le città da vedere a Minorca-Ciutadella porto ciutadella
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Le città da visitare a Minorca-cosa vedere in un giorno

Se vi state chiedendo quali città visitare a Minorca, forse possiamo aiutarvi con questo piccolo itinerario di 1 giorno che tocca le principali città dell’isola da nord a sud e da est a ovest. Potreste ispirarvi a questo tour per un giorno particolarmente nuvoloso che magari non vi permette di andare in spiaggia ma attenzione, si tratta di un tour esclusivamente per chi noleggia un’auto.

Noi partiamo da Cal’n Bosch, quindi comincimo il nostro tour da Cittadella, una delle città più eleganti dell’isola, nonché precedente capitale di Minorca. Parcheggiate l’auto, senza dimenticarvi il ticket se parcheggiate sulle strisce blu e cominciate la vostra passeggiata in questa città così viva: la vita scorre veloce, il vento accarezza le bandiere della Catalogna, il mercato è una festa di colori e voci, l’odore del cioccolato e del formaggio inonda le stradine medievali. Perdervi tra i meravigliosi edifici e le strade di pietra in cui scorre tutto il colore e il calore della Spagna. Cittadella offre moltissimi punti panoramici da cui si vede il porto o il grande monte del Toro. Scorgiamo da lontano il grande obelisco di Plaça d’es Born; la piazza è gremita di gente, oggi è giorno di mercato e ci perdiamo tra i colori delle stoffe e dei gioielli. Il centro della città è elegantissimo ed impreziosito dalla sfarzosità delle chiese barocche, come la Cattedrale. Oggi il famoso mercato del pesce è chiuso, ma nonostante non sia colmo di persone che acquistano, comprano o semplicemente danno un’occhiata è impossibile non notare il bellissimo edificio del 1895 che lo ospita….Alle sue spalle il municipio che offre uno dei punti panoramici più belli della cittadina.

Ci spostiamo per pranzo in uno dei punti più alti dell’isola Fornells da cui si gode di una spettacolare vista su Minorca. Ad Ottobre Fornells, al contrario di molte altre città, gode già di una normale quotidianità: i bambini che escono da scuola, il rumore delle stoviglie nelle case, il silenzio della siesta in alcune stradine. Nel centro silenzioso e raccolto, il giallo del comune e della chiesa di Sant’Antonio  brillano al sole e risplendono su una distesa di case di calce bianche. Qui mangiamo menorquino in un ristorante che accoglie turisti,pendolari e lavoratori in pausa. Con 15 euro mangi da re: assaggiamo maccheroni con broccoli, funghi e formaggio di Minorca,agnello con patate e misto di verdurine, platessa con patate in crosta è una crema catalana da leccarsi i baffi.

Tappa pomeridiana é Mahón. Sono le 16 e la vecchia città ancora impigrita, ricomincia pia piano le sue attività. La plaza de España di Mahón é semi-deserta, sedie e tavolini aspettano che sia ora dell’aperitivo. Nella plaza de la constitución alcuni ragazzi si scambiano confidenze mentre un grosso cartello per dire no alla violenza sulle donne fa capolino sul muro di mattoni in tufo.

In tutto il centro Lo stile coloniale é impreziosito da tocchi di barocco, stile di tutti i meravigliosi  edifici religiosi  presenti nella capitale. Comincia a soffiare un vento forte ma non troppo freddo che viene dal mare: dal belvedere di Plaza Miranda si vede il mare agitarsi anche nelle acque più sicure del porto.Da questa città che comincerà e finirà il vostro viaggio a Minorca; a pochi km l’aeroporto e il porto principale, il luogo in cui saluterete l’isola e come noi, con un po’ di amaro in bocca, con l’impressione che non avrete visto mai abbastanza, le direte arrivederci…

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