fbpx

Tag / travel

taly I love you-colosseo1-min
Travel

Tour di Roma con Italy I love you-il turismo esperienziale

Organizzavamo un raduno di travel blogger da un po’ di tempo, Dicembre 2018 per la precisione; non è mai facile mettere d’accordo tante teste e conciliare gli  impegni (e i viaggi ovviamente) di tutti eppure ci siamo riusciti. Abbiamo scelto il tepore di Maggio e la bellezza di Roma per questo raduno dei travel blogger e a sponsorizzare questo evento è stata ITALY I LOVE YOU, agenzia di consulenza turistica con circa 30 anni di esperienza…cosa chiedere di più?

il Turismo esprienziale di Italy I love you

Questo raduno non solo ci ha fatto conoscere persone appassionate e sincere che come noi amano viaggiare ma anche una nuova frontiera del turismo, il turismo esperienziale. Già perché abbiamo avuto la fortuna di collaborare con Italy I love you che ci ha mostrato cosa vuol dire fornire esperienza e non solo una guida.

Alessandro, titolare dell’agenzia è un vero esperto di viaggi: ha cominciato a viaggiare da giovanissimo, cercando sempre quell’esperienza di VIVERE un luogo e non visitarlo.

Viaggiare vuol dire fare esperienze che contribuiscono alla crescita e all’arricchimento personale  ( non possiamo che condividere) e non a caso questa è stata la sua tesi di laurea.

Italy I love you-roma1-min

Alla scoperta di Roma con un tour esperienziale

Conoscere Roma con Italy I love you vuol dire salire su un tram e cominciare a guardarsi intorno, ascoltare Alessandro raccontarci della storica pizzeria Vittorio su Viale Trastevere e dei versi in romanesco del poeta Belli.

Tutti conoscono il Colosseo, ma quanti si soffermano sulle storie della Suburra o sulla bellezza delle incisioni della colonna Traiana?

Italy I love you-colonna traiano-min

taly I love you-colosseo1-min

Italy I love you

Non solo Roma…

e poi Roma…non è solo a Roma. La storia di una civiltà come questa scorre in tutta Italia e anche in buona parte dell’Europa e non c’è bisogno di allontanarsi troppo dalla Capitale, basta scoprire Ostia antica per ritrovarne il fascino e la potenza.

Il sito di Ostia antica è una fetta di storia immerso nel verde che si anima e torna al suo antico splendore quando una ballerina comincia ad accennare i passi di una tipica danza romana. Un salto indietro nel tempo, il ritorno ad un passato di glorie e ingegno, l’emozionante balzo spazio-temporale che ricostruisce mura, strade e colonne.

Io ho vissuto a Roma ma forse la frase giusta sarebbe…ho abitato a Roma. Per quanto in tre anni non abbia mai svolto il “pellegrinaggio” dei luoghi più gettonati della città mi sono resa conto di aver perso anche qualcos’altro…forse non ho mai letto pienamente l’anima di Roma, quella delle osterie, degli stornelli, degli alberghi per le cene di partito e degli artisti che guardano la luce morbida e dorata del suo cielo al tramonto.

Forse l’esperienza di cui ci parlava Alessandro e che si prefigge di offrire Italy I Love you è esattamente questa…sentirsi Roma addosso.

La prossima volta a Roma provate ad immergervi in qualcosa di unico, autentico e che vada al di là di un’audioguida e di un qualsiasi libro che potete acquistare da un edicolante.

Cercate esperienze uniche, vivete Roma come un romano di ieri o di oggi.

Scoprite il turismo esperienze di Italy I love you sul sito

http://www.italyiloveyou.it/

E se Roma fosse accompagnata dalle canzoni di due artisti romani?
Scopri Roma in un giorno sulle note di Carl Brave e Franco 126 QUI

trattamenti-hammam-shopping-a-marrakech-prodotti di bellezz-argan-sapone-nero
beauty Travel

Hammam marocchino: tutti i segreti e i trattamenti

L’hammam marocchino nasce per dare la possibilità al popolo di purificare il proprio corpo prima della preghiera e ripulirsi dalla polvere del souk e della piazza e ancora oggi svolge questa funzione anche se, ad oggi costituisce una vera attrazione turistica.

Cos’è un hammam?

Ogni zona a Marrakech ha il suo hammam, alcuni sono piuttosto grandi e ben in vista, altri più nascosti e molto più modesti. Gli hammam pubblici prevedono orari di ingresso diversi per uomini e donne: generalmente per gli uomini al mattino e per le donne al pomeriggio.

Possiamo garantirvi che questa è un’esperienza da fare assolutamente a Marrakech: che sia un hammam storico come Salama o  uno privato, dovete assolutamente provare la sensazione di benessere esteriore ed interiore che possono regalarvi i trattamenti marocchini.

Noi abbiamo provato quello del nostro Riad, L’Oriental Medina, e vi raccontiamo in cosa consiste questo vero e proprio rituale.

Tutti i trattamenti dell’hammam

Nell’ hammam  si prevede il solo uso dello slip e si comincia con dei vapori che servono ad aprire i pori. Fondamentale è il massaggio con il guanto esfoliante, el-kiss, sulla pelle appena umida. Questo guanto tradizionale è davvero un toccasana, elimina completamente le cellule morte e lascia la pelle morbida e vellutata.

Il secondo passaggio prevede una maschera all’argilla su tutto il corpo che deve agire per circa 5 minuti e per poi essere lavata via.

Oltre a questi trattamenti, l’hammam del Riad comprendeva anche un delicatissimo shampoo e un massaggio di 30 minuti, veramente rilassante.

Il risultato dei trattamenti è immediato e visibile: la pelle sembra quella di un bambino, liscia e morbida, subito distesa e radiosa. Anche i capelli con qualche goccia di olio di Argan sono davvero setosi e perfettamente districati.

Insomma dopo l’hammam niente trucco e niente piastra… solo un bel bicchiere di the alla menta o un centrifugato fresco di cetriolo (proprio come ci è stato offerto subito dopo aver finito il nostro percorso della durata di un’ora).

Se tutti questi i trattamenti vi piaceranno ( …e vi piaceranno possiamo garantirlo!) potrete acquistare tutto ciò che vi serve nella Medina: troverete tutti i prodotti di bellezza, dall’olio di Argan all’argilla e potrete prendervi cura di voi anche a casa.

Travel

Essaouira- escursione alla città sul mare del Marocco

Essaouria, a circa tre ore di auto da Marrakech, è una delle escursioni più gettonate del Marocco ed è probabilmente quella che vi consigliamo maggiormente se il vostro soggiorno qui sarà piuttosto breve.

Essaouira, spesso chiamata anche con il suo antico nome portoghese Mogador, è una splendida cittadina affacciata sull’oceano Atlantico. Il bianco e l’azzurro sono i colori della sua antichissima e ingarbugliata Medina, dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

Quello di cui forse leggerete maggiormente a proposito di questa bella città di mare riguarda la sua antica Qasba settecentesca con mura merlate da cui spuntano cannoni in ottone in direzione del mare.

Ma a parte tutte queste informazioni storiche di cui potete leggere in Internet o su qualsiasi guida della Lonley vogliamo spiegarvi perché visitare Essaouira.

La Medina di Essaouira

Completamente diverse dalla Medina e dal souk di Marrakech, quella di Essaouira seppur ingarbugliata e caotica, risulta maggiormente ariosa; le strade in cui trovate borse, cesti, ceramiche e articoli in cuoio sono indubbiamente più spaziose e ovviamente molto luminose, al contrario dei souk di Marrakech, in cui la luce del sole riesce a filtrare in maniera piuttosto debole.

Probabilmente risulterà anche più facile per voi fare affari con i mercanti e dilungarvi in lunghe trattative e vi accorgerete che l’insistenza qui è minore rispetto a quella di Marrakech; qui ad insistere sono più che altro spacciatori, pescatori e qualche ragazzo che vorrà affittarvi una casa lì.

essaouira-medina-14

essaouira-medina-2

Cosa Mangiare ad Essaouira

Vi suggeriamo di seguire il consiglio del nostro fidato amico Mohamad: non fermatevi ai primi ristoranti super chic che trovate sulla passeggiata del lungomare. All’ingresso della Medina, infatti, troverete alcuni piccolissimi ristorantini, niente di chic, posti piuttosto alla buona; Scegliete il pesce che volete mangiare, pescato freschissimo e spesso ancora vivo sul banco, accordatevi sul prezzo e poi accomodatevi e godetevi il vostro pranzo di pesce alla brace.
Quanto spenderete? Dunque per farvi fare un’idea possiamo dirvi che noi eravamo 5 persone, abbiamo mangiato gamberi, moscardini, cicale di mare, branzino e orata, accompagnate da bibite analcoliche, pane e insalata di cipolle e pomodori e in totale abbiamo speso circa 70 euro.

Inoltre non perdetevi una delle pasticcerie più buone della città: si trova proprio all’ingresso della Medina e al suo interno, oltre agli squisiti dolcini, trovate anche mostre e opere di artisti contemporanei. Altra piccola nota su questa pasticceria: qui abbiamo assaggiato ottimi dolci al cioccolato, il che potrebbe sembrare banale, ma ricordate che in realtà in Marocco di cacao ne vedrete veramente poco.

mangiare a essaouira 6

mangiare a essaouira 7

mangiare a essaouira

pasticceria essaouira 4

pasticceria a essaouira 3

Il mare di Essaouira – come affittare una casa

Sono moltissime le persone che scelgono Essaouira per le loro vacanze al mare in Marocco, del resto la mezzaluna di sabbia bianca, bagnata dall’Atlantico e circondata dalle palme è davvero un posto da sogno, mentre i venti che spesso accarezzano questa città la rendono un paradiso per gli appassionati di Surf e sport acquatici. Lungo la strada che costeggia il mare vedrete spesso ragazzi mostrarvi delle chiavi: sono le chiavi degli appartamenti che potete affittare e che spesso sono veramente a due passi dalla spiaggia.

essaouira mare-murale

Dove fare Shopping a Essaouira

Non potete lasciare la città senza acquistare qualcosa. Anche qui troverete i più classici souvenirs e le produzioni artigianali tipiche: tappeti, ceramiche smaltate e dipinte a mano, oggetti in corda, borse e scarpe in pelle. Non perdetevi la piccola gioielliera “il Corallo”, un posticino segreto nel cuore di Essaouira dove il simpatico napoletano Stefano realizza bellissime creazioni in argento e pietre. Qui potrete trovare un regalo diverso, raffinato e molto ricercato.

essaouira gioielleria il corallo

essaouira gioielleria il corallo-3

essaouira gioielleria il corallo-2

Come arrivare ad Essaouira

Potete arrivare ad Essaouira in vari modi: noi, essendo 4 persone, abbiamo prenotato il taxi per l’intera giornata, pagando un totale di 120 euro.

Altrimenti potete:

  • prenotare un’escursione privata o di gruppo con il vostro riad o un tour operator: generalmente un tour privato, con guida in lingua inglese ha un costo di 70 euro a persona, per i tour di gruppo, il prezzo si aggira intorno ai 35 euro.
  • noleggiare un’automobile: non possiamo aiutarvi circa i costi ma possiamo dirvi che alcune strade del Marocco sono davvero molto sterrate e isolate
  • prendere l’autobus da Marrakech: il biglietto vi costerà intorno ai 5 euro e il viaggio durerà sempre all’incirca due ore.

cammello-muoversi-in-taxi-a-marrakech
recensioni trasporti Travel

Muoversi in taxi a Marrakech: i vantaggi e le tariffe

Prima di partire avevamo cercato, come a solito, tantissime informazioni su come muoversi a Marrakech e avevamo preso contatto anche con vari tour operator per spostarci nella Medina e fuori da essa in sicurezza e comodità.
Nei diversi forum avevamo letto degli ottimi ed economici servizi pubblici di Marrakech e ovviamente anche dei taxi; noi abbiamo scelto proprio questi ultimi per muoverci in questo nostro viaggio.

Vi sveliamo quindi tutto quello che dovete sapere per muoversi al meglio in taxi a Marrakech, le tariffe e le tratte.

I vantaggi di muoversi in Taxi a Marrakech

  • Economicità
  • Possibilità di parlare con un locale tranquillamente e conoscere tante piccole cose sulla quotidianità e sulla cultura marocchina
  • Velocità negli spostamenti
  • Possibilità di allontanarsi da Marrakech per escursioni in zone diverse

I taxi di Marrakech

I taxi di Marrakesh si dividono in petit Taxi e Grand Taxi:

petit taxi non possono trasportare più di tre persone

I  grand taxi sono generalmente Minivan ideali se siete in gruppo

Avevamo letto che i grand Taxi sono più cari dei petit ma possiamo dirvi che dipende molto dal Tassista che incontrerete.

Noi siamo stati fortunati ad incontrare Mohamed El Khalifa.

Tutti i segreti per muoversi in taxi in Marrakech

Potete trovare facilmente i Taxi nella piazza centrale della Medina, la caotica, pazzesca e colorata Jamaa-el-fna. Accordatevi preventivamente con il tassista per il prezzo della vostra tratta. Potete accordarvi anche per il ritorno e per tutti gli spostamenti e le escursioni del vostro soggiorno a Marrakech.

Il nostro tassista e amico Mohamed ci ha chiesto 50 dinar per accompagnarci ai giardini Majorelle, si tratta di circa 5 euro, cifra piuttosto ragionevole.

Molti Taxi, come vi avevamo precedentemente accennato, sono disponibili anche per escursioni: nel nostro caso la tratta Marrakech-Essaiuora andata e ritorno ci è costata circa 120 euro, che divisa per 4 persone è una cifra davvero ridicola.

Vi consigliamo di contrattare con un tassista anche per il transfer da e per l’aeroporto di Marrakech. Il servizio offerto dai Riad è spesso molto più costoso di quello che potete concordare con il taxi.

Per farvi ben capire, abbiamo prenotato il servizio di transfer del Riad al nostro arrivo e ci è costato ben 25 euro, mentre al ritorno il Taxi ci ha chiesto solo 10 euro.

Non è pubblicità e non ci guadagniamo niente ma ci teniamo a consigliarvi la compagnia e la disponibilità di Mohamed.

Qui trovate il suo contatto nel caso vi trovaste a Marrakech; lui sarà un’ottima guida, un buon compagno di viaggio e diventerà un vostro caro amico!

Gran taxi
Mohamed El Khalifa
0655148301

Quando lo conoscerete capirete che non ha bisogno di pubblicità…e soprattutto salutatelo di cuore da parte nostra!

muoversi-in-taxi-a-marrakech

terme di merano sera-4
Travel

Terme di merano serali-l’orario migliore per andare alle terme

Sapevate che le terme di Merano sono aperte fino alle 22? Sembra quasi un sogno pensare di poter concludere la giornata, coccolandosi tra le acque termali e i trattamenti offerti da questa struttura.
Grazie all’hotel Westend, siamo tornati alle terme di Merano e questa volta abbiamo provato l’esperienza serale.
Abbiamo scelto la domenica sera per vivere tre ore di puro relax e preparare mente e corpo al viaggio di ritorno, il giorno seguente.

L’ambiente serale é sicuramente molto diverso: meno bambini, moltissime coppie di ogni età e comitive di ragazzi e ragazze affollano le terme.

terme di merano sera-3

Già intorno alle 20:00, l’affluenza diminuisce e si rimane in pochi tra le piscine e le sale per i vari trattamenti che potete provare, anche le sale relax sono per lo più vuote.

Abbiamo cominciato la nostra beauty night, trascorrendo circa 15 minuti all’interno della sala del vapore: nella saletta buia la temperatura si aggira intorno ai 40/45 gradi e il vapore dilata i pori e distende i muscoli.

Dopo questo trattamento di preparazione abbiamo subito scelto la nostra piscina preferita quella esterna con acqua salina e una temperatura di circa 35 gradi: 5 minuti di getto cervicale e poi circa 10 minuti nell’esclusiva piscina esterna con idromassaggio ad una temperatura di circa 37 gradi.

terme di merano sera-4

Infine, sempre esternamente la piscina che potremmo definire vortice, la piscina contro corrente per circa 15 minuti.

Dopo 10 minuti di relax su uno dei lettini, ci siamo goduti la piscina interna a 37 gradi e 90 cm di profondità con ulteriore sessione di idromassaggio di circa 5 minuti.

terme di merano sera

terme di merano sera-2

Vi consigliamo anche di provare la sala delle inalazioni di acqua salina, per almeno 10 minuti: queste infatti sono molto indicate per la pulizia dell’apparato respiratorio e spesso consigliate ai bambini.

Come vi abbiamo accennato le Terme di Merano vi danno la possibilità di prenotare anche trattamenti esclusivi, esfolianti e massaggi con prodotti tipici della regione ad esempio il bagno nel fieno o i trattamenti al miele.

All’interno delle Terme trovate anche uno shop, nel caso in cui dimenticasse costume da bagno, ciabatte, cuffie e inoltre il loco potete noleggiare gli asciugamani per la giornata.

Ad ogni modo che sia di sera o di giorno, qualche ora alle terme è un’esperienza imperdibile da concedervi nel vostro soggiorno a Merano.

birrerie forst merano-gatto nero vip-pils-min
Travel

Le migliori birrerie Forst di Merano e dintorni

Dici Merano e pensi a Birra Forst, produzione tutta italiana ed eccellenza del Sudtirol, da sempre sinonimo di qualità ma spesso associata anche al cibo buonissimo e tipico del Trentino che è possibile degustare nelle sue birrerie.

Niente dieta quando siete a Merano, dimenticate riso basmati e merluzzo e preparatevi a fiumi di birra e canederli che solo a pensarci sale l’appetito e viene l’acquolina.

Se la volta scorsa a Merano eravamo andati in cerca di ristorantini in perfetto stile tirolese, questa volta siamo andati in missione per voi: un tour enogastronomico delle migliori birrerie Forst della città per un controllo qualità dei piatti offerti accompagnati dalla famosissima birra.

Birreria Forst Gatto nero

A quanto pare questa storica birreria, ha riaperto i battenti da poco e con una nuova gestione. Stile tirolese per le sale e per i camerieri simpaticissimi. Siamo nella sala superiore del pub, super riscaldata (ma qui a Merano è normalissimo) ed ecco la nostra cena:

Maltagliati con farina di segale, gorgonzola, radicchio, pinoli e noci: buonissimo, forse il piatto più buono che abbia mangiato durante il soggiorno. Pasta fresca, sapori e consistenze perfettamente in armonia.
Birra: FORST PILS VIP

Gnocchetti all’uovo con ragù di vitello: molto buono lo gnocco fresco e buono anche il ragù nonostante Francesco sia invece un grande appassionato di ragù di cervo.
Birra: KRONEN

Una porzione di patate saltate: semplici patate tagliate a fettine e saltate in padella, presentate a tavolo quasi come fosse una tortillia, perfette per accompagnare un secondo giro di birra.

birrerie forst merano-gatto nero2-min

birrerie forst merano-gatto nero-maltagliati-min

Birreria Forst Corso delle Libertà

Nel periodo di Natale questa birreria è forse una delle più fotografate della città per le sue bellissime decorazioni. Inoltre questa birreria è molto famosa per le varie sale “tematiche” e la terrazza che in estate è uno dei luoghi preferiti dai clienti. Che cosa abbiamo mangiato in questa birreria Forst?

Classici Canederli in Brodo, buoni, poco da aggiungere quando si parla di classici.

Tagliolini con ragù di coniglio, un piatto abbondante e molto saporito.

Straccetti di Manzo saltati in padella con patate e cipolle e accompagnati da insalata cappuccia e speck, sicuramente il piatto che più ci ha sorpreso: nonostante sia presentato come una specialità alto-atesina, no lo avevamo ancora provato e lo abbiamo segnato nella lista delle ricette da riproporre a casa

Abbiamo accompagnato la cena con Forst VIP PILS e Forst Felsenkeller

Forst-merano-tagliatelle-ragu-coniglioo-min

Forst-merano-canederli-min

Forst-merano-manzo-min

Birrificio Forst Lagundo

Forse la più caratteristica delle birrerie, quella con il valor aggiunto di trovarsi direttamente sul birrificio Forst che potete anche visitare. Siamo stati a cena in questo delizioso locale con il signor Alexander, proprietario dell’ hotel Westend di cui siamo stati ospiti.
Anche qui, tante sale in perfetto stile tirolese, con tavoli, soffitti e sedie in legno. Protagonista anche qui, la birra ma anche la buona cucina del Trentino.

Ecco cosa abbiamo mangiato alla birreria Forst di Lagundo:

Spatzle con panna e prosciutto e tagliatelle al ragù di cervo, entrambi piatti molto buoni che conosciamo bene ma di cui non ci stanchiamo mai e che non hanno deluso le nostre aspettative.

Il nostro secondo invece prevedeva: Stinco, wurstel meranese, speck e crauti ( …più alto atesino di cosi…) accompagnati da senape dolce e rafano. A proposito del rafano, vi direi di stare attenti se non lo avete mai mangiato perché è abbastanza piccante.
Accompagniamo la cena con Forst Kronen e Forst Felsenkeller, come sempre ottime!

Come chiudere la cena in una birreria Forst in maniera magistrale? Con un dolce alla birra ovviamente!
Il Birramisù, la versione alcolica del tiramisù: la bagna di savoiardi non è al caffè ma alla birra, la SIXTUS, la scura di casa Forst e possiamo assicurarvi che il sapore è davvero delicato…da leccarsi i baffi!

Quanto abbiamo speso per cene cosi? In linea generale un paio di birre medie a testa e un primo piatto vi costeranno all’incirca 20 euro a persona e dopo aver mangiato in molti ristoranti di Merano, possiamo dirvi che il prezzo è nella norma e vi permette di gustare almeno un piatto tipico e bere una birra made in Italy di ottima qualità.

birreria-forst-lagundo-spatzle-min

birreria-forst-lagundo-birramisu-min

birreria-forst-lagundo-5-min

birreria-forst-lagundo-3-min

birreria-forst-lagundo-2-min

merano in ogni stagione
Travel

Merano-città da vivere in ogni stagione

C’è sempre un buon motivo per tornare a Merano. Ogni periodo, festività e ogni stagione sono ideali per tornare a Merano.

La nostra prima volta in questa splendida città, abbiamo scoperto i suoi bellissimi Mercatini di Natale, che illuminano le strade da Novembre a Gennaio. Questa volta invece siamo tornati per portarvi sulle piste da scii di Merano 2000 e per un piccolo tour alla scoperta delle birrerie FORST della città. Tutto questo è stato possibile come sempre grazie all’hotel Westend della famiglia Strohmer, che ci ha nuovamente ospitati sulla riva destra del Passirio.
Curiosi di scoprire cosa fare a Merano? Scegliete la vostra stagione preferita

Inverno a Merano

Come vi abbiamo accennato, una delle stagioni più suggestive per visitare la città è proprio l’inverno. Imperdibili sono i Mercatini di Natale che si svolgono di fronte all’elegantissima Kurhaus e riempiono le strade di musica, lucine colorate, profumi dolcissimi e sapori tipici del Tirolo.
Il 5 Dicembre c’è una delle feste locali, quella dei diavoli, i Krampus…state attenti, lo scherzo è dietro l’angolo!

Ma l’inverno è anche la stagione della “settimana bianca” quella che tutti gli appassionati di sport invernali aspettano con ansia, quindi imperdibili sono le piste Merano 2000. Perfette per gli esperti e attrezzate per i bambini, piaceranno anche a chi con gli scii non se la cava bene: potrete infatti noleggiare uno slittino o magari scegliere una delle passeggiate proposte e godervi una bella cioccolata calda in uno dei rifugi, di fronte a un paesaggio completamente imbiancato.

merano fiabesca 9-mercatini di natale-merano in inverno

merano-inverno merano 2000

merano inverno-merano 2000-piste da scii

Primavera a Merano

La primavera riempie la città di colore e profumi. Si parte ad Aprile con il fantastico festival dei fiori e si continua con l’apertura dei famosissimi giardini Trauttmansdorff che potete raggiungere comodamente in autobus. Diviso in aree tematiche, vi sembrerà di viaggiare per il mondo: dal fiume del giardino giapponese, alla spiaggia di palme fino ad una mediterranea terrazza di limoni. Non perdetevi ovviamente il castello, che potete visitare in questa stagione.

Estate a Merano

L’ estate è il mese delle corse ippiche e l’ippodromo di Merano è veramente imperdibile: perfetto soprattutto per le famiglie che regaleranno ai piccoli l’emozione di vivere uno degli sport più belli. Spesso in questo periodo si organizzano anche raduni di auto d’epoca che potrebbero essere interessanti per appassionati e non e inoltre tantissimi sono i concerti che si svolgono in città e nei suoi luoghi più belli. In estate Merano 2000 si trasforma da Snow park a parco divertimenti nella natura per grandi e piccini: giochi all’aria aperta, passeggiate di trekking e tantissimo intrattenimento a 2000 metri.

Autunno a Merano

Merano in autunno regala colori e sfumature davvero suggestive e trasformano la passeggiata Tappeiner in una sorta di viaggio all’interno di un dipinto. Inoltre potete approfittare per scoprire i vigneti della zona e godervi i suoi fantastici profumi  e a propositi di vino, in questo periodo nella bella cittadini del sud Tirol potete assistere alla festa dell’uva, una tradizione di cui gli abitanti vanno fieri: sfilano per la città le bande di tutti i paesi limitrofi e si…sono presenti i leggendari schiaffeggiatori tirolesi!

merano castello principesco 10

merano passeggiata gilf 6

merano fiabesca 25

Merano in ogni stagione

Inoltre, non dimenticate che a Merano ci sono le fantastiche Terme, che sono aperte tutto l’anno e sono perfette in qualunque stagione. Che siate una coppia, una famiglia con bambini piccoli, gruppi di amici le terme sono l’ideale per staccare la spina e godersi qualche ora di relax e benessere.

terme di Merano 1

i-ristoranti-piu-belli-di-marrakesh
recensioni ristoranti Travel

I ristoranti più belli di Marrakech- mangiare bene in luoghi da mille e una notte

L’atmosfera fiabesca e magica si respira ovunque a Marrakech anche nei suoi 1000 ristoranti; non è difficile trovare posti in cui mangiare bene e allo stesso tempo guardarsi intorno e sentirsi immersi nella scenografia di una antica fiaba.

Anche nelle stradine più desolate, dietro ad una porta nascosta si possono trovare inaspettati locali chic e segreti… sembra quasi che basti dire “Apriti sesamo” per avere accesso ad un mondo fatto di legno intagliato ad arte e piastrelle dipinte dai colori più vivaci.

Ecco quindi quelli che per noi sono i  ristoranti più belli di Marrakech:

La Maison Arabe

Uno dei ristoranti/riad più noti di Marrakech, un locale dall’atmosfera raffinata e opulenta.

A quanto pare il proprietario attuale della Maison Arabe è italiano, forse per questo il menu mixa cucina tradizionale marocchina ai ricercati sapori francesi e quelli mediterranei tipici della nostra penisola. Lʼatmosfera è elegante ma sobria in tutti suoi ambienti.

Il bar interno con luci soffuse, musica lounge e divani soffici è il luogo ideale per cominciare la serata, godersi cocktail alcolici e scambiare qualche chiacchiera prima della cena. La sala ristorante interna è molto elegante, con luci basse e calde, ma sono i tavoli posti a bordo piscina a cui tutti ambiscono.

In gennaio a riscaldare le freddissime notti di Marrakech ci sono le stufe: la temperatura è perfetta, tanto da dimenticare di trovarsi all’esterno. Luci basse, tavoli illuminati da lanterne e musica locale soft e rilassante. Si respira raffinatezza ed eleganza a cui si aggiunge l’impeccabilità del servizio e la bontà dei piatti. Noi vi consigliamo alcuni dei piatti proposti dalla Maison Arabe che abbiamo assaggiato:

Antipasti:

Entrambi antipasti tipici della cucina marocchina

Primi piatti:

Risotto all’Anatra e funghi: una ricetta italiana molto saporita.
Mantecato benissimo, il sapore affumicato dell’anatra, si sposava benissimo con quel gusto delicato e quasi cremoso del riso.

Secondi Piatti:

Chateaubriand con purea di patate e funghi.
Un taglio tenerissimo e la cottura media come da nostra richiesta.

Dessert:

Tiramisu.
Ricetta classica ma eseguita ad arte! 10 e lode!

Vino:

In questo ristorante servono alcolici e hanno una discreta carta dei vini. Abbiamo scelto un cabernet Medallion del 2017, molto buono dal costo di 35 euro circa.

i-ristoranti-piu-belli-di-marrakeshVi consigliamo di riservare un tavolo per un’occasione speciale ad esempio un compleanno: basterà avvertire uno dei camerieri che alla fine della cena vi serviranno un tortino semifreddo con tanto di candelina, intonando tutti la classica: “tanti auguri” in arabo e francese.
Potete prenotare il tavolo alla Maison Arabe per le 19:00 o per le 21:30.
Una cena simile alla nostra vi costerà all’incirca 50 euro a persona, ma ne varrà la pena per la bontà dei piatti e la raffinatezza dell’ambiente.

Al fassia

Ristorante che abbiamo scoperto con l’aiuto del nostro tassista e ormai amico fidato. Dietro una grande porta in legno, si nasconde quasi come un segreto il ristorante Al Fassia.

L’entrata è illuminata da lanterne, la sala è chic, con grandi lampadari, tavoli tondi, divani in velluto e luci calde e soffuse. Tutto il personale ci accoglie in maniera sorridente e subito ci offre un benvenuto tipico marocchino: focaccia, olio e olive. In questa cena, senza neanche rendercene conto, scegliamo tanti piatti e in un attimo il nostro tavolo è imbandito di tante pietanze diverse, tutte veramente ottime:

  • Pasta Fillo con riso, carne, verdure e formaggio
  • TajineKafta (polpettine al sugo con particolari spezie)
  • Tajine di manzo con cipolla caramellata e melanzane fritte, che abbiamo chiesto di accompagnare con del riso bianco.
  • CousCous imperiale, una porzione molto abbondante sia di carne e verdure che di cous cous.
  • Pasta Fillo a strati, con Mandorle tritate e gelato alla Vaniglia (o latte, ma su suggerimento della “padrona di casa”, abbiamo optato per il gelato).

Anche stavolta abbiamo ordinato il nostro Cabernet Medallion.

Abbiamo particolarmente apprezzato la cucina del ristornate Al Fassia: abbiamo trovate piatti diversi, sempre tipici della cucina marocchina, ma che non tutti i ristornati di Marrakech propongono.

 

Palace Charamane

In questo ristornate siamo stati a pranzo ed è stata una piacevole scoperta. Se cercate Palace Charamanne su Tripadvisor, lo vedrete spesso etichettato come “turistico” e in effetti lo è: menu a prezzo fisso, piatti tipici e molto conosciuti della tradizione marocchina e pare che a cena ci siano anche suonatori e danzatrici del ventre. Turistico si, ma noi ne siamo rimasti piacevolmente colpiti.

Al ristorante si accede da una piccola strada anche un po’ nascosta e da un portoncino che sembra non promettere niente di buono.
In realtà l’interno lascia senza fiato: una festa di pistrelle dipinte, vetrate dai mille colori, legno intarsiato, scenografici lampadari e tavoli tondi con i classici divanetti coperti dai cuscini.

  • Il nostro menu prevedeva:
  • antipasti di verdure (zucchine, patate, peperoncini, pomodori con cipolla, cetrioli)
  • Classico couscous con pollo (molto speziato e saporito a dire il vero)
  • Pastrilla con pollo (anche questa dai sapori contrastanti molto intensi)
  • Frutta fresca mista

Immancabile the alla menta servito nei classici bicchieri in vetro e con il classico gesto della tradizione, tenere la teiera alta e lasciare scendere il the e accompagnato da dolcetti tipici, diversi e buonissimi!

 

Marrakech-migliori ristoranti 2

itinerari veloci per visitare marrakech in un giorno
Travel

Itinerari veloci per visitare Marrakech in un giorno

Se siete solo di passaggio a Marrakech o avete pochi giorni a disposizione per visitare la perla del Marocco non disperate! In questa piccola guida vi suggeriamo alcuni itinerari veloci per visitare Marrakech in un giorno.

Itinerario Souk di Marrakech

Camminate e scoprite il dedalo di stradine del Souk ricche di botteghe e bazar durante la mattinata con calma e tranquillità, intorno alle 10 del mattino. Sposatevi poi verso la zona di Ben Youssef, visitate il museo di Marrakech che sarà un viaggio alla scoperta della storia della città e approfittatene anche per vistare la Maison de la photographie.

Pranzate in zona e sposatevi poi verso la piazza dove comincia il fermento e lo spettacolo a cielo aperto di  Jemaa El-Fna.  Divertitevi a scattare foto a scimmie, incantatori di serpenti e bancarelle. Prendere un the alla menta in uno dei caffè storici di Marrakech come il cafè de la France e aspettate il tramonto lì per scattare foto fantastiche di un cielo che lentamente cambia il suo colore alle spalle della Moschea Koutubia.

itinerari veloci di marrakech-museo di marrakech

Itinerario Classico di Marrakech

Passeggiate nel Suq la mattina e attraversatelo tutto per arrivare in piazza Jemaa El-Fna. Contrattate con un taxi e spostatevi alla volta dei giardini Majorelle dove impiegherete l’intera mattinata tra fila, visita ai giardini ed eventuale visita al museo di Yves-Saint-Laurent.

Tornate alla Medina per il pranzo e nel pomeriggio partite alla scoperta di Palace Bahia. Impiegherete circa 1 ora e 30 minuti per la visita dell’intero sito.

Tornando passeggiate per i giardini della Moschea Koutubia, il cui ingresso sappiate che é proibito ai non musulmani e risalite verso piazza Jemaa El-Fna per godervi il folle spettacolo serale tra folla, danzatori e venditori.

Marrakech-giardini-majorelle-souk-11-

Itinerario Quotidianità di Marrakech

Se nel poco tempo che avete a disposizione volete vivere la città come un locale allora vi suggeriamo di fare queste esperienze:

Passeggiata nel Suk per acquistare spezie, the, pasticcini, olio di Argan e Sapone nero.

Hammam per rigenerarsi e ripulirsi dalla polvere e dallo smog del mercato.

Pranzo tra le bancarelle di piazza Jemaa-el-Fna

Passeggiata nei giardini della Kouboutia.

The alla menta in uno dei piccoli chioschi locali o nelle terrazze dei cafè.

Passeggiata serale nella piazza Jemaa-El-Fna per godervi lo spettacolo di saltimbanchi e approfittare per comprare qualcosa dilungandovi in una lunga trattativa con i mercanti del posto.

Cena marocchina a base di pastilla, cous cous e tajin di pollo al limone  all’interno di un riad come il famosissimo Maison d’arabe

piazza-jemaa-el-fna-marrakech

giardini-majorelle-marrakech-3-min
Travel

I giardini Majorelle- la perla blu di Marrakech

Altra tappa imperdibile del vostro viaggio a Marrakech, tappa che potremmo definire “classica”, sono i giardini Majorelle.
Marrakech potrebbe essere definita una città di giardini, ce ne sono davvero tanti e molto belli ma questo è indubbiamente uno dei più famosi.

Chi non ha mai visto una di quelle splendide foto di cactus e pennellate di giallo luminoso e blu intenso, il Blu Majorelle appunto.

 

giardini-majorelle-villa-oasis

Jacques Majorelle, pittore francese, letteralmente stregato dal colore e dalla confusione della Medina, vi si trasferì, facendo diventare Marrakech la sua casa. Pittore e amante della botanica, decise di unire tutte le sue passioni acquistando in un grande palmeto, arricchito poi da tantissime altre specie di piante.

Marrakech-giardini-majorelle-souk-11-

Marrakech-giardini-majorelle-min

giardi-majorelle-piante

Nascosti come segreti, fontane, vasi, vasche per i pesci e infine la sua villa. Un unico filo conduttore: il colore. Non un colore qualunque, un color che potesse riassumere il suo amore per il Marocco, ed esprimere la sua gratitudine a quel paese.
Una intensa sfumatura di blu, ma non un blu qualunque…il blu Majorlle.

giardini-majorelle marrake h

giardini-majorelle-marrakech-4-min

Dove ci sono le palme, c’è l’ombra che ripara dal sole e dal caldo asfissiante, per questo Majorelle trasformò i giardini in un luogo pubblico e aprì le porte della sua casa nel 1947.

giardini-majorelle-marrakech-1-minAlla morte di Majorelle, sembrava all’improvviso che nessuno  vedesse più quella bellezza e quella ricchezza che il pittore aveva creato, ad un certo punto sembrava che a nessuno importasse più di quelle piante, di quei colori, di quell’ombra. Alla sua morte i giardini Majorelle sembravano essere morti con lui.

Per fortuna al mondo c’è sempre qualcuno che ha degli occhi diversi, qualcuno che riesce a vedere splendore anche dove ormai c’è solo un grosso strato di polvere, qualcuno che ha ancora gli occhi di un bambino.
Lo chiamavano l’enfant terrible della moda, Yves Saint Laurent, origini algerine e una lunga gavetta nell’atelier Dior.

giardini-majorelle-marrakech-2-minFu proprio lo stilista ad acquistare i giardini e portarli al loro originario splendore. Quelli non furono mai solo un investimento per Yves Saint Laurent, la casa di Majorelle diventò la sua casa tanto che le sue ceneri furono sparse nel roseto di quella bella villa blu che tutti fotografano, villa Oasis.

giardini-majorelle-marrakech-3-min

Non fate solo foto, ma godetevi anche i profumi di questo incantevole parco e i canti delle tantissime specie di uccelli da cui è popolato. Concedetevi poi uno snack o un the alla menta, nel raffinato cafè Majorelle.

cafe majorelleSe siete appassionati di moda, merita una visita invece il  museo di Yves-Saint-Laurent.

Il biglietto di ingresso ai giardini ha un costo di 7 euro, ma è doveroso anche avvertirvi che per acquistarli la fila sarà lunga e piuttosto estenuante.