA DA COMPRARE A MARRAKECH

Le donne rimarranno particolarmente colpite dalla varietà di prodotti per il viso e il corpo: sapone nero, olio di Argan a volte unito ad essenze come ambra e patchouli, gommage al sapone nero, kohol e argilla, acqua di rose… insomma tutti i prodotti da sempre noti per le loro fantastiche proprietà e che da sempre nutrono la rinomata bellezza delle donne arabe.

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SHOPPING TRA SPEZIE E INFUSI

Nel vostro shopping non potete rinunciare a portare con voi i sapori tipici di Marrakech. Dovete acquistare assolutamente il mix di spezie per lo stufato di carne nel Tajin che è particolarmente speziato e profumato. Inoltre non dimenticate di acquistare del profumatissimo the alla menta o anche il saporito, deciso e corposo the imperiale.

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Jemaa-El-Fna la piazza di Marrakech:tutta la verità

Quanto avete sentito parlare di  Jamaa El-fna, la piazza più famosa di Marrakech? Leggendo su forum e blog, guardando foto e video avete sicuramente sentito quel mix di euforia e paura nel dover attraversare questo posto che sembra il luogo in cui tutta la follia del mondo si concentri.

Volete sapere cosa aspettarvi da questa piazza di Marrakech? Eccovi qualcosa per cominciare a sognare…

La piazza di Jemaa El-Fna è il punto da cui si snoda l’intera Medina di Marrakech, essa fu progettata durante l’epoca della dinastia Sadiana e sarebbe dovuta essere il luogo che avrebbe ospitato una grande moschea.

A sorvegliare la piazza c’è la grande moschea Koutoubia da cui, 5 volte al giorno, parte il muezzin che ricorda ai fedeli il tempo della preghiera ma… non pensate che tutto si fermi: la piazza continua ad essere gremita di gente che corre, canta, balla, vende lanterne e chiede la mancia.

Jemaa El-Fna, confina con l’ingarbugliato gomitolo dei Souk.
Probabilmente se il vostro Riad è all’interno della Medina dovrete passare prima per il Souk e per la piazza delle spezie e solo in seguito arriverete alla Piazza Jemaa El-Fnaa, che sarà il luogo in cui probabilmente prenderete per la prima volta uno dei Taxi.

COSA TROVERETE AL MATTINO A JEMAA-EL-FNA

Al mattino la piazza è piuttosto spoglia ma vi divertirete a fotografare gli incantatori di serpenti , forse vi farete convincere a fare un tatuaggio all’henne da una di quelle ragazze sedute su quelle semplici cassette. Forse ancora rimarrete increduli quando si avvicinerà uno degli ammaestratori di scimmie, proponendovi di farvi una foto con una di quelle che porta con sé con una catena come guinzaglio.

Quando fa troppo calo assaggiate una delle spremute di arancia ai carretti e poi potreste chiedere il futuro ad una delle cartomanti.

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COSA TROVERETE IL POMERIGGIO JEMAA-EL-FNA

A ora di pranzo, la piazza si affolla e viene inondata dall’odore del cibo cucinato e venduto sulle bancarelle mentre cominciano ad arrivare i cantastorie, i danzatori berberi e i maghi. Lo spettacolo ha ufficialmente inizio, Jemaa-El-Fna diventa un palcoscenico a cielo aperto e l’aria si riempie di polvere e magia.

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COSA TROVERETE LA SERA A JEMAA-EL-FNA

Quando al tramonto, il blu e l’arancione cominciano a fondersi, mentre luci e lanterne si accendono, comincia il turbinio di voci, di musica, battiti di mani, suono di tamburi, odore di the alla menta sempre più intenso, scambi veloci di “Salam”, “Sukran” “afwan”.

Sapete cosa dovete assolutamente fare al tramonto in piazza Jemaa-El-Fna? Qualcosa di turistico ma irrinunciabile, ovvero salire su una delle terrazze dei cafè della piazza e godervi il sole che scende mentre il fiume di gente continua a riversarsi incessantemente in questa “piazza sgangherata”.

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