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I fari più belli di Minorca-quali fari dell’isola non potete perdere

Se c’è una cosa che ricorderemo sempre di Minorca sono i suoi fari. Il faro è qualcosa che mi ha sempre affascinato, sogno anche di dormirci per una notte; credo che i fari custodiscano racconti meravigliosi: storie di marinai, di sirene, di naufragi e di ritorni felici a casa. Credo che il faro sia un segno di speranza e soprattutto che ovunque tu ti trova ci sarà sempre qualcuno, da qualche parte lì, ad aspettarti

A Minorca ci sono ben 7 fari e sono praticamente tutti funzionanti, alcuni di essi salutano l’alba qualcuno guarda al tramonto. Vogliamo raccontarvi qualcosa di quelli che riteniamo i più scenografici e spettacolari di Minorca…

Faro di Favàritx: è sicuramente uno dei fari più famosi di Minorca, non solo per la posizione mozzafiato in cui è collocato, ma anche per il paesaggio arido e spettrale che si percorre per raggiungerlo. Questo faro si trova nella zona a Nord-Ovest dell’isola e richiede una suggestiva passeggiata a piedi in quanto è praticamente impossibile giungervi in auto o moto, l’accesso è permesso solo ai taxy, bus o piccoli pulmini.

favartix 2-i fari di Minorca

 

 

Faro di Cap de Cavalleria: tra i vari fari, questo è il nostro preferito. Da qui si gode di una vista pazzesca sul mare e sulla scogliere ed è un luogo meraviglioso da cui godersi il cielo arrossire al tramonto. Quando il sole è ormai nascosto dietro al mare, il faro si illumina e il suo fascio di luce comincia ad illuminare l’orizzonte.

 

Faro di Cap d’artrutx: Non distante da Cala’n Bosch, anche questo è stato uno dei nostri fari preferiti. Abbiamo trovato questo faro quasi per caso: abbiamo visto da lontano il suo fascio di luce, lo abbiamo seguito e ci siamo così trovati di fronte a questo gigante a strisce bianche e nere che ci guardava dall’ alto. All’ interno di questo faro c’è un ristorantino che probabilmente vi permetterà di fare una delle cene più romantiche della vostra vita.

faro-de-cap-dartrutx-i fari di minorcaFaro de la isla del Aire:è il faro più alto di Minorca, circa 38 metri di altezza ed è uno dei cosiddetti fari isolati e si trova su una piccola isoletta costiera. Il faro guarda il sorgere del sole e lo vedete dall’ aereo che vi porta a Minorca, circondato da mille sfumature di blu.

Gli alti fari dell’isola sono: Mahon, Sa Farola a Ciutadella, Punta Nati che speriamo di poter vistare nel nostro prossimo viaggio a Minorca.

Perchè andare a Minorca
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Perchè andare a Minorca- ecco alcuni buoni motivi

Leggerete molti post che riguardano quest’isola ma prima che possiate seguirci in questo viaggio vogliamo darvi alcuni buoni motivi per visitare Minorca.

Se vi chiedete perché visitare Minorca o perché sceglierla come meta per le prossime vacanze allora possiamo aiutarvi…

Perché andare a Minorca?

Devi  scegliere Minorca se cerchi una vacanza di relax tra natura incontaminata ed un mare mozzafiato.
Dimenticata una movida sfrenata ma goditi le passeggiate serali  quelle belle con la camicia di lino, i pullover di filo,le gonne lunghe svolazzanti e i sandali ultrapiatti. Quelle serate in cui ti siedi a tavola a mangiare paella e chiacchieri in uno spagnolo abbozzato con un simpatico cameriere che ti offre poi un chupito.

Perchè andare a Minorca

Chi sceglie Minorca?

Minorca fa per voi se siete una coppia in fuga dalle città caotiche o se siete una famiglia con tante esigenze, grandi o piccine, da soddisfare.
Minorca è il posto di chi chiede semplicemente un po’ di musica e un buon mojito davanti al mare. Minorca é l’isola delle ville con piscina e dei resort, l’isola di chi la sera non chiede altro che una buona cena,un vino rosso e qualche vecchia canzone da cantare stonati ad un karaoke. A Minorca i bambini ti chiedono di andare al mare per vedere i pesci, di avvicinarsi di più a vedere quella mucca o di andare al parco acquatico a forma di castello.

minorca-san sauro-perche andare a Minorca 2Quando andare a Minorca?

Potete scegliere di andare a Minorca da maggio fino ad ottobre ( come abbiamo fatto noi). Il clima è dolce, il sole scotta ma il vento smorza l’afa di tanto in tanto, portando dentro con sè l’odore della campagna,del mare e della sabbia bianca…

perche andare a Minorca 2Cosa fare a Minorca?

Qualunque cosa tu voglia fare, Minorca ti regalerà il tempo e il luogo in cui farlo. Potrai trascorrere l’intera giornata al mare a prendere il sole o a mollo nell’acqua con la maschera a guardare i pesci che sembrano più grandi. Potrai concederti lunghe passeggiate in mezzo alla natura, mangiare un panino in un bar in mezzo al nulla o indossare gli scarponcini e fare trekking tutto il giorno a caccia di scorci e panorami. Vai a caccia di albe e tramonti, di fari e di agriturismi che producono il formaggio minorchino. Perditi tra le salite e le discese delle cittadine e scopri il calore e il colore della Spagna.

MINORCA FARO favatrix

Se per un attimo tutto ciò ti sembra perfetto, se questo è il tuo ideale di vacanze e se proprio ora ti sentite già così rilassato, tranquillo… allora Minorca è il posto in cui devi andare e se possiamo darti un consiglio, quando il cielo é limpido alza lo sguardo… vedrai addirittura le aquile.

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Lecce-passeggiata all’ombra del barocco-ecco cosa vedrete

Lecce è una bomboniera.. non abbiamo parole diverse per descrivere una città così deliziosa come la capitale del Salento. Ordinata, pulita e ridente con le ceramiche colorate, i vasi di fiori e le lanterne che illuminano i ristorantini del centro.

Il cuore di Lecce è un tesoro a cielo aperto, le sue bellezze si concentrano a pochi passi l’una dall’altra.  Si parte dalla famosa piazza Sant’Oronzo, una piazza che di giorno è inondata di luce e la sera un palcoscenico a cielo aperto per gli artisti di strada. Al centro della piazza la statua di Sant’Oronzo, patrono protettore di Lecce e subito dopo a rapire la vista è il palazzo del sedile, costruzione del 1500,sede dell’infopoint.

lecce-palazzo del sedile

lecce palazzo del sedile infopoint-simbolo di lecce

lecce barocca

lecce-centro cittàLa bellezza della piazza è data dalla differenza di stili che convivono in maniera armoniosa…ogni monumento, appartenente ad un’epoca diversa e  si sposa perfettamente con gli altri: come il palazzo del sedile anche la chiesa barocca di Santa Maria delle grazie risale al 1500, mentre il famoso palazzo dell’ INA è una tipica costruzione dell’epoca fascista e il bellissimo anfiteatro risale invece all’ età Augustea. passeggiare per questa piazza vuol dire fare un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte e della nostra nazione. Sotto i portici, gli stessi negozi, bar e ristoranti non sembrano rompere questa armonia che la città ha acquisito nel tempo e le stradine che si snodano dalla piazza sono bellissimi scorci da fotografare.

lecce-santa maria delle grazie

lecce-santa maria delle grazie e anfiteatro

lecce-anfiteatro

lecce-anfiteatro

In lontananza si vede già la chiesa di Santa Irene e il via vai di turisti sulle scale che entrano ed escono da questo piccolo gioiello dell’architettura barocca. Progettata dal Grimaldi, lo stesso architetto della chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma è il primo esempio del pregiato e ricercato barocco leccese sia all’interno che all’esterno. Torniamo anche la sera all’ombra del barocco della chiesa di Santa Irene per la cena in un ristorante che ha adibito un piccolo cortile a sala esterna ed il risultato è davvero suggestivo e romantico.

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lecce-altare centrale

lecce-duomo altare dei dottori della chiesa

Continuando a camminare tra le stradine del centro, alzando di tanto in tanto la testa per osservare gli splendidi balconi, giungiamo facilmente a Piazza Duomo. La piazza è immensa e gremita di turisti. Il bellissimo campanile si staglia alto in un cielo che a poco a poco si riempie di nuvole.

lecce-scorci da piazza del duomo

lecce piazza duomo

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lecce-piazza duomo-museo diocesano

lecce-piazza duomo-particolari

lecce-piazza duomo

Entriamo e ci ritroviamo nella navata laterale: a terra il leone rampante, stemma dell’arcivescovo Luigi Pappacoda ( colui che si incaricò della ristrutturazione del Duomo), sopra la nostra testa soffitti riccamente decorati e tutt’intorno a noi bellissimi altari i cui si fonde lo stile napoletano con quello leccese.

lecce-araldo con leone rampante-duomo di lecce

Vicino all’altare maggiore ci sono i due altari più grandi: l’altare dedicato a S. Oronzo, realizzato nel 1672 da Giuseppe Zimbalo e Giovann’Andrea Larducci da Salò e l’altare intitolato all’Immacolata con la statua in legno dell’Assunta  e i busti dei Dottori della Chiesa.

lecce-sant'irene-altare

lecce-altare a sinistra-duomo di lecce

lecce-1-15Nella stessa grande e luminosa piazza sono collocati altri due importanti edifici: il seminario e l’episcopio. Le stradine del centro di Lecce sono invase da fiori colorati e inondate dal profumo della Puccia. Fuori ai negozi di souvenir, pacchi di pasta fatta in casa, bottiglie di Negramaro e calamite colorate. Non è facile scegliere il ristorante, sono tutti carini, con le lanterne accese, le lucine colorate o tavoli ricavati da vecchie botti, insomma. lecce-strade del centro storico

lecce-centro città

Innamorarsi di Lecce è invece facilissimo:basta scoprine il cuore così antico ma così vivo e forte.

 

 

Vi piace la Puglia? Allora non perdete i nostri post su ALBEROBELLO nella sezione TRAVEL

 

aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramonto
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Aperitivo al tramonto ad Ibiza-due luoghi imperdibili i luoghi della Puestas del sol da non perdere

Ad Ibiza c’è un momento della giornata che è un quasi un rituale sacro e questo è l’ aperitivo al tramonto. Non si può dire di aver vissuto Ibiza se ci si è dimenticati di celebrare la puesta del sol che è un vero e proprio spettacolo e si conclude sempre con l’applauso del suo pubblico.

L’aperitivo al tramonto è parte integrante della vita Ibizenca e ci sono alcuni luoghi famosissimi, veri e propri del templi di questo rituale.Ecco 5 buoni motivi

Sai perchè tutti si innamorano di Ibiza?

 

 

L’aperitivo al tramonto di Sant Antoni de Portmany

aperitivo al tramonto-baia sant antonio-esterni cafe del mar

aperitivo al tramonto-baia sant antonio-cafe del mar-mojito

aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramontoLa zona di Sant Antoni è una delle zone più conosciute di Ibiza, soprattutto per la movida serale piuttosto intensa. Questa è la zona di Ibiza maggiormente frequentata dai turisti inglesi,piuttosto moderna dal punto di vista urbanistico,Sant Antoni ospita uno di porti più importanti di Ibiza ed è uno dei luoghi più noti e apprezzati per il tramonto.

Uno dei locali più noti è il ristorante/lounge Cafe del Mar, una vera istituzione ad Ibiza. Prenotare è fondamentale per potersi assicurare la vista sul mare. Ordinate un bel mojito (il costo di tutti i cocktail è di 15 euro) e lasciatevi trasportare dalla meravigliosa playlist di Cafe del Mar, una fantastica selezione di musiche fatte apposta per accompagnare il sole che si nasconde dietro la linea dell’orizzonte.

Altro posto molto carino in cui godervi l’aperitivo al tramonto, spendendo anche un pochino in meno è il pub Fresh, con il suo ambiente informale e giovanile.

Ad Ibiza il sole tramonta piuttosto tardi, intorno alle 21:30 quindi potreste anche approfittare per cenare al tramonto. Oltre al Cafe del mare, potete cenare anche in un altro ristorante bellissimo La Torre, davvero scenografico,uno dei più belli della Isla…ma anche qui è obbligatoria la prenotazione.

Mentre la baia veniva invasa dalle pennellate di rosa, rosso viola e giallo, noi ci siamo goduti pizza e birra in una pizzeria italiana, pizzeria del Porto, un localino nuovo dove il torinese Paolo vi permette di mangiare una pizza cotta nel forno al legno, ad un prezzo tutto italiano. Qui abbiamo conosciuto Federica, anche lei torinese, un vero vulcano di energia e con la quale è nata subito una forte empatia e Jessica, un po’ meno loquace ma super simpatica.

sant antonio tramonto rosa-bohogirl

aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramonto rosaTantissimi sono i luoghi sulla baia o sul molo in cui godervi il tramonto ma ricordate anche che la puesta del sol di Ibiza non si nega a nessuno, per questo godetevi questo momento anche semplicemente seduti sugli scogli a sorseggiare la vostra Estrella Galicia.

Aperitivo al tramonto Es vedrà

aperitivo al tramonto-es vedra

è sicuramente uno dei luoghi più conosciuti di Ibiza:siamo nei pressi di Cala d’Hort e dopo aver aver attraversato in auto una pineta ci ritroviamo di fronte a questa splendida isoletta rocciosa e disabitata. Ma Es Vedrà, l’isola a forma di drago non è una semplice isola; si tratta  di uno dei campi magnetici più forti del mondo nonché un fortissimo campo energetico, ciò vuol dire che bussole e radar sembrano come “ disorientati” al suo cospetto. Di fronte a questo isolotto, ci si perde ad ammirare i colori della puesta del sol e ci si perde ad immaginare storie di ninfe e sirene che secondo la leggenda abitano questo luogo magico. il sole che affoga nel mare, il profumo della salsedine, della polvere e della vegetazione mediterranea, il silenzio.

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aperitivo al tramonto-esvedra-ragazzo

aperitivo al tramonto-esvedra-2Es vedrà è quasi un luogo mistico, il luogo in cui ritrovare il silenzio in quest’isola chiassosa e piena di vita. Perché vi abbiamo suggerito un aperitivo al tramonto qui? perché non ci sarà bisogno di nessun tavolino bianco, musica giusta e bicchieri di vetro. Vi basterà una birra ghiacciata o magari un mojito preparato al momento da una signora che ha fatto della sua borsa frigo un vero e proprio bar. Godete qui della vera essenza di Ibiza.

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TRANQUILLE DI IBIZA?

Scopri la costa nord-est di Ibiza

 

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Formentera-un giorno sull’isola più cool delle Baleari

Nel nostro viaggio ad Ibiza non potevamo di certo perderci l’isola più amata dai vip che si trova a circa 30 minuti di mare: Formentera. Partiamo da cala Llonga pagando 35 euro a persona per la ida y la vuelta, cioè andata e ritorno. Il viaggio in battello ci mostra bellissime scogliere che precedono Formentera, scogliere in mezzo al mare popolate da gabbiani e fari solitari.

Il porto di Formentera è piccolo come l’isola stessa, ce ne accorgiamo subito. Un fiume di gente di ogni nazionalità affolla gli uffici dei rent a scooter e anche noi ne noleggiamo uno dopo pacifiche contrattazioni. Speriamo che il tempo ci assista, sembra piuttosto nuvoloso e il vento è abbastanza freddo. Abbiamo prenotato un hotel due stelle, l’hotel Maysi che, ci stupisce: una candida struttura moderna direttamente su Playa Mitjorn.

formentera 1Sistemiamo le nostre cose nella stanza bianca e azzurra di cui siamo ospiti e corriamo subito a goderci questo tiepido sole in una delle spiagge più note di Formentera: Caló d’es Morts.

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La sabbia qui,farinosa e bianca è accarezzata da acqua caraibica; il mare anche se agitato dal forte vento ci mostra le sue bellissime sfumature del blu e del verde acqua. Ci si incanta a guardare le scalanature dei grossi scogli nel mezzo di questa spiaggia, scogli su cui qualcuno pesca e qualche gabbiano riposa.Sono i primi giorni di giugno, a Formentera non c’è ancora tanta gente, sulle spiagge si riesce a guadagnare un bel po’ di spazio per il proprio asciugamano ed è possibile trovare un posto per mangiare anche alle tre del pomeriggio.

Ci fermiamo al ristorante S’Eufabi che con 12 euro a testa ci propone il menù del dia: primo, secondo, contorno, dolce e caffè. Il ristornatnte è completamente bianco con tocchi colorati e alla moda, i proprietari e la cameriera sono sorridenti e gentilissimi e i piatti hanno i sapori tipici della quotidianità delle Baleari. Gustiamo la natilla e il caffè e dopo quattro chiacchiere con la cameriera bolognese all’ombra di un albero, ci spostiamo su un’altra spiaggia.

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formentera 1-6Siamo a Es Calò. C’è una lunghissima fila di motorini parcheggiati ai bordi della strada, questo ci fa pensare ne valga la pena. Attraversiamo una rigogliosa vegetazione che cresce sorprendentemente tra terreno e sabbia e di fronte a noi troviamo una baia bellissima. Tanto mare azzurro che più a largo diventa blu cobalto. Sabbia fine e calda, quasi rovente grazie al sole che finalmente ha deciso di splendere. Il vento si è calmato ma nell’aria c’è ancora un’odore deciso, un profumo che mischia la fragranza del mare a quella delle piante, il profumo che per sempre ci ricorderà di quest’isola selvaggia.Ci sono molti nudisti che si aggirano disinvolti tra ombrelloni e asciugamani. Qualcuno parla anche un po’ più ad alta voce ma l’atmosfera è ancora tranquilla e rilassata, adatta per la siesta.

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formentera 1-7Quando il sole comincia a ritirarsi, ecco di nuovo che qualche brivido di freddo accarezza la pelle ormai abbronzata e calda. Lasciamo la spiaggia è facciamo un giro veloce a Es Pujols, cuore pulsante di Formentera.Ci sono molti bar e ristoranti gia popolati di clienti che cenano o semplicemente consumano un rilassato aperitivo. Non c’è ancora la movida che tutti conoscono, probabilmente è troppo presto, ma si respira comunque quella’ aria un po’ “milanese” di cui molti parlano. Il tramonto però ce lo godiamo dalla nostra stanza

formentera 1-13 Playa MitjornLa sera siamo ospiti in uno dei ristoranti più belli e famosi dell’isola, il Can Carlos.Attraversata la Pergola su cui sono distese le bouganville, ci ritroviamo in questo grande ed elegante cortile. Il gazebo illuminato di lucine crea un’atmosfera boho-chic, così come i tavoli in legno illuminati da candele alte. I dettagli come il menu scritto a mano e i piatti prelibati hanno il gusto e la raffinatezza del Made in Italy.Lorenzo è un cameriere gentilissimo che ci accompagna per tutta la serata e ci consiglia cosa bere e cosa mangiare. I suoi consigli sono graditi e preziosi, rendono la cena perfetta, come tutta la location in cui siamo immersi.

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Il giorno dopo, il tempo non è clemente affatto :grossi nuvoloni coprono il cielo è momenti di pioggerellina ci costringono a fermarci di tanto in tanto per cercare riparo. Decidiamo comunque di girovagare per l’isola: bellissime le saline anche con il maltempo. L’acqua è di colore rosa, merito di alcuni microrganismi, gli stessi di cui si nutrono i fenicotteri(ecco spiegato il colore rosa).Le saline di Formentera sono una Riserva Naturale insieme a quelle di Ibiza e di alcuni isolotti limitrofi come  Penjats e Ses Espalmador. Le saline di Formentera sono famose anche per le praterie di Posidonia, che proteggono le acque e le mantengono pulite e cristalline.

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 Riusciamo a scoprire calette nascoste tra la pineta, scenari a dir poco selvaggi dove la natura è completamente incontaminata e il cielo grigio rende il paesaggio ancora più evocativo.

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Approfittiamo del tempo anche per fare una visita tranquilla al faro della Mola, il faro più grande di Formentera, a Pila de la Mola. Proprio qui sono ambientate le avventure del protagonista di “Viaggio attraverso l’impero solare” di Verne. Questo è il faro delle ALBE, posto ad Oriente mentre i tramonti più belli di Formentera potete goderveli al Far de Barbaria.

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Entrambi sono posti imperdibili per vivere Formentera a 360 gradi: le meravigliose spiagge, la natura, i fari, le Saline costruiscono l’esperienza perfetta “sentire ” al meglio l’isola e diventare un tutt’uno con essa.

Voglia di mare?

scopri con noi le spiagge più belle di Ibiza a Nord-est

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Le migliori spiagge di Ibiza a Nord-est: scopri un’insolita Ibiza Le più belle e meno note baie e spiagge di Ibiza

Vi avevamo dato 5 buoni motivi per innamorarvi di Ibiza ma non vi abbiamo detto che esiste una Ibiza completamente diversa da quella che siamo abituati a sentire o ad immaginare. Esiste un’insolita Ibiza, un’Ibiza sconosciuta, quella dove soggiornano famiglie e anziani, una zona dove le spiagge sono attrezzate per i bambini, sono piuttosto tranquille, ed è anchè più facile trovare parcheggio…ci credereste ? Ebbene stiamo parlando delle spiagge di Ibiza a Nord-est, parliamo di un’insolita Ibiza.Quando abbiamo deciso di partire per Ibiza eravamo decisi a cercare qualcosa di diverso dell’isola, un itinerario insolito che potesse essere di ispirazione a chi sente tanto parlare di Ibiza ma crede che non faccia al caso suo. In più avevamo chiesto su Instagram di scegliere tra un itinerario di Movida e uno di Relax e quest’ultimo aveva stravinto…non potevamo tirarci indietro.

Cala Llyonga

Il nostro appartamento é a Cala Llonga, una caletta meravigliosa attorno alla quale si è sviluppato un turismo molto diverso da quello che caratterizza la parte a sud dell’isola: ci sono tantissimi anziani tedeschi e inglesi e tantissime famiglie con bambini, molte anche italiane. La spiaggia è piuttosto attrezzata, la sabbia dorata e sottile e il mare non troppo profondo per metri e sempre piuttosto quieto, nonostante spesso soffi il vento. Barche piccole e grandi attraccate nella baia si godono il sole e le acque cristalline.

ibiza- spiaggia di cala Llonga

ibiza- spiaggia di cala Llonga molo

ibiza ipnotica cala llonga

Partire da Cala Llonga ci da la possibilità di muoverci facilmente verso nord-est alla scoperta di nuove e bellissime spiagge di questa Ibiza insolita, più sconosciuta e selvaggia, quella tranquilla e paradisiaca che tanto amano le famiglie.

Cala Llyena

Il primo giorno ci spostiamo quindi subito verso Cala Llyena a circa 15 minuti da Cala LlongaCala Llyena é una di quelle calette di Ibiza nascoste da una una vegetazione rigogliosa e selvaggia, la stessa che costeggia i tornanti e le curve a gomito delle strade del nord perfettamente asfaltate. La sabbia é fine, dorata e accarezzata da questo mare che ad Ibiza, non é mai di un solo colore ma di tante sfumature che vanno dal blu intenso all’acquamarina. In lontananza si scorgono le casette dei pescatori, con i tipici scivoli per le barchette, costruzioni che qui vedremo spesso anche sulle spiagge più affollate e modernamente attrezzate.Questo mare è così bello è ipnotico che neanche le grosse nuovole colme di pioggia riescono a distogliere la nostra attenzione da esso. Qualche goccia di pioggia non ci intimorisce, non corriamo al riparo, rimaniamo seduti sulla sabbia e la nostra positività viene premiata: torna a splendere il sole. Impariamo presto che questo ad Ibiza succede spesso: piove pochi minuti e poi il sole cocente torna a splendere, piove su un versante mentre sull’altro il cielo è completamente limpido.. insolita Ibiza anche per questo. C’è molta gente: bambini anche piccolissimi, qualche gruppo di ragazzi, topless che sfilano sul bagnasciuga e qualche nudo integrale. Non ci sono venditori ambulanti a parte quelli che vendono macedonie di frutta o bibite fresche.

ibiza insolita cala Llyena

ibiza insolita spiaggia libera cala Llyena

Cala Mastella

Il pomeriggio ci spostiamo verso un’altra caletta, piuttosto piccola, per lo più sconosciuta: Cala Mastella. Cala Mastella è una delle spiagge più piccole di Ibiza, una sottile lingua di sabbia e ciottoli ed una sola taverna, molto rustica è dal sapore bohiemien dove  poter gustare solo a pranzo una paella casereccia con pesce freschissimo che pare sia tra le più buone di Ibiza, un vero e proprio posticino segreto. La piccolissima spiaggia si raggiunge dopo aver attraversato una rigogliosa pineta, una di quelle che vi sarà molto facile vedere nella verdeggiante parte nord dell’isola.

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Mercatini hippie di Ibiza: tra musica e shopping vintage i mercatini hippie di Las Dalias e Punta Arabì

Continuiamo il nostro viaggio nell’Ibiza più hippie, quella non convenzionale, selvaggia,diversa da quella degli schiuma party o delle grandi feste-concerto dei dj internazionali…per questo non possiamo perderci i mercatini hippie. Siamo amanti dello shopping vintage e grandi sostenitori dell’artigianato, non potevamo quindi lasciarci sfuggire l’occasione di visitare gli hippie markets dell’isola che sono una vera istituzione.

Cominciamo con il più famoso dei mercatini hippie, las Dalias, che dal 1954 ogni sabato si popola di curiosi, appassionati, fashion addicted e ovviamente artigiani che propongono pezzi unici e fatti a mano. Parcheggiamo l’auto nel grande parcheggio di las Dalias pagando 4 euro. Ci immergiamo subito in un’atmosfera festosa e colorata, tra tessuti,gioielli, vernici, incensi ed essenze profumate.

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Ci sono tantissimi venditori e artigiani sorridenti e bohemien. I banchi sono così tanti, sembra impossibile decidere cosa comprare. La nostra attenzione viene però subito catturata dagli splendidi orologi di un venditore che ha l’aria di essere un vecchio biker. Ne acquistiamo due bellissimi ma la scelta non è stata facile. Il nostro baffuto venditore per ringraziarci di averlo preferito ci regala un furgoncino hippie in miniatura con su scritto Ibiza… è il primo dei nostri bellissimi souvenir dall’isola.

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Proviamo tantissimi bracciali e anelli, guardiamo i bellissimi acchiappa sogni colorati muoversi al vento, tocchiamo delicati vestiti in fresco lino e bellissimi stivali vintage in cuoio.

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lasdalias-mercatini hippie-vintage cappelli e borse

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È impossibile non acquistare qualcosa, abbiamo deciso che questo è il luogo giusto per comprare dei souvenir per i nostri cari: vogliamo qualcosa che rappresenti la nostra isola, qualcosa che sia veramente nato qui e porti con se tutto il calore e l’allegria di Ibiza. La nostra attenzione viene catturata da splendidi quadretti di legno dipinti a mano. Sono tantissimi e coloratissimi, c’è l’imbarazzo della scelta! L’artista è Laura,una ragazza Argentina allegra e solare con cui facciamo subito amicizia. Laura è così dolce ed estroversa che sembra di conoscerla da sempre. I suoi quadretti verranno in Italia con noi per abbellire e riempire di colore le case delle persone che amiamo.

A las Dalias non ci sono solo oggetti unici ma anche progetti fantastici che non si può fare a meno di sostenere come quello dei the tree boys.La ragazza che ci spiega il progetto è dolcissima e crea bellissime borse e borselli con materiali organici che sono un invito ad essere alla moda salvando il pianeta. Lei è così dolce, le borse deliziose e il progetto così valido che non si può non acquistarne almeno un pezzo.

Per le nostre mamme scegliamo invece dei profumi solidi custoditi in eleganti cofanetti, realizzati da Aromystik. Ogni essenza ha delle proprietà ed evoca stati d’animo particolari. Il sandalo é bellissimo, ammaliante e intenso… lo prendiamo!

All’interno dell’hippie market di las Dalias ci sono vari punti di ristoro in cui fermarsi per un aperitivo o per mangiare qualcosa. Si tratta di chioschetti al fresco sempre in stile bohemien, affollatissimi e rumorosi.

Continuiamo la nostra passeggiata fermandoci ad ogni singola bancarella per acquistare qualcosa o anche solo per misurare abiti, anelli, fasce o vedere il processo di creazione di alcuni oggetti. Nel mercato interno c’è un uomo che crea bigiotteria in cuoio, si definisce l’ultimo hippie e in effetti ne ha tutta l’aria. Passeggiamo tra colorati tappeti e teli leggeri e scaviamo negli scatoloni di un banco che vende quadretti realizzati con vecchi poster e volantini dei locali più famosi di Ibiza.

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Scopri i 5 motivi per innamorarsi di Ibiza

Tra i mercatini hippie di Ibiza, altro imperdibile appuntamento é quello del mercoledì di Punta Arabí a Es canar. Questo mercatino é un’altra istituzione di Ibiza, è molto grande e super affollato; ci sono tantissimi performer, illustratori,fumettisti e musicisti. All’ingresso si trova uno stand di gadget dell’hippy market di Punta arabi e anche delle simpatiche ragazze da cui farsi fotografare con vestiti e parrucche anni 70.Qui non è difficile perdersi tra i vari banchi,alcuni al sole e altri all’ombra. Moltissimi venditori e artigiani sono italiani ed è sempre bello ritrovarsi tra connazionali, così come è bellissimo ritrovare alcuni artigiani che avevamo conosciuto a Las Dalias, prima fra tutti Laura la nostra bella Argentina di carteles vintage Ibiza. Il fiume di gente rende lo shopping più difficile ancora del camminare e per di più fa molto caldo, per fortuna ci sono vari punti di ristoro. La sera qui si tengono feste e concerti hippie per intrattenere gli ospiti dell’isola in cerca di una serata un po’ diversa.

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punta arabi-stand mercatini hippie

punta arabi-mercatini hippie-shopping vintage

punta arabi-mercatini hippie-shopping vintage-carteles

In entrambi i mercatini hippie troviamo stand di libri dedicati alla lunga tradizione hippie spagnola: Lifestyle, cucina e addirittura la storia di questi mercati che ogni estate attirano appassionati e curiosi;una tappa fondamentale per chi come noi ha deciso di vivere Ibiza con uno spirito wild e vintage, unconventional ma chic.

Scopri i 5 motivi per innamorarsi di Ibiza

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Ibiza- i cinque motivi per cui tutti si innamorano di quest’isola

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Ibiza

Ipnotica

Avevo sempre storto un po’ il naso quando la gente mi parlava di Ibiza: per uno stupido pregiudizio tutto  quello che riuscivo ad immaginare quando pensavo a questa isola era:alcool, droga, locali e poi insomma le solite cose che forse penseranno anche molti di voi. Onestamente non capivo perché tutti amassero Ibiza.Eppure dopo 10 giorni trascorsi nella Isla per eccellenza, ad oggi mi trovo a definirla Ibiza ipnotica.  Ipnotica per le strobo dei locali più alla moda, ipnotica per i tramonti che colorano il cielo oggi di rosa, ieri di viola e domani di rosso. Ipnotica per le calette in cui il vento accarezza il mare e quello stesso mare brilla come un smeraldo. Ipnotico è il lavoro degli artigiani dei mercatini hippie e il sorriso degli italiani che lavorano tra bar e Beach club. Potrei stare qui ore ancora a scrivere del perché quest’isola mi ha semplicemente stregata e Francesco potrebbe stare ore a ripetermi: “te lo avevo detto!” quindi ho deciso di raccontare o almeno provare a spiegare il motivo per cui Ibiza strega anche il più scettico dei viaggiatori.

  • Ibiza non è un’isola esclusivamente per i giovani: come avrete già letto spesso online, dipende tutto dal periodo in cui si decide di soggiornare nella isla e in quale zona.
  • Il turismo di Ibiza è in evoluzione: probabilmente tra qualche anno sarà una meta molto più costosa( attenzione,non che oggi sia particolarmente economica) questo perché ogni zona dell’isola sarà destinato ad uno specifico target che avrà a portata di mano tutto quello di cui ha bisogno.
  • L’isola è organizzata in modo tale che,nonostante la fortissima affluenza di turisti, ci sia sempre ordine e sicurezza per le strade e questo vuol dire, polizia, autovelox,ambulanze ad ogni angolo di strada.
  • Puoi scegliere ogni giorno chi essere e cosa fare: oggi potresti voler essere più sofisticato e voler mangiare a riva di mare in un esclusivo Bach club, domani potresti voler fare trekking tra il verde della parte nord di Ibiza e dopodomani scatenarti in un party-spettacolo dell’Amnesia.
  • Ecco forse questo sembrerà il motivo più banale ma le giornate ad Ibiza sono lunghissime, il sole tramonta intorno alle 21:30 e tutto scorre lentamente. Ci si sveglia con calma, si va in spiaggia dove tra tintarella e qualche tuffo, ci scappa un mojito, alle 16 c’è il pranzo ibizenco e poi siesta ovviamente. Mai perdersi un tramonto accompagnato da un cocktail e musica lounge e poi doccia a cena. Tutto cosi, senza stress, spensieratamente…come se la routine quotidiana fosse solo una triste e brutta abitudine e tutto ciò fosse meravigliosamente normale .

ibiza ipnotica cala llonga

paesaggio di Matera vista dall'alto
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Matera, silenziosa. Due giorni nella capitale europea della cultura il primo giorno

vista sui sassi di matera

Matera

Silenziosa

Cammini tra i sassi di Matera e hai l’impressione di essere in luoghi ed epoche sempre diverse.

Arriviamo intorno alle 19:00, é già buio ma le strade sono illuminate dai fari delle auto incolonnate nel traffico del sabato sera. In Piazzetta Pascoli c’è una parata per celebrare l’inizio del Carnevale e tante persone passeggiano mentre i bambini lanciano in aria coriandoli.

Sappiamo che dobbiamo trovare delle scale e seguire le indicazioni che portano a Sasso Caveoso. Con le valige non é facile, ma per fortuna ci siamo organizzati: bagagli leggeri e scarpe comode. Man mano che percorriamo le scale, ci allontaniamo dalla confusione della piazza e ci avviciniamo a un silenzio quasi sacrale,quello che caratterizza invece i Sassi.

Le luci dei lampioni qui sono più calde e fioche. Il silenzio si rompe ogni tanto con lo scroscio dell’acqua di una fontanella o con i discorsi di fine giornata di qualche anziano signore . Quando arriviamo al nostro b&b “Casa del sole” , il signor Felice, garbato e simpatico proprietario, ci mostra la nostra stanza e rimaniamo incantati dalla bellezza della vista sui Sassi illuminati, mentre la chiesa scavata nella roccia di Madonna dell’Idris domina l’intero paesaggio dall’alto.

Avremmo potuto usare aggettivi più scontati per descrivere in una parola Matera, aggettivi più utilizzati come quelli legati alla rivincita o al suo riscatto ma a noi è piaciuto sottolineare questo silenzio che caratterizza i Sassi. Ma non è un silenzio continuo, risate e passi lo interrompono di tanto in tanto. Gruppi di ragazzi affollano la città in questo sabato sera. I giovani provenienti anche da altre città vicine si divertono nei bellissimi locali scavati nel tufo e in quelli più moderni della città alta. Eppure il paesaggio rimane sempre così rigoroso: una scenografia singolare, pronta a trasformarsi in uno scenario perfetto per qualunque occasione, sia essa la scenografia di un film come i tanti girati qui, un bacio, un brindisi, una passeggiata malinconica.

vista sui sassi di matera
matera vista da piazza del duomo

castel del monte andria
Travel

Castel del Monte-la magia del regno di Federico II

Arrivare an Andria e trovarsi di fronte alla maestosità di Castel del Monte é stato un po’ come se si fosse avverato uno di quei sogni di bambino; tutti i bambini quando studiano Federico II, vedono sul loro libro di storia quel bellissimo castello… io mi ricordo che quella foto mi piaceva tantissimo e quel castello sembrava incantato. Poi ti trovi lì, quel castello sorveglia tutto il verde che lo circonda, la pietra chiara brilla anche se illuminata da un fascio debole di luce in una giornata piovosa e pensi: ” si… questo posto è davvero magico, non mi sbagliavo”.

Mentre attraversavamo in auto, stradine costeggiate da campi immensi in cui non è difficile scorgere cinghiali selvatici, lo vediamo: eccolo, sembra una grande corona.

Arrivati ai suoi piedi, il castello ha quasi l’aria di un tempio sacro, un luogo di sapere e di segreti, un edificio che raccoglie avanzate scoperte di astronomia e matematica e che mescola religione e scienza, sacro e profano.

Simo incantati davanti alla sua bellezza, la sua maestosità. Così grande da lasciare chiunque senza fiato e circondato da una leggera foschia, fa tremare il cuore. Ai suoi piedi un silenzio rispettoso, quasi come se tutti noi curiosi ci fossimo ammutoliti di fronte a questa costruzione, un silenzio che sa di ammirazione e anche di soggezione.

 

castel del monte andria

Non puoi smettere di guardarlo, non puoi non avere la testa all’insù finché non entri. Cosa c’è all’interno di Castel del Monte, quel castello che sempre hai visto sul tuo libro di storia? perché è lì? Cos’ha da raccontare?

castel del monte facciata
castel del monte andria panorama dall'alto

Sicuramente Castel del Monte, può raccontare la storia di colui che per cultura e sensibilità fu soprannominato Stupor mundi, il re dei re, l’imperatore giovane e intelligente, astuto e ingegnoso, Federico II. 

Tra i tanti interessi di Federico II, c’era la caccia con il falcone, sulla quale scrisse anche un trattato e probabilmente la Murgia, luogo in cui fu eretto Castel del Monte, era uno dei suoi luoghi di caccia preferiti. Per alcuni, Castel del Monte, non era affatto un castello ma un tempio del sapere, un luogo in cui dedicarsi agli studi in tranquillità. Per qualcuno potrebbe essere stato addirittura una sorta di centro benessere.

castel del monte particolare dei leoni
entrata di castel del monte

Di storie e leggende, su questo castello ce ne sono molte…sembra quasi avvolto da un velo di mistero, qualcosa di sconosciuto e impercettibile che non fa altro che aumentarne il suo fascino.

La pianta ottagonale è sicuramente la sua più nota caratteristica e il numero 8 si ripete continuamente all’ esterno e all’interno: otto sale al piano terra e al primo piano, a pianta trapezoidale formano un nuovo ottagono e agli spigoli si innestano otto torri con la stessa forma.

All’interno non ci sono corridoi quindi si ipotizza che nel cortile interno esistesse un ballatoio di legno che mettesse in comunicazione le stanze del castello.

castel del monte finestra vista dal cortile interno
cortile interno castel del monte
tre facciate castel del monte

Piano inferiore e piano superiore sono collegati da scale a chiocciola che però non sono presenti in tutte le torri. 

Il piano superiore sembra simile a quello inferiore ma in realtà è molto più raffinato: ad esempio in ogni sala vi sono finestre bifore. In un’ala, quella che guarda verso Andria vi è invece una finestra trifora. 

In alcune stanze è possibile notare cinque camini la cui posizione corrisponderebbe a quella delle cisterne sotto le torri ( si perchè Castel del Monte era dotato anche di un importante sistema di cisterne che raccoglievano l’acqua piovana).

castel del monte scala a chiocciola
castel del monte finestra trifora
castel del monte finestra

Castel del Monte nasce nel medioevo, ma è quasi privo di elementi architettonici e artistici di quel tempo. Piuttosto presenta un mix di culture artistiche molto diverse tra loro: stile romanico,gotico,stile classico e addirittura mosaici in stile orientale.

Per la sua posizione, per la sua bellezza e per la sua struttura fu anche carcere, luogo di villeggiatura per nobili e ricovero per briganti.Oggi, di proprietà dello Stato Italiano, ospita mostre ed eventi importanti ma è sopratutto l’ ennesimo orgoglio della nostra Penisola e l’ennesimo tesoro della nostra umanità: oggi Castel del Monte è Patrimonio Unesco e nel 2015 è stato tra i siti più visitati in Italia.

A qualunque storia voi vogliate credere, che vogliate pensare o meno che ci sia qualcosa di magico in Castel del Monte, visitatelo. Portate con voi i vostri bambini, fate un passeggiata alla domenica o se scegliete di trascorrere le vostre vacanze al Sud e nella bella Puglia, non perdetevelo. Che vi interessi la storia, l’arte, l’astronomia o l’architettura e se anche non provasse interesse per nessuna di queste discipline non importa. Quando vi diciamo che vi mancherà il respiro, quando vi diciamo che all’improvviso perderete le parole di fronte alla sua maestosità non è per convincervi ma per prepararvi a uno degli incontri più spettacolari della vostra vita, un incontro che ricorderete per sempre: l’incontro con la bellezza, quella di cui la nostra Italia è piena.

Castel del Monte è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:30, fino ad Aprile. Da Aprile a Ottobre gli orari sono 10:15-19:45.

Il costo del biglietto d’ingresso per gli adulti è di 7 euro, senza guida

Per bambini e ragazzi fino ai 18 anni l’ingresso è gratuito. 

Potete chiedere sul luogo l’ aiuto di una guida oppure noleggiare audio-guide

Il sito ufficiale su cui trovare tante altre info è  http://www.casteldelmonte.beniculturali.it/ (attualmente non disponibile)

Se invece volete scoprire tutti i siti Unesco della nostra Penisola, date un’occhiata QUI