fbpx

Category / Travel

Procida-Napoli-38
Travel

Intima Procida- week-end alla scoperta di tutti i colori dell’isola

Procida-Napoli-5

PROCIDA

Intima

 

Meno conosciuta di Ischia e Capri, la piccola Procida è un gioiellino a circa un’ora di nave da Napoli. Nel porto, ad accoglierci ci sono i tutti i colori pastello che caratterizzano le casette dell’isola oltre alle piccole barchette di pescatori, che sembrano ormeggiate lì apposta per essere fotografate da qualunque prospettiva.

Procida-Napoli-4

Quest è stata la mia prima volta a Procida ma avevo desiderato tanto visitarla.La immaginavo come il luogo ideale per rilassarsi ed in effetti lo è; il turismo di Procida è molto diverso dalla movida che si incontra a Ischia e il glamour-chic di Capri. Si tratta di un’isola adatta a lunghe passeggiate a piedi, cene romantiche a base di buon pesce fresco, in riva al mare e spiagge un po’ selvagge spesso da raggiungere dopo aver sceso 200 e più scalini.

Procida-Napoli-14
Procida-Napoli-15

Noi abbiamo affittato un motorino per i tre giorni in cui abbiamo soggiornato sull’ isola, che è così piccola che con lo scooter o con l’ auto si visita in una giornata. Eppure ogni angolo, ogni scorcio di Procida è una scoperta continua, un paesaggio da immortalare, un tripudio di colori che illuminati dal sole diventano ancora più sgargianti.

Uno dei luoghi più caratteristici è sicuramente Corricella il cui nome in latino significa “bella contrada” ( Non a caso Procida è divisa in 9 contrade) ed è un tipo borgo di pescatori a cui si accede solo attraverso una gradinata. Questa zona è bella sia di giorno che di sera; di giorno per i colori pastello delle case e di sera per le banchina illuminata dalla luce delle candele sui tavoli dei ristoranti.

Noi siamo stati  a pranzo in un posto celebre quale la Locanda del postino.
In questa locanda, in cui potrete gustare ottimi piatti di mare, l’indimenticabile Massimo Troisi, girò il suo più celebre capolavoro: il Postino

Procida-Napoli-16
Procida-Napoli-17
Procida-Napoli-18
Procida-Napoli-19
Procida-Napoli-20
Procida-Napoli-21
Procida-Napoli-22
Procida-Napoli-28
Procida-Napoli-29

Altro ristorante carino in zona, in cui siamo stati a cena è La Gorgonia. Pesce fresco, Tavoli proprio sulla banchina, candele e ambiente intimo e riservato.

Procida-Napoli-23
Procida-Napoli-24

Altra meta che ci ha colpito molto, sulla parte opposta dell’isola, è stato l’ isolotto di Vivara, un’oasi protetta raggiungibile attraversando un lungo ponte sospeso sul mare che è veramente cristallino. Proprio a Vivara si può godere di tramonti spettacolari anche se la zona è sempre un po’ più ventilata a quanto pare

Procida-Vivara-Napoli
Procida-Napoli-27

Il centro storico di Procida, la meravigliosa Terra murata, è un altro luogo caratteristico da cui si può godere di un panorama mozzafiato e respirare la genuinità di questa terra in cui la gente ha sempre un sorriso spontaneo e cortese, tutti sono pronti ad aiutarti perchè tu possa visitare al meglio l’isola, ognuno a un posto segreto o speciale che ” devi assolutamente visitare”. Anche se sono le 22:30 nessun ristoratore ti lascia alla porta, anzi ti consiglia cosa mangiare e l’indomani dove andare in spiaggia o a fare un aperitivo, come è succeso a noi con i gentilissimi proprietari del ristorante Sent Co

Procida-Napoli-24
Procida-Napoli-25
Procida-Napoli-26
Procida-Napoli-27
Procida-Napoli-30

Vivere questa Full Immersion di tre giorni a Procida è stata una meravigliosa esperienza e fa veramente riflettere su come posti così piccoli e vicino a noi, nella nostra meravigliosa Penisola, possano rimanere così indelebili. Delle mattine mi sveglio con la voglia di affacciarmi dal terrazzo del nostro splendido B&B Il Comandante e vedere quel mare risplendere.

Procida-Napoli-38
Procida-Napoli-36
Procida-Napoli-37

Bere un buon caffè della Moka e guardare le piccole barche che lentamente si allontanano dal porto, mangiare una delle tipiche brioche e guardare le case colorate, così piene di vita, di storia e tradizioni.Camminare tra fiori colorati e passeggiare sulle spiaggette così intime e raccolte. Ecco questo è l’ aggettivo per Procida:Intima.

Procida-Napoli-34
Procida-Napoli-33
Procida-Napoli-35

parco vergiliano 01
Travel

Parco Vergiliano – Alla scoperta di un tesoro nascosto nel Cuore di Napoli

Parco Vergiliano

In una domenica come tante, dopo la solita settimana di studio e lavoro intenso, quando manca ancora un bel pò all’estate, ma è già arrivata la primavera, non c’è niente di meglio che godersi il tiepido sole di marzo mentre si scovano gli angoli più nascosti della propria città.
Domenica 26 marzo abbiamo deciso di passeggiare in un luogo della nostra Napoli, sconosciuto purtroppo ai turisti ed ai napoletani stessi; a Piedigrotta, nel quartiere Chiaia, situata fra la riviera di Chiaia, piazza Sannazzaro e la stazione ferroviaria di Mergellina, alle spalle della chiesa di S. Maria di Piedigrotta, nascosto e silenzioso c’è il meraviglioso Parco Vergiliano, da non confondersi con il Parco Virgiliano di Posillipo, in cui riposano due anime che sempre resisteranno al tempo e alla storia, Publio Virgilio Marone e Giacomo Leopardi.

Il Parco custodisce:

  • il cenotafio di Virgilio, un colombario d’età romana ritenuto la tomba del poeta;
  • la Tomba di Giacomo Leopardi, un’alta ara, all’interno di una grotta in tufo;
  • la Crypta Neapolitana (chiamata anche Grotta di Pozzuoli o di Posillipo), galleria d’epoca romana che collega Mergellina e Fuorigrotta;
  • un’edicola in piperno con due lapidi, risalenti al 1668, sulle quali è inciso un elenco di malattie curabili dalle acque termali presenti nell’area flegrea.

 

Un suggestivo angolo verde e silente con una splendida vista su Napoli, è il luogo ideale per passeggiare e sopratutto staccare la spina da un mondo rumoroso e veloce che sembra essere lontanissimo da questo parco.

L’ingresso al Parco è gratuito e avrete la possibilità di visitarlo tutti i giorni dalle ore 9 alle 14:50, eccetto il martedì, giorno di chiusura.

 

Salita Della Grotta, 80122, Napoli

https://www.google.com/maps/place/Salita+della+Grotta,+80122+Napoli,+Italia/@40.8308145,14.2180017,19z/data=!4m6!1m3!3m2!1s0x133b0918eec9deb7:0xcd42b22b6bb8a757!2sSalita+della+Grotta,+80122+Napoli,+Italia!3m1!1s0x133b0918eec9deb7:0xcd42b22b6bb8a757?force=lite

Come Arrivarci:

Metropolitana Linea 2, stazione Mergellina (circa 1 minuto a piedi)

Contatti

Tel: 081 669390

parco vergiliano 01
parco vergiliano 02
parco vergiliano 03
parco vergiliano 04
parco vergiliano 05
parco vergiliano 06
parco vergiliano 07
parco vergiliano 08

per maggiori informazioni visita il sito ufficiale

Clicca sul pulsante per vedere il mio outfit

disneyland_copertina
Travel

Disneyland Paris – un mondo magico non solo per i più piccoli

Disneyland

Questo è un piccolo riassunto della nostra giornata a Disneyland Paris, tra castelli incantati, ambientazioni arabeggianti, pirati ballerini e fatine dispettose.

come arrivare

Dopo una colazione veloce a base di pain au chocolate, appena sfornati da una boulangerie a Saint-Germain, abbiamo raggiunto il parco con la metro. La fermata del parco è Marne-la-Vallée/Chessy e dal quartiere latino si impiega poco meno di un’oretta.

costo biglietto

Il costo del biglietto è di 90 euro per adulto e dà accesso anche ai Walt Disney Studios, ma considerando quanto è grande Disneyland, quante sono le attrazioni e le parate, molto difficilmente riuscirete a vedere bene entrambi i parchi.

I biglietti potete acquistarli direttamente al parco o anche sul sito ufficiale di Disneyland Paris.

dove mangiare

All’ interno ci sono tantissimi luoghi in cui mangiare, anche Mc Donald’s, e sono praticamente tutti a tema. Noi abbiamo scelto “Au Chalet de le marionette,” con menù fissi e alla carta.

 

Beh, adesso non ci resta che lasciarvi a questa nostra coloratissima galleria di foto, così che possiate respirare quell’atmosfera fantastica e magica che regna a Disneyland Paris, dove si riempiono di gioia gli occhi dei più piccoli e non solo.

Buon divertimento!

Disneyland è stata la nostra ultima tappa di questo veloce viaggio a Parigi. Forse qualcuno potrà storcere il naso perchè Parigi ha tantissimi luoghi da visitare. Ogni angolo di questa città è un pezzo di storia, di cultura, di arte. Ogni boulevard di Parigi conserva le anime di artisti, pittori, scrittori, compositori di tutto il mondo e sì, forse ci siamo persi tante cose; eppure, a dir la verità, non rimpiangiamo niente… quando siamo saliti su quell’aereo per tornare in Italia, abbiamo subito pensato a quando saremmo ritornati e a tutto quello che ci sarebbe piaciuto vedere; del resto a Parigi non si dice MAI Addio, ma soltanto ARRIVEDERCI.

Al prossimo racconto di viaggio… Emanuela e Francesco!

parigi
Travel

Parigi in un Week end – Romantico Tour De Force Nella Ville Lumiere

Dove tutto ebbe inizio…

Parigi, è qui che cominciò tutto. Sì, questo fu il nostro primo viaggio, un classico dei primi tempi di fidanzamento, ma per Noi fu qualcosa di più; Parigi fece nascere la consapevolezza che quello che volevamo veramente era viaggiare e soprattutto farlo insieme.

All’epoca, circa cinque anni fa, nessuno dei due lavorava, avevamo entrambi lavoretti saltuari. Mettevamo da parte ogni centesimo, rinunciavamo al pub, alle passeggiate in motorino e allo shopping. Volevamo partire, volevamo fare questo viaggio e sapevamo che sarebbe stato bellissimo, non solo perchè Parigi è Parigi, ma anche perchè ce l’eravamo guadagnato..

Saint Germain

Siamo partiti il 24 gennaio, esattamente un giorno prima del compleanno di Francesco. Il nostro albergo era “BEST WESTERN Aramis Saint Germain“, nel quartiere Saint Germain de Pres, il famoso quartiere latino di Parigi.

Saint Germain (clicca qui per vedere la mappa) è un quartiere molto centrale, perfettamente collegato grazie alle numerose fermate di metro ed è anche una via dello shopping molto interessante. Ci sono numerosissimi ristoranti, anche italiani, caffè, ‘Starbucks’ compreso e soprattutto locali di ogni tipo in cui ballare o sorseggiare un drink.

Notre Dame de Paris

I giorni che avevamo a disposizione erano pochi, quattro giorni e tre notti per la precisione ed essendo arrivati in serata a Parigi, il giorno successivo abbiamo fatto un vero e proprio “tour de Force” della Parigi classica. Quindi abbiamo cominciato con la visita alla splendida Cattedrale di Notre Dame.

parigi02

Parigi vista dall’alto

Successivamente ci siamo spostati verso la maestosa Tour Eiffel. Il costo del biglietto per salire sulla torre è di circa 8€ e non fatevi spaventare dalla fila, perchè è piuttosto scorrevole e poi ne vale veramente la pena: Parigi, vista dall’ alto, con i suoi giardini, i suoi tetti e la Senna che scorre lentamente, sono incantevoli. A circa 30 minuti dalla torre c’è il ristorante “Costa d’Amalfi“, in rue de l’Université, dove ci siamo fermati per pranzo ed abbiamo mangiato molto bene senza spendere troppo.

parigi01

La Senna

Dopo pranzo abbiamo approfittato per fare una cosa romantica e allo stesso tempo “pratica”. Ci siamo imbarcati su uno dei famosi battelli parigini per un interessante tour di Parigi attraverso la Senna, con tanto di guida italiana.

La passeggiata sul battello è un modo per conoscere Parigi da una prospettiva diversa… si, forse è un po’ come vedere Parigi così come la vede il suo fiume: i ponti maestosi, gli edifici che hanno vissuto secoli e secoli di storia e i musei che ospitano le anime degli artisti di ogni parte del mondo.

Il nostro tour è durato circa un’ora e il costo del biglietto è di circa 15€, ma ci sono tantissimi altri tour (quello notturno, quello con il pranzo o con la cena) a prezzi diversi.

parigi03

Dopo questo splendido tour, altra passeggiata classica parigina…quella sugli Champs-Élysées; meravigliosa via dello shopping di lusso su cui veglia vigile Arc de Triomphe (l’Arco di Trionfo), voluto da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di Austerlitz… Passeggiare con tranquillità, stringendo un cappuccino bollente di ‘Starbucks’, mentre gli altri turisti scattano foto, i parigini chiacchierano distratti senza rendersi conto della bellezza che li circonda, le vetrine brillano e la sera… che si avvicina lentamente, molto lentamente.

parigi04
parigi05

Il cuore di Parigi

Giungiamo velocemente alla metro per raggiungere un luogo che ho nel cuore sin da quando andavo a Parigi con la mia famiglia. Dopo circa mezz’ora arriviamo alla meravigliosa Basilique du Sacré-Cœur (Basilica del Sacro Cuore).  Candida. Imponente. Solenne. Ai suoi piedi un fiume di scale, e su di essa solo cielo, infinito cielo che cambia le sue sfumature di blu ogni minuto che passa.

parigi06

La Ville Lumière

La sera è ormai giunta, ma Parigi è la Ville Lumière e dalla collina della Basilique du Sacré-Cœur (Basilica del Sacro Cuore) riusciamo già a vedere la Torre Eiffel vestita a festa e pronta per vegliare sulla notte dei Parigini. Corriamo lì, vogliamo vederla così bella anche da vicino.

Per festeggiare il compleanno di Francesco, dopo questa lunga giornata, abbiamo scelto di rilassarci e godere di un’ottima cena presso un famoso ristorante italiano che ci avevano molto raccomandato degli amici, il ristorante “Santa Lucia“. Non particolarmente economico, ma i piatti italiani sono ottimi, ecco perchè apprezzato da turisti di tutto il mondo, star holliwoodiane e sopratutto dagli esigenti parigini.

Clicca qui per leggere della nostra giornata Disneyland Paris e sbirciare la Gallery fotografica