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Chris McCandless- Ricordando Alexander SuperTramp

Chi era Chris o Alexander SuperTramp?

 

Sono gia passati  26 anni dalla sua morte, e per chi ha un blog dedicato ai viaggi e ai meravigliosi angoli di paradiso di cui ne è pieno il mondo, non si può non ricordare chi, del mondo ne ha fatto la sua casa: Christopher,Chris McCandless. Originario della California, Chris, proviene da una famiglia benestante, ma ahimè, come spesso succede in questi casi, quella vita così perfetta e quel futuro già programmato sembravano andare troppo stretti.

Sceglie così di lasciarsi alle spalle l’agiatezza in cui è sempre vissuto per inseguire il suo sogno (comune forse un po’ a tutti ma che pochi di noi hanno poi lo spirito di perseguire) : girare il mondo!

Inizia la sua avventura, che lo vede per due anni girovago, a contatto con nuove culture, alla scoperta di nuove realtà e di posti che fino ad allora avevo soltanto immaginato… chissà, forse di notte,nel buio della sua camera quando questa “folle” idea iniziava a farsi spazio nella sua mente!

Chris parte con un obiettivo ben preciso: girare il west degli United States per giungere nelle terre della lontana Alaska, dove finì i suoi giorni in un autobus, il “Magic Bus” (come lui stesso lo chiamava), dopo aver ingerito probabilmente qualche bacca non commestibile, o magari per fame o freddo… le ipotesi sono molteplici, chi può dirlo com’è andata veramente?

Per le sue scelte viene ancora oggi criticato da molti e sostenuto da altri, di certo lui non ha avuto rimpianti né rimorsi, come testimonia la frase rinvenuta all’interno del “Magic Bus”: « Ho avuto una vita felice e ringrazio il Signore. Addio e che Dio vi benedica! »

Di ragazzi come Christopher, o Alexander Supertramp, nome che aveva scelto per quest’avventura, ne è pieno il mondo, e chissà che un giorno girando per i corridoi dell’università tra un a lezione e l’altra o comodamente seduti al tavolino di un bar, non ci capiti di imbatterci nel “nuovo” Christopher McCandless; Aspettando con ansia di conoscere la sua identità, non possiamo che fargli un grosso in bocca al lupo e augurargli miglior sorte… ovunque e chiunque tu sia![/vc_column_text]

Felicità è vera soltanto se condivisa. 

Vi consigliamo assolutamente di guardare un bellissimo film che ripercorre la sua storia, intitolato: Into the Wild, di Sean Penn. 

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