fbpx

Category / Travel

creta-agiaPelagia-tramonto
Travel

Creta-parte 2-Viaggio nella culla della civiltà

Se festeggerete il vostro Ferragosto sull’isola

e  volete “vivere qualcosa di tipico” o meglio vivere come glia bitanti dei luoghi che visitate (come facciamo noi), non potete perdere assolutamente la festa a Damasta un paesino arroccato su una montagna, nella cui piazzetta della chiesa vengono allestiti tantissimi tavoli, c’è un menu fisso e per pochi euro mangerete carne grigliata e buon vino.

La festa a Damasta, è un salto nelle tradizioni; abbandonate il vostro smartphone e la vostra fotocamera e godetevi il momento. Ascoltate la lingua greca, inebriatevi con il profumo del buon vino cretese e se vi viene voglia ballate al ritmo della musica tipica ma se non sapete ballare allora alzatevi e guardate come ragazzi, ragazze, uomini e donne ballano in cerchio una danza cretese e poi..aspettate i fuochi.

creta-damasta
creta-damasta2
Essere a Creta

e viverla come abbiamo scelto di viverla noi, vuol dire anche scoprire ed amare le sue radici più profonde e quelle di Creta sono piuttosto conosciute. Da sempre,nei libri di storia, c’è un capitolo dedicato solo al popolo cretese, popolo di navigatori e commercianti, noto per la raffinatezza e l’eleganza che si manifestava soprattutto nell’arte. Simbolo del potere e dello sfarzo cretese era il Palazzo di Cnosso, noto anche e soprattutto per il mito di Teseo e il Minotauro. Ancora oggi il palazzo di Cnosso, residenza di uno tra i più grandi re della storia, Minosse, mostra lo splendore che neanche il tempo e le calamità naturali hanno potuto intaccare.

creta-cnosso
creta-cnosso-5
creta-cnosso-4
creta-cnosso-3
La parte più complicata di un viaggio è sempre il ritorno alla “realtà”

ma c’è un modo per alleggerire tutto e cioè portare con sè qualcosa che ricordi fortemente quel luogo, che sia un odore, un sapore o un colore che più ci ha accompagnato in questo viaggio. Passeggiare per le vie di Retimo, affollate e colorate ci ha aiutato molto. lì abbiamo scelto anche qualcosa di significativo che racchiudesse l’essenza di questo viaggio, anche per le persone a noi più care, affinchè potessero “conoscere” anch’esse quest’isola e pur non avendola mai vista, conservarne un pezzetto nelle proprie case.

Retimo ha un fascino che non conosce le convenzioni temporali, bella sia di giorno che di notte, conserva  in sè la storia di popoli che si sono succeduti nel tempo e hanno lasciato il proprio segno: dalla loggia venziana ala fontana Raimondi.

creta-retimo

Come al solito, il viaggio mi insegna qualcosa e stavolta ho avuto una grande lezione che dovrò sempre tenere a mente: mai lasciarsi condizionare da infondati pregiudizi; Se un luogo non è definito “trendy”, se non è nei most popular di Instgram, se non è in cima alla wishlist delle vacanze dei più, questo non vuol dire che non abbia qualcosa da regalarti. Creta mi ha regalato una stupenda tavolozza di colori, un bouquet di profumi, il sapore delle spezie e dello Yogurt, rocce calde, mare profondo e vento fresco e …si me ne vado con quel velo di malinconia che solo un gran bel viaggio ti lascia dentro. Creta mi ha regalato giorni indimenticabili, mi ha regalato musica, balli, rakì, sabbia bianca e tramonti rossi sul mare e tra le montagne. Creta regalerà sempre qualcosa, perchè Creta è cosi…ricca.

creta-damasta

creta-3
Travel

Creta-il viaggio nella culla della civiltà-prima parte

creta-2

Creta

Ricca

Lo ammetto, quella è stata una delle poche volte in cui non sono partita con grande entusiasmo, non conoscevo Creta, non ne sapevo niente; poco pubblicizzata, non troppo in voga tra i miei coetanei, un po’ dimenticata dagli altri travel blogger; eppure così grande, così presente nei nostri libri di storia, una delle culle della civiltà europea. Perchè avevo storto il naso? ancora non lo so ma fatto sta che mi sono ricreduta, ho dovuto…

creta-3

Creta così grande, così variegata. Nell’ aria il profumo delle spezie medio-orientali, la musica che sembra provenire da lontano, nello spazio e nel tempo.Grandi distese di rocce, vigneti, pascoli e poi mare; mare cosi azzurro, così trasparente, freddo, vivo. Tante piccole insenature in cui non senti il caldo della vicina Turchia, il vento ti coccola, ti rinfresca e ti lascia riposare al sole.

creta-4
Agia Pelagia è una baia pittoresca

a  sud-ovest da Heraklion, la capitale di Creta. Così piccola e caratteristica ospita tante famiglie e anche tanti giovani sotto gli ombrelloni in paglia di piccolissimi stabilimenti balneari. Il mare è una piscina naturale, la riva è nettamente separata dallo strapiombo grazie ad una fascia di rocce.  Lì dove il mare diventa più profondo, più blu e più freddo non si può non indossare la maschera per scoprire i veri padroni delle acque di Creta: coloratissimi pesci di tutte le specie, nuotano incuriositi intorno al tuo corpo..uno spettacolo a pochi metri dalla sabbia bianca.

Tutta la spiaggia è costeggiata da ristorantini, di cui il nostro preferito è il coloratissimo “The Home” :noi ci andiamo tutte le mattine, per la vista, per l’ ambiente accogliente e per la colazione a base di yogurt greco condito con muesli, frutta secca e miele ma spesso ci andiamo anche a pranzo o a cena, ci sentiamo veramente a …casa.

creta-agiaPelagia-alba
dieci-cose-da-fare-a creta
creta-agiaPelagia
Heraklion

la capitale, mantiene tutta la sua autenticità in ogni via, sia la mattina che la sera. Il piccolo porto è accogliente e tutti i locali, dal ristorante alla discoteca, conservano sempre un po’ di tradizione greca. I ristorantini servono pesce fresco accompagnato da Ouzo, le strade, a misura di turista, sono delicatamente illuminate e perfette per lunghe passeggiate tranquille anche se si respira sempre aria di festa. Gli edifici storici sono veramente imponenti e maestosi, conservano tutto lo splendore che da sempre caratterizza la Grecia, in ogni epoca, in ogni secolo,dagli albori della civiltà.

Il posto ideale per fare festa, alla maniera cretese è spostarsi ad Hersonissos, quotatissima per la vita notturna e la trasgressione, qui si concentra la gioventù dell’ isola unita a quella proveniente del resto del mondo.

creta-capitale
creta-capitale-2
creta-capitale-3
creta-capitale-4
Una delle spiagge più belle dell’ isola

è sicuramente Elafonissi Beach ed è anche conosciuta come la spiaggia rosa.  L’unica bellezza universale è quella della della natura e questa spiaggia è una delle dimostrazioni di quanto ciò sia vero. Kilometri di coralli che con il tempo si sono letteralmente sbriciolati lasciando una sorta di sabbia rosata continuamente accarezzata da acque trasparenti.

La strada che conduce da Agia Pelagia  a Elafonissi è lunga e oserei dire impervia; non dimenticheremo mai i kilometri di montagna che abbiamo attraversato,le curve a gomito e le salite con il sole di faccia, ma non dimenticheremo mai neanche ogni paesaggio di cui abbiamo potuto godere. Su queste montagne anche la gente sembra diversa, sembra rimasta intrappolata in un tempo di gentilezza, ospitalità e buone maniere che oggi è quasi impossibile trovare. Per questo, non rifiutate l’invito a pranzo di una signora che ha un piccolo locale di prodotti tipici e non meravigliatevi se al ritorno vi aspetterà per bere insieme il fortissimo liquore tipico cretese, Rakì .

creta-elafonissi
creta-elafonissi-2
creta-elafonissi-3
creta-elafonissi-4

la-gaiola-5
Travel

La Gaiola- nel cuore di Napoli e dei napoletani

la-gaiola-2

La Gaiola

(Napoli)

Misteriosa

Se vi trovate a Napoli e volete scoprire un luogo meraviglioso e allo stesso tempo misterioso, non potete perdere per niente al mondo La Gaiola. Si tratta di un isolotto della bella città di Partenope, il quale si fa ammirare in tutto il suo splendore nelle acque cristalline di Posillipo.

Sinceramente non saprei spiegarvi bene l’origine di questo nome particolare, che credo derivi da qualche antica parola dialettale.

la-gaiola-3

A Napoli si usa dire:” abbasc’ a Gaiola“, ovvero giù alla Gaiola perchè effettivamente per vedere l’isolotto c’è un tratto da percorrere a piedi piuttosto lungo e in discesa. Ad un certo punto ci si ritrova in una viuzza abitata, in cui le voci dei padroni della case e alcune musiche riempiono l’ aria delicatamente, sembraquasi di essere in uno di quei film sulla Napoli di un tempo.

la-gaiola-4
la-gaiola-6

Poi dopo ancora qualche scaletta, finalmente, in un piccolo scorcio si intravede il mare e pocche barchette da pesca ormeggiate.

Fermarsi ad ammirare La Gaiola, a cui ci si può avvicinare forse solo grazie a una canoa, vuol dire incantarsi a guardare come i raggi del sole attraversano questo arco naturale e stupirsi di questa acqua che non credevi potesse essere cosi verde e trasparente.

E poi la Gaiola è anche uno dei posti preferiti dai napoletani per la tintarella e qualche tuffo azzardato nel mare cristallino, da scogli anche piuttosto impervi.

la-gaiola-3

Oltre ad essere un luogo panoramico perfetto per qualche scatto esclusivo è anche il luogo ideale per gli sportivi che possono affittare canoe o Kayak e per i più avventurosi i quali troveranno un importante punto informazioni per esclusive escursioni in mare.

Per tutte le informazioni potete dare un’occhiata qui:

la-gaiola-5

grotta-di-seiano-11
Travel

Grotta di Seiano- un luogo segreto e inesplorato

grotta-di-seiano

GROTTA DI SEIANO

(Napoli)

 

Inesplorata

Non riesco a capire perchè esistano luoghi in grandi città come Napoli, che rimangono quasi sconosciuti alle migliaia di turisti che le riempiono in ogni stagione. Questo è il caso della grotta di Seiano, poco conosciuta anche dagli abitanti stessi della città,è un posto meraviglioso, impregnato di cultura e misteri.

grotta-di-seiano
credit: http://www.medeart.eu/visite-guidate-napoli/parco-archeologico-del-pausilypon-e-grotta-di-seiano-2/

L’accesso alla grotta è alla discesa di Coroglio, siamo nella ex zona Italsider del quartiere Bagnoli. La grotta è piuttosto un lungo tunnel di quasi 800m che venne fatto edificare in epoca imperiale e attraversa la grande collina di Posillipo.

Il buio, il silenzio ,l’umidità leggera della grotta la rendono ancor più maestosa e regale;un’opera imponente che attraversa fiera la natura e sembra con essa resistere al tempo che passa.

grotta-di-seiano-03

Alla fine del tunnel, si giunge ad un fantastico sito archeologico che custodisce  i resti di un grande teatro dalla capienza di circa 2000 posti. Da qui la vista è stupenda, il mare di Posillipo si mostra in tutto il suo splendore, baciato dal sole e accarezzato dal volo dei gabbiani.

grotta-di-seiano-02
grotta-di-seiano-07
grotta-di-seiano-01
grotta-di-seiano-12
grotta-di-seiano-09

La stessa area archeologica ospita un secondo teatro, molto più piccolo e al coperto; la vera meraviglia di questo luogo sono le pavimentazioni e i mosaici che è ancora possibile ammirare  e sono una testimonianza importante che custodisce storie e segreti del passato più lontano.

grotta-di-seiano-08

La passeggiata per il sito è piacevole; nonostante il caldo è possibile trovare un po’ di fresco nella rigogliosa vegetazione e poi vale la pena anche per i meravigliosi panorami che si incontrano lungo il cammino. Una sorta di terrazza naturale si affaccia su uno dei luoghi più belli di Napoli, il parco della Gaiola. Qui la nostra guida ci mostra la cosiddetta Villa Maledetta. Quest villa dei primi del 900, tanto panoramica e tanto sventurata, è stata la dimora di moltissimi personaggi illustri. A quanto pare però, una volta stabiliti in casa, pare che tutti gli inquilini abbiano poi subito atroci disgrazie.

grotta-di-seiano-11
grotta-di-seiano-13

La nostra visita termina con il ritorno verso il tunnel, dopo due piacevoli ore in questo luogo meraviglioso.un luogo incantevole che ho deciso di definire..inesplorato.

 

Se volete visitare anche voi questa luogo così misterioso ecco alcune info:

  • il parco è visitabile su prenotazione
  • è aperto dal lunedì al sabato
  • la visita è GRATUITA
  • le visite si effettuano in gruppi di massimo 40 persone con orari prestabiliti

per prenotare o chiedere altre info potete telefonare al numero 081.2301030, dalle ore 10,00 alle 13,00 dal lunedì al sabato;

Link utili

grotta-di-seiano-04

amalfi-04
Travel

Amalfi coast-to-coast. On the road sulla costiera amalfitana

amalfi-07

Amalfi

Profumata

amalfi-05
amalfi-10
amalfi-04
amalfi-06
amalfi-02
amalfi-14
amalfi-15
amalfi-13
amalfi-08
amalfi-12
amalfi-03

Procida-Napoli-38
Travel

Intima Procida- week-end alla scoperta di tutti i colori dell’isola

Procida-Napoli-5

PROCIDA

Intima

 

Meno conosciuta di Ischia e Capri, la piccola Procida è un gioiellino a circa un’ora di nave da Napoli. Nel porto, ad accoglierci ci sono i tutti i colori pastello che caratterizzano le casette dell’isola oltre alle piccole barchette di pescatori, che sembrano ormeggiate lì apposta per essere fotografate da qualunque prospettiva.

Procida-Napoli-4

Quest è stata la mia prima volta a Procida ma avevo desiderato tanto visitarla.La immaginavo come il luogo ideale per rilassarsi ed in effetti lo è; il turismo di Procida è molto diverso dalla movida che si incontra a Ischia e il glamour-chic di Capri. Si tratta di un’isola adatta a lunghe passeggiate a piedi, cene romantiche a base di buon pesce fresco, in riva al mare e spiagge un po’ selvagge spesso da raggiungere dopo aver sceso 200 e più scalini.

Procida-Napoli-14
Procida-Napoli-15

Noi abbiamo affittato un motorino per i tre giorni in cui abbiamo soggiornato sull’ isola, che è così piccola che con lo scooter o con l’ auto si visita in una giornata. Eppure ogni angolo, ogni scorcio di Procida è una scoperta continua, un paesaggio da immortalare, un tripudio di colori che illuminati dal sole diventano ancora più sgargianti.

Uno dei luoghi più caratteristici è sicuramente Corricella il cui nome in latino significa “bella contrada” ( Non a caso Procida è divisa in 9 contrade) ed è un tipo borgo di pescatori a cui si accede solo attraverso una gradinata. Questa zona è bella sia di giorno che di sera; di giorno per i colori pastello delle case e di sera per le banchina illuminata dalla luce delle candele sui tavoli dei ristoranti.

Noi siamo stati  a pranzo in un posto celebre quale la Locanda del postino.
In questa locanda, in cui potrete gustare ottimi piatti di mare, l’indimenticabile Massimo Troisi, girò il suo più celebre capolavoro: il Postino

Procida-Napoli-16
Procida-Napoli-17
Procida-Napoli-18
Procida-Napoli-19
Procida-Napoli-20
Procida-Napoli-21
Procida-Napoli-22
Procida-Napoli-28
Procida-Napoli-29

Altro ristorante carino in zona, in cui siamo stati a cena è La Gorgonia. Pesce fresco, Tavoli proprio sulla banchina, candele e ambiente intimo e riservato.

Procida-Napoli-23
Procida-Napoli-24

Altra meta che ci ha colpito molto, sulla parte opposta dell’isola, è stato l’ isolotto di Vivara, un’oasi protetta raggiungibile attraversando un lungo ponte sospeso sul mare che è veramente cristallino. Proprio a Vivara si può godere di tramonti spettacolari anche se la zona è sempre un po’ più ventilata a quanto pare

Procida-Vivara-Napoli
Procida-Napoli-27

Il centro storico di Procida, la meravigliosa Terra murata, è un altro luogo caratteristico da cui si può godere di un panorama mozzafiato e respirare la genuinità di questa terra in cui la gente ha sempre un sorriso spontaneo e cortese, tutti sono pronti ad aiutarti perchè tu possa visitare al meglio l’isola, ognuno a un posto segreto o speciale che ” devi assolutamente visitare”. Anche se sono le 22:30 nessun ristoratore ti lascia alla porta, anzi ti consiglia cosa mangiare e l’indomani dove andare in spiaggia o a fare un aperitivo, come è succeso a noi con i gentilissimi proprietari del ristorante Sent Co

Procida-Napoli-24
Procida-Napoli-25
Procida-Napoli-26
Procida-Napoli-27
Procida-Napoli-30

Vivere questa Full Immersion di tre giorni a Procida è stata una meravigliosa esperienza e fa veramente riflettere su come posti così piccoli e vicino a noi, nella nostra meravigliosa Penisola, possano rimanere così indelebili. Delle mattine mi sveglio con la voglia di affacciarmi dal terrazzo del nostro splendido B&B Il Comandante e vedere quel mare risplendere.

Procida-Napoli-38
Procida-Napoli-36
Procida-Napoli-37

Bere un buon caffè della Moka e guardare le piccole barche che lentamente si allontanano dal porto, mangiare una delle tipiche brioche e guardare le case colorate, così piene di vita, di storia e tradizioni.Camminare tra fiori colorati e passeggiare sulle spiaggette così intime e raccolte. Ecco questo è l’ aggettivo per Procida:Intima.

Procida-Napoli-34
Procida-Napoli-33
Procida-Napoli-35

parco vergiliano 01
Travel

Parco Vergiliano – Alla scoperta di un tesoro nascosto nel Cuore di Napoli

Parco Vergiliano

In una domenica come tante, dopo la solita settimana di studio e lavoro intenso, quando manca ancora un bel pò all’estate, ma è già arrivata la primavera, non c’è niente di meglio che godersi il tiepido sole di marzo mentre si scovano gli angoli più nascosti della propria città.
Domenica 26 marzo abbiamo deciso di passeggiare in un luogo della nostra Napoli, sconosciuto purtroppo ai turisti ed ai napoletani stessi; a Piedigrotta, nel quartiere Chiaia, situata fra la riviera di Chiaia, piazza Sannazzaro e la stazione ferroviaria di Mergellina, alle spalle della chiesa di S. Maria di Piedigrotta, nascosto e silenzioso c’è il meraviglioso Parco Vergiliano, da non confondersi con il Parco Virgiliano di Posillipo, in cui riposano due anime che sempre resisteranno al tempo e alla storia, Publio Virgilio Marone e Giacomo Leopardi.

Il Parco custodisce:

  • il cenotafio di Virgilio, un colombario d’età romana ritenuto la tomba del poeta;
  • la Tomba di Giacomo Leopardi, un’alta ara, all’interno di una grotta in tufo;
  • la Crypta Neapolitana (chiamata anche Grotta di Pozzuoli o di Posillipo), galleria d’epoca romana che collega Mergellina e Fuorigrotta;
  • un’edicola in piperno con due lapidi, risalenti al 1668, sulle quali è inciso un elenco di malattie curabili dalle acque termali presenti nell’area flegrea.

 

Un suggestivo angolo verde e silente con una splendida vista su Napoli, è il luogo ideale per passeggiare e sopratutto staccare la spina da un mondo rumoroso e veloce che sembra essere lontanissimo da questo parco.

L’ingresso al Parco è gratuito e avrete la possibilità di visitarlo tutti i giorni dalle ore 9 alle 14:50, eccetto il martedì, giorno di chiusura.

 

Salita Della Grotta, 80122, Napoli

https://www.google.com/maps/place/Salita+della+Grotta,+80122+Napoli,+Italia/@40.8308145,14.2180017,19z/data=!4m6!1m3!3m2!1s0x133b0918eec9deb7:0xcd42b22b6bb8a757!2sSalita+della+Grotta,+80122+Napoli,+Italia!3m1!1s0x133b0918eec9deb7:0xcd42b22b6bb8a757?force=lite

Come Arrivarci:

Metropolitana Linea 2, stazione Mergellina (circa 1 minuto a piedi)

Contatti

Tel: 081 669390

parco vergiliano 01
parco vergiliano 02
parco vergiliano 03
parco vergiliano 04
parco vergiliano 05
parco vergiliano 06
parco vergiliano 07
parco vergiliano 08

per maggiori informazioni visita il sito ufficiale

Clicca sul pulsante per vedere il mio outfit

disneyland_copertina
Travel

Disneyland Paris – un mondo magico non solo per i più piccoli

Disneyland

Questo è un piccolo riassunto della nostra giornata a Disneyland Paris, tra castelli incantati, ambientazioni arabeggianti, pirati ballerini e fatine dispettose.

come arrivare

Dopo una colazione veloce a base di pain au chocolate, appena sfornati da una boulangerie a Saint-Germain, abbiamo raggiunto il parco con la metro. La fermata del parco è Marne-la-Vallée/Chessy e dal quartiere latino si impiega poco meno di un’oretta.

costo biglietto

Il costo del biglietto è di 90 euro per adulto e dà accesso anche ai Walt Disney Studios, ma considerando quanto è grande Disneyland, quante sono le attrazioni e le parate, molto difficilmente riuscirete a vedere bene entrambi i parchi.

I biglietti potete acquistarli direttamente al parco o anche sul sito ufficiale di Disneyland Paris.

dove mangiare

All’ interno ci sono tantissimi luoghi in cui mangiare, anche Mc Donald’s, e sono praticamente tutti a tema. Noi abbiamo scelto “Au Chalet de le marionette,” con menù fissi e alla carta.

 

Beh, adesso non ci resta che lasciarvi a questa nostra coloratissima galleria di foto, così che possiate respirare quell’atmosfera fantastica e magica che regna a Disneyland Paris, dove si riempiono di gioia gli occhi dei più piccoli e non solo.

Buon divertimento!

Disneyland è stata la nostra ultima tappa di questo veloce viaggio a Parigi. Forse qualcuno potrà storcere il naso perchè Parigi ha tantissimi luoghi da visitare. Ogni angolo di questa città è un pezzo di storia, di cultura, di arte. Ogni boulevard di Parigi conserva le anime di artisti, pittori, scrittori, compositori di tutto il mondo e sì, forse ci siamo persi tante cose; eppure, a dir la verità, non rimpiangiamo niente… quando siamo saliti su quell’aereo per tornare in Italia, abbiamo subito pensato a quando saremmo ritornati e a tutto quello che ci sarebbe piaciuto vedere; del resto a Parigi non si dice MAI Addio, ma soltanto ARRIVEDERCI.

Al prossimo racconto di viaggio… Emanuela e Francesco!

parigi
Travel

Parigi in un Week end – Romantico Tour De Force Nella Ville Lumiere

Dove tutto ebbe inizio…

Parigi, è qui che cominciò tutto. Sì, questo fu il nostro primo viaggio, un classico dei primi tempi di fidanzamento, ma per Noi fu qualcosa di più; Parigi fece nascere la consapevolezza che quello che volevamo veramente era viaggiare e soprattutto farlo insieme.

All’epoca, circa cinque anni fa, nessuno dei due lavorava, avevamo entrambi lavoretti saltuari. Mettevamo da parte ogni centesimo, rinunciavamo al pub, alle passeggiate in motorino e allo shopping. Volevamo partire, volevamo fare questo viaggio e sapevamo che sarebbe stato bellissimo, non solo perchè Parigi è Parigi, ma anche perchè ce l’eravamo guadagnato..

Saint Germain

Siamo partiti il 24 gennaio, esattamente un giorno prima del compleanno di Francesco. Il nostro albergo era “BEST WESTERN Aramis Saint Germain“, nel quartiere Saint Germain de Pres, il famoso quartiere latino di Parigi.

Saint Germain (clicca qui per vedere la mappa) è un quartiere molto centrale, perfettamente collegato grazie alle numerose fermate di metro ed è anche una via dello shopping molto interessante. Ci sono numerosissimi ristoranti, anche italiani, caffè, ‘Starbucks’ compreso e soprattutto locali di ogni tipo in cui ballare o sorseggiare un drink.

Notre Dame de Paris

I giorni che avevamo a disposizione erano pochi, quattro giorni e tre notti per la precisione ed essendo arrivati in serata a Parigi, il giorno successivo abbiamo fatto un vero e proprio “tour de Force” della Parigi classica. Quindi abbiamo cominciato con la visita alla splendida Cattedrale di Notre Dame.

parigi02

Parigi vista dall’alto

Successivamente ci siamo spostati verso la maestosa Tour Eiffel. Il costo del biglietto per salire sulla torre è di circa 8€ e non fatevi spaventare dalla fila, perchè è piuttosto scorrevole e poi ne vale veramente la pena: Parigi, vista dall’ alto, con i suoi giardini, i suoi tetti e la Senna che scorre lentamente, sono incantevoli. A circa 30 minuti dalla torre c’è il ristorante “Costa d’Amalfi“, in rue de l’Université, dove ci siamo fermati per pranzo ed abbiamo mangiato molto bene senza spendere troppo.

parigi01

La Senna

Dopo pranzo abbiamo approfittato per fare una cosa romantica e allo stesso tempo “pratica”. Ci siamo imbarcati su uno dei famosi battelli parigini per un interessante tour di Parigi attraverso la Senna, con tanto di guida italiana.

La passeggiata sul battello è un modo per conoscere Parigi da una prospettiva diversa… si, forse è un po’ come vedere Parigi così come la vede il suo fiume: i ponti maestosi, gli edifici che hanno vissuto secoli e secoli di storia e i musei che ospitano le anime degli artisti di ogni parte del mondo.

Il nostro tour è durato circa un’ora e il costo del biglietto è di circa 15€, ma ci sono tantissimi altri tour (quello notturno, quello con il pranzo o con la cena) a prezzi diversi.

parigi03

Dopo questo splendido tour, altra passeggiata classica parigina…quella sugli Champs-Élysées; meravigliosa via dello shopping di lusso su cui veglia vigile Arc de Triomphe (l’Arco di Trionfo), voluto da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di Austerlitz… Passeggiare con tranquillità, stringendo un cappuccino bollente di ‘Starbucks’, mentre gli altri turisti scattano foto, i parigini chiacchierano distratti senza rendersi conto della bellezza che li circonda, le vetrine brillano e la sera… che si avvicina lentamente, molto lentamente.

parigi04
parigi05

Il cuore di Parigi

Giungiamo velocemente alla metro per raggiungere un luogo che ho nel cuore sin da quando andavo a Parigi con la mia famiglia. Dopo circa mezz’ora arriviamo alla meravigliosa Basilique du Sacré-Cœur (Basilica del Sacro Cuore).  Candida. Imponente. Solenne. Ai suoi piedi un fiume di scale, e su di essa solo cielo, infinito cielo che cambia le sue sfumature di blu ogni minuto che passa.

parigi06

La Ville Lumière

La sera è ormai giunta, ma Parigi è la Ville Lumière e dalla collina della Basilique du Sacré-Cœur (Basilica del Sacro Cuore) riusciamo già a vedere la Torre Eiffel vestita a festa e pronta per vegliare sulla notte dei Parigini. Corriamo lì, vogliamo vederla così bella anche da vicino.

Per festeggiare il compleanno di Francesco, dopo questa lunga giornata, abbiamo scelto di rilassarci e godere di un’ottima cena presso un famoso ristorante italiano che ci avevano molto raccomandato degli amici, il ristorante “Santa Lucia“. Non particolarmente economico, ma i piatti italiani sono ottimi, ecco perchè apprezzato da turisti di tutto il mondo, star holliwoodiane e sopratutto dagli esigenti parigini.

Clicca qui per leggere della nostra giornata Disneyland Paris e sbirciare la Gallery fotografica