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Chris McCandless- Ricordando Alexander SuperTramp

Chi era Chris o Alexander SuperTramp?

 

Per un blog improntato sul viaggio e ai meravigliosi angoli di paradiso di cui ne è pieno il mondo, a 25 anni dalla sua morte, non potevamo non ricordare chi, del mondo ne ha fatto la sua casa: Christopher McCandless.Originario della California, Chris, proviene da una famiglia benestante, ma ahimè, come spesso succede in questi casi, quella vita così perfetta e quel futuro già programmato gli stavano troppo stretti.

Sceglie così di lasciarsi alle spalle l’agiatezza in cui è sempre vissuto per inseguire il suo sogno (comune forse un po’ a tutti ma che pochi di noi hanno poi lo spirito di perseguire) : girare il mondo!

Inizia la sua avventura, che lo vede per due anni girovago, incontrando nuove culture, scoprendo nuove realtà, visitando posti che fino ad allora avevo soltanto immaginato… chissà, forse di notte,nel buio della sua camera quando questa “folle” idea iniziava a farsi spazio nella sua mente!

Chris parte con un obiettivo ben preciso: girare il west degli United States per giungere nelle terre della lontana Alaska, dove finì i suoi giorni in un autobus, il “Magic Bus” (come lui stesso lo chiamava), dopo aver ingerito probabilmente qualche bacca non commestibile, per fame o freddo… le ipotesi sono molteplici, chi può dirlo com’è andata davvero???

Per le sue scelte viene ancora oggi criticato da molti e sostenuto da altri, di certo lui non ha avuto rimpianti né rimorsi, come testimonia la frase rinvenuta all’interno del “Magic Bus”: « Ho avuto una vita felice e ringrazio il Signore. Addio e che Dio vi benedica! »

Di ragazzi come Christopher, o Alexander Supertramp, nome che aveva scelto per quest’avventura, ne è pieno il mondo, e chissà che un giorno girando per i corridoi dell’università tra un a lezione e l’altra o comodamente seduti al tavolino di un bar non ci capiti di imbatterci nel “nuovo” Christopher McCandless. Aspettando con ansia di conoscere la sua identità, non possiamo che fargli un grosso in bocca al lupo e augurargli miglior sorte… ovunque e chiunque tu sia!

Felicità è vera soltanto se condivisa. 

Vi consigliamo assolutamente di guardare un bellissimo film che ripercorre la sua storia, intitolato: Into the Wild, di Sean Penn. 

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