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Lecce-passeggiata all’ombra del barocco-ecco cosa vedrete

Lecce è una bomboniera.. non abbiamo parole diverse per descrivere una città così deliziosa come la capitale del Salento. Ordinata, pulita e ridente con le ceramiche colorate, i vasi di fiori e le lanterne che illuminano i ristorantini del centro.

Il cuore di Lecce è un tesoro a cielo aperto, le sue bellezze si concentrano a pochi passi l’una dall’altra.  Si parte dalla famosa piazza Sant’Oronzo, una piazza che di giorno è inondata di luce e la sera un palcoscenico a cielo aperto per gli artisti di strada. Al centro della piazza la statua di Sant’Oronzo, patrono protettore di Lecce e subito dopo a rapire la vista è il palazzo del sedile, costruzione del 1500,sede dell’infopoint.

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lecce palazzo del sedile infopoint-simbolo di lecce

lecce barocca

lecce-centro cittàLa bellezza della piazza è data dalla differenza di stili che convivono in maniera armoniosa…ogni monumento, appartenente ad un’epoca diversa e  si sposa perfettamente con gli altri: come il palazzo del sedile anche la chiesa barocca di Santa Maria delle grazie risale al 1500, mentre il famoso palazzo dell’ INA è una tipica costruzione dell’epoca fascista e il bellissimo anfiteatro risale invece all’ età Augustea. passeggiare per questa piazza vuol dire fare un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte e della nostra nazione. Sotto i portici, gli stessi negozi, bar e ristoranti non sembrano rompere questa armonia che la città ha acquisito nel tempo e le stradine che si snodano dalla piazza sono bellissimi scorci da fotografare.

lecce-santa maria delle grazie

lecce-santa maria delle grazie e anfiteatro

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In lontananza si vede già la chiesa di Santa Irene e il via vai di turisti sulle scale che entrano ed escono da questo piccolo gioiello dell’architettura barocca. Progettata dal Grimaldi, lo stesso architetto della chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma è il primo esempio del pregiato e ricercato barocco leccese sia all’interno che all’esterno. Torniamo anche la sera all’ombra del barocco della chiesa di Santa Irene per la cena in un ristorante che ha adibito un piccolo cortile a sala esterna ed il risultato è davvero suggestivo e romantico.

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lecce-chiesa santa Irene-ingresso

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lecce-duomo altare dei dottori della chiesa

Continuando a camminare tra le stradine del centro, alzando di tanto in tanto la testa per osservare gli splendidi balconi, giungiamo facilmente a Piazza Duomo. La piazza è immensa e gremita di turisti. Il bellissimo campanile si staglia alto in un cielo che a poco a poco si riempie di nuvole.

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lecce piazza duomo

ecce-campanile-duomo

lecce-piazza duomo-museo diocesano

lecce-piazza duomo-particolari

lecce-piazza duomo

Entriamo e ci ritroviamo nella navata laterale: a terra il leone rampante, stemma dell’arcivescovo Luigi Pappacoda ( colui che si incaricò della ristrutturazione del Duomo), sopra la nostra testa soffitti riccamente decorati e tutt’intorno a noi bellissimi altari i cui si fonde lo stile napoletano con quello leccese.

lecce-araldo con leone rampante-duomo di lecce

Vicino all’altare maggiore ci sono i due altari più grandi: l’altare dedicato a S. Oronzo, realizzato nel 1672 da Giuseppe Zimbalo e Giovann’Andrea Larducci da Salò e l’altare intitolato all’Immacolata con la statua in legno dell’Assunta  e i busti dei Dottori della Chiesa.

lecce-sant'irene-altare

lecce-altare a sinistra-duomo di lecce

lecce-1-15Nella stessa grande e luminosa piazza sono collocati altri due importanti edifici: il seminario e l’episcopio. Le stradine del centro di Lecce sono invase da fiori colorati e inondate dal profumo della Puccia. Fuori ai negozi di souvenir, pacchi di pasta fatta in casa, bottiglie di Negramaro e calamite colorate. Non è facile scegliere il ristorante, sono tutti carini, con le lanterne accese, le lucine colorate o tavoli ricavati da vecchie botti, insomma. lecce-strade del centro storico

lecce-centro città

Innamorarsi di Lecce è invece facilissimo:basta scoprine il cuore così antico ma così vivo e forte.

 

 

Vi piace la Puglia? Allora non perdete i nostri post su ALBEROBELLO nella sezione TRAVEL

 

centro di Ibiza-stradine
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Centro di Ibiza e La Marina-Ibiza da passeggio Alla scoperta di Dalt Vila e La Marina

Vale la pena scoprire il centro di Ibiza, questo ve lo garantiamo. A Ibiza c’è un’atmosfera magica, un’energia che ti lega ad essa e viene da vari luoghi: da es vedrà, dalle calette e dai tramonti di Sant Antonio ma sicuramente anche da dal suo centro storico. La vecchia città, Dalt Vila come la chiamano gli isolani,non è difficile da raggiungere a piedi. Ne approfittiamo in un giorno in cui il meteo di Ibiza sembra incerto. Dal porto si vedono le mura antiche, basta seguire quelle per arrivare nel cuore di Ibiza.

Prima di arrivare nel centro storico della città notiamo il bellissimo museo d’arte contemporanea di Ibiza, una struttura completamente bianca e dal design modernissimo.

centro di Ibiza-museo di arte moderna

Le mura di cinta che custodiscono la città vecchia sono uno dei punti panoramici più belli dell’isola: le case bianche, le barche e le acque cristalline sono perfettamente visibili da qui. Pensavano non ci fossero molte persone a visitare la città invece rimaniamo stupiti dal fatto che ci siano famiglie, coppie, comitive di amici. Ci sono punti molto belli da cui fotografare o farsi fotografare: affacci, terrazza, viottoli e torri.

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centro di Ibiza-vista dalla citta vecchiaContinuando a salire, oltre ai fantastici panorami si può ammirare la Chiesetta dell’ Hospitalet affacciata direttamente sul mare è dedicata alla Madonna delle Grazie. Suggestiva è sicuramente la piazza della cattedrale che,come suggerisce il nome stesso, ospita il grande edificio risalente al 1235. Precedentemente costruzione islamica, diventa poi luogo sacro Cattolica e con il passare degli anni un esempio perfetto di barocco catalano.

centro di ibiza-cannoni

centro di ibiza-citta-2

centro di ibiza-mura di cinta

centro di ibiza-cattedraleProseguiamo la nostra conoscenza con il centro di Ibiza e cerchiamo il piccolo e famoso faro rosso. Percorriamo l’intera città, passando per chioschetti e piccoli negozi di souvenirs dove compriamo qualche regalino da portare a casa.

centro di Ibiza-stradineArriviamo a La Marina, il porto di Ibiza dove vengono attraccati lussuosissimi yatch e ci sono bar molto chic dove sorseggiare cocktail o fumare il narghilè alla sera. Passeggiare sul porto di Ibiza nel primo pomeriggio è piacevole anche se il caldo è veramente asfissiante ormai.

centro di Ibiza-stradineIl centro di Ibiza e la Marina alla sera sono piuttosto affollati da gente di ogni tipo, chi prende un drink, chi mangia qualcosa in uno dei ristorantini sul porto e chi passeggia con un gelato. Fuori alla Brasa, uno dei ristoranti più noti e più scenografici di Ibiza, c’è una lunga fila di persone che aspetta che si liberi un tavolo. C’è un continuo via vai di macchine, è difficilissimo trovare parcheggio sulle strisce blu, quindi molti sono costretti a parcheggiare in uno dei grandissimi parcheggi pubblici.

La passeggiata serale al centro di Ibiza è sicuramene un’alternativa più tranquilla alla più caotica Plaja d’Embossa ma è ugualmente divertente. la passeggiata mattutina invece è un’occasione d’oro per riscoprire la quotidianità e il calore della Spagna del Sud.

centro di Ibiza-stradine-tradizione 2

centro di Ibiza-stradine-tradizione

aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramonto
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Aperitivo al tramonto ad Ibiza-due luoghi imperdibili i luoghi della Puestas del sol da non perdere

Ad Ibiza c’è un momento della giornata che è un quasi un rituale sacro e questo è l’ aperitivo al tramonto. Non si può dire di aver vissuto Ibiza se ci si è dimenticati di celebrare la puesta del sol che è un vero e proprio spettacolo e si conclude sempre con l’applauso del suo pubblico.

L’aperitivo al tramonto è parte integrante della vita Ibizenca e ci sono alcuni luoghi famosissimi, veri e propri del templi di questo rituale.Ecco 5 buoni motivi

Sai perchè tutti si innamorano di Ibiza?

 

 

L’aperitivo al tramonto di Sant Antoni de Portmany

aperitivo al tramonto-baia sant antonio-esterni cafe del mar

aperitivo al tramonto-baia sant antonio-cafe del mar-mojito

aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramontoLa zona di Sant Antoni è una delle zone più conosciute di Ibiza, soprattutto per la movida serale piuttosto intensa. Questa è la zona di Ibiza maggiormente frequentata dai turisti inglesi,piuttosto moderna dal punto di vista urbanistico,Sant Antoni ospita uno di porti più importanti di Ibiza ed è uno dei luoghi più noti e apprezzati per il tramonto.

Uno dei locali più noti è il ristorante/lounge Cafe del Mar, una vera istituzione ad Ibiza. Prenotare è fondamentale per potersi assicurare la vista sul mare. Ordinate un bel mojito (il costo di tutti i cocktail è di 15 euro) e lasciatevi trasportare dalla meravigliosa playlist di Cafe del Mar, una fantastica selezione di musiche fatte apposta per accompagnare il sole che si nasconde dietro la linea dell’orizzonte.

Altro posto molto carino in cui godervi l’aperitivo al tramonto, spendendo anche un pochino in meno è il pub Fresh, con il suo ambiente informale e giovanile.

Ad Ibiza il sole tramonta piuttosto tardi, intorno alle 21:30 quindi potreste anche approfittare per cenare al tramonto. Oltre al Cafe del mare, potete cenare anche in un altro ristorante bellissimo La Torre, davvero scenografico,uno dei più belli della Isla…ma anche qui è obbligatoria la prenotazione.

Mentre la baia veniva invasa dalle pennellate di rosa, rosso viola e giallo, noi ci siamo goduti pizza e birra in una pizzeria italiana, pizzeria del Porto, un localino nuovo dove il torinese Paolo vi permette di mangiare una pizza cotta nel forno al legno, ad un prezzo tutto italiano. Qui abbiamo conosciuto Federica, anche lei torinese, un vero vulcano di energia e con la quale è nata subito una forte empatia e Jessica, un po’ meno loquace ma super simpatica.

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aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramonto rosaTantissimi sono i luoghi sulla baia o sul molo in cui godervi il tramonto ma ricordate anche che la puesta del sol di Ibiza non si nega a nessuno, per questo godetevi questo momento anche semplicemente seduti sugli scogli a sorseggiare la vostra Estrella Galicia.

Aperitivo al tramonto Es vedrà

aperitivo al tramonto-es vedra

è sicuramente uno dei luoghi più conosciuti di Ibiza:siamo nei pressi di Cala d’Hort e dopo aver aver attraversato in auto una pineta ci ritroviamo di fronte a questa splendida isoletta rocciosa e disabitata. Ma Es Vedrà, l’isola a forma di drago non è una semplice isola; si tratta  di uno dei campi magnetici più forti del mondo nonché un fortissimo campo energetico, ciò vuol dire che bussole e radar sembrano come “ disorientati” al suo cospetto. Di fronte a questo isolotto, ci si perde ad ammirare i colori della puesta del sol e ci si perde ad immaginare storie di ninfe e sirene che secondo la leggenda abitano questo luogo magico. il sole che affoga nel mare, il profumo della salsedine, della polvere e della vegetazione mediterranea, il silenzio.

aperitivo al tramonto-esvedra-mirando il mare

aperitivo al tramonto-esvedra-ragazzo

aperitivo al tramonto-esvedra-2Es vedrà è quasi un luogo mistico, il luogo in cui ritrovare il silenzio in quest’isola chiassosa e piena di vita. Perché vi abbiamo suggerito un aperitivo al tramonto qui? perché non ci sarà bisogno di nessun tavolino bianco, musica giusta e bicchieri di vetro. Vi basterà una birra ghiacciata o magari un mojito preparato al momento da una signora che ha fatto della sua borsa frigo un vero e proprio bar. Godete qui della vera essenza di Ibiza.

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TRANQUILLE DI IBIZA?

Scopri la costa nord-est di Ibiza

 

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Formentera-un giorno sull’isola più cool delle Baleari

Nel nostro viaggio ad Ibiza non potevamo di certo perderci l’isola più amata dai vip che si trova a circa 30 minuti di mare: Formentera. Partiamo da cala Llonga pagando 35 euro a persona per la ida y la vuelta, cioè andata e ritorno. Il viaggio in battello ci mostra bellissime scogliere che precedono Formentera, scogliere in mezzo al mare popolate da gabbiani e fari solitari.

Il porto di Formentera è piccolo come l’isola stessa, ce ne accorgiamo subito. Un fiume di gente di ogni nazionalità affolla gli uffici dei rent a scooter e anche noi ne noleggiamo uno dopo pacifiche contrattazioni. Speriamo che il tempo ci assista, sembra piuttosto nuvoloso e il vento è abbastanza freddo. Abbiamo prenotato un hotel due stelle, l’hotel Maysi che, ci stupisce: una candida struttura moderna direttamente su Playa Mitjorn.

formentera 1Sistemiamo le nostre cose nella stanza bianca e azzurra di cui siamo ospiti e corriamo subito a goderci questo tiepido sole in una delle spiagge più note di Formentera: Caló d’es Morts.

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La sabbia qui,farinosa e bianca è accarezzata da acqua caraibica; il mare anche se agitato dal forte vento ci mostra le sue bellissime sfumature del blu e del verde acqua. Ci si incanta a guardare le scalanature dei grossi scogli nel mezzo di questa spiaggia, scogli su cui qualcuno pesca e qualche gabbiano riposa.Sono i primi giorni di giugno, a Formentera non c’è ancora tanta gente, sulle spiagge si riesce a guadagnare un bel po’ di spazio per il proprio asciugamano ed è possibile trovare un posto per mangiare anche alle tre del pomeriggio.

Ci fermiamo al ristorante S’Eufabi che con 12 euro a testa ci propone il menù del dia: primo, secondo, contorno, dolce e caffè. Il ristornatnte è completamente bianco con tocchi colorati e alla moda, i proprietari e la cameriera sono sorridenti e gentilissimi e i piatti hanno i sapori tipici della quotidianità delle Baleari. Gustiamo la natilla e il caffè e dopo quattro chiacchiere con la cameriera bolognese all’ombra di un albero, ci spostiamo su un’altra spiaggia.

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formentera 1-6Siamo a Es Calò. C’è una lunghissima fila di motorini parcheggiati ai bordi della strada, questo ci fa pensare ne valga la pena. Attraversiamo una rigogliosa vegetazione che cresce sorprendentemente tra terreno e sabbia e di fronte a noi troviamo una baia bellissima. Tanto mare azzurro che più a largo diventa blu cobalto. Sabbia fine e calda, quasi rovente grazie al sole che finalmente ha deciso di splendere. Il vento si è calmato ma nell’aria c’è ancora un’odore deciso, un profumo che mischia la fragranza del mare a quella delle piante, il profumo che per sempre ci ricorderà di quest’isola selvaggia.Ci sono molti nudisti che si aggirano disinvolti tra ombrelloni e asciugamani. Qualcuno parla anche un po’ più ad alta voce ma l’atmosfera è ancora tranquilla e rilassata, adatta per la siesta.

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formentera 1-7Quando il sole comincia a ritirarsi, ecco di nuovo che qualche brivido di freddo accarezza la pelle ormai abbronzata e calda. Lasciamo la spiaggia è facciamo un giro veloce a Es Pujols, cuore pulsante di Formentera.Ci sono molti bar e ristoranti gia popolati di clienti che cenano o semplicemente consumano un rilassato aperitivo. Non c’è ancora la movida che tutti conoscono, probabilmente è troppo presto, ma si respira comunque quella’ aria un po’ “milanese” di cui molti parlano. Il tramonto però ce lo godiamo dalla nostra stanza

formentera 1-13 Playa MitjornLa sera siamo ospiti in uno dei ristoranti più belli e famosi dell’isola, il Can Carlos.Attraversata la Pergola su cui sono distese le bouganville, ci ritroviamo in questo grande ed elegante cortile. Il gazebo illuminato di lucine crea un’atmosfera boho-chic, così come i tavoli in legno illuminati da candele alte. I dettagli come il menu scritto a mano e i piatti prelibati hanno il gusto e la raffinatezza del Made in Italy.Lorenzo è un cameriere gentilissimo che ci accompagna per tutta la serata e ci consiglia cosa bere e cosa mangiare. I suoi consigli sono graditi e preziosi, rendono la cena perfetta, come tutta la location in cui siamo immersi.

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Il giorno dopo, il tempo non è clemente affatto :grossi nuvoloni coprono il cielo è momenti di pioggerellina ci costringono a fermarci di tanto in tanto per cercare riparo. Decidiamo comunque di girovagare per l’isola: bellissime le saline anche con il maltempo. L’acqua è di colore rosa, merito di alcuni microrganismi, gli stessi di cui si nutrono i fenicotteri(ecco spiegato il colore rosa).Le saline di Formentera sono una Riserva Naturale insieme a quelle di Ibiza e di alcuni isolotti limitrofi come  Penjats e Ses Espalmador. Le saline di Formentera sono famose anche per le praterie di Posidonia, che proteggono le acque e le mantengono pulite e cristalline.

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 Riusciamo a scoprire calette nascoste tra la pineta, scenari a dir poco selvaggi dove la natura è completamente incontaminata e il cielo grigio rende il paesaggio ancora più evocativo.

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Approfittiamo del tempo anche per fare una visita tranquilla al faro della Mola, il faro più grande di Formentera, a Pila de la Mola. Proprio qui sono ambientate le avventure del protagonista di “Viaggio attraverso l’impero solare” di Verne. Questo è il faro delle ALBE, posto ad Oriente mentre i tramonti più belli di Formentera potete goderveli al Far de Barbaria.

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Entrambi sono posti imperdibili per vivere Formentera a 360 gradi: le meravigliose spiagge, la natura, i fari, le Saline costruiscono l’esperienza perfetta “sentire ” al meglio l’isola e diventare un tutt’uno con essa.

Voglia di mare?

scopri con noi le spiagge più belle di Ibiza a Nord-est

cala Llonga-4-spiagge di Ibiza a nord-est
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Le migliori spiagge di Ibiza a Nord-est: scopri un’insolita Ibiza Le più belle e meno note baie e spiagge di Ibiza

Vi avevamo dato 5 buoni motivi per innamorarvi di Ibiza ma non vi abbiamo detto che esiste una Ibiza completamente diversa da quella che siamo abituati a sentire o ad immaginare. Esiste un’insolita Ibiza, un’Ibiza sconosciuta, quella dove soggiornano famiglie e anziani, una zona dove le spiagge sono attrezzate per i bambini, sono piuttosto tranquille, ed è anchè più facile trovare parcheggio…ci credereste ? Ebbene stiamo parlando delle spiagge di Ibiza a Nord-est, parliamo di un’insolita Ibiza.Quando abbiamo deciso di partire per Ibiza eravamo decisi a cercare qualcosa di diverso dell’isola, un itinerario insolito che potesse essere di ispirazione a chi sente tanto parlare di Ibiza ma crede che non faccia al caso suo. In più avevamo chiesto su Instagram di scegliere tra un itinerario di Movida e uno di Relax e quest’ultimo aveva stravinto…non potevamo tirarci indietro.

Cala Llyonga

Il nostro appartamento é a Cala Llonga, una caletta meravigliosa attorno alla quale si è sviluppato un turismo molto diverso da quello che caratterizza la parte a sud dell’isola: ci sono tantissimi anziani tedeschi e inglesi e tantissime famiglie con bambini, molte anche italiane. La spiaggia è piuttosto attrezzata, la sabbia dorata e sottile e il mare non troppo profondo per metri e sempre piuttosto quieto, nonostante spesso soffi il vento. Barche piccole e grandi attraccate nella baia si godono il sole e le acque cristalline.

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ibiza ipnotica cala llonga

Partire da Cala Llonga ci da la possibilità di muoverci facilmente verso nord-est alla scoperta di nuove e bellissime spiagge di questa Ibiza insolita, più sconosciuta e selvaggia, quella tranquilla e paradisiaca che tanto amano le famiglie.

Cala Llyena

Il primo giorno ci spostiamo quindi subito verso Cala Llyena a circa 15 minuti da Cala LlongaCala Llyena é una di quelle calette di Ibiza nascoste da una una vegetazione rigogliosa e selvaggia, la stessa che costeggia i tornanti e le curve a gomito delle strade del nord perfettamente asfaltate. La sabbia é fine, dorata e accarezzata da questo mare che ad Ibiza, non é mai di un solo colore ma di tante sfumature che vanno dal blu intenso all’acquamarina. In lontananza si scorgono le casette dei pescatori, con i tipici scivoli per le barchette, costruzioni che qui vedremo spesso anche sulle spiagge più affollate e modernamente attrezzate.Questo mare è così bello è ipnotico che neanche le grosse nuovole colme di pioggia riescono a distogliere la nostra attenzione da esso. Qualche goccia di pioggia non ci intimorisce, non corriamo al riparo, rimaniamo seduti sulla sabbia e la nostra positività viene premiata: torna a splendere il sole. Impariamo presto che questo ad Ibiza succede spesso: piove pochi minuti e poi il sole cocente torna a splendere, piove su un versante mentre sull’altro il cielo è completamente limpido.. insolita Ibiza anche per questo. C’è molta gente: bambini anche piccolissimi, qualche gruppo di ragazzi, topless che sfilano sul bagnasciuga e qualche nudo integrale. Non ci sono venditori ambulanti a parte quelli che vendono macedonie di frutta o bibite fresche.

ibiza insolita cala Llyena

ibiza insolita spiaggia libera cala Llyena

Cala Mastella

Il pomeriggio ci spostiamo verso un’altra caletta, piuttosto piccola, per lo più sconosciuta: Cala Mastella. Cala Mastella è una delle spiagge più piccole di Ibiza, una sottile lingua di sabbia e ciottoli ed una sola taverna, molto rustica è dal sapore bohiemien dove  poter gustare solo a pranzo una paella casereccia con pesce freschissimo che pare sia tra le più buone di Ibiza, un vero e proprio posticino segreto. La piccolissima spiaggia si raggiunge dopo aver attraversato una rigogliosa pineta, una di quelle che vi sarà molto facile vedere nella verdeggiante parte nord dell’isola.

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Mercatini hippie di Ibiza: tra musica e shopping vintage i mercatini hippie di Las Dalias e Punta Arabì

Continuiamo il nostro viaggio nell’Ibiza più hippie, quella non convenzionale, selvaggia,diversa da quella degli schiuma party o delle grandi feste-concerto dei dj internazionali…per questo non possiamo perderci i mercatini hippie. Siamo amanti dello shopping vintage e grandi sostenitori dell’artigianato, non potevamo quindi lasciarci sfuggire l’occasione di visitare gli hippie markets dell’isola che sono una vera istituzione.

Cominciamo con il più famoso dei mercatini hippie, las Dalias, che dal 1954 ogni sabato si popola di curiosi, appassionati, fashion addicted e ovviamente artigiani che propongono pezzi unici e fatti a mano. Parcheggiamo l’auto nel grande parcheggio di las Dalias pagando 4 euro. Ci immergiamo subito in un’atmosfera festosa e colorata, tra tessuti,gioielli, vernici, incensi ed essenze profumate.

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Ci sono tantissimi venditori e artigiani sorridenti e bohemien. I banchi sono così tanti, sembra impossibile decidere cosa comprare. La nostra attenzione viene però subito catturata dagli splendidi orologi di un venditore che ha l’aria di essere un vecchio biker. Ne acquistiamo due bellissimi ma la scelta non è stata facile. Il nostro baffuto venditore per ringraziarci di averlo preferito ci regala un furgoncino hippie in miniatura con su scritto Ibiza… è il primo dei nostri bellissimi souvenir dall’isola.

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Proviamo tantissimi bracciali e anelli, guardiamo i bellissimi acchiappa sogni colorati muoversi al vento, tocchiamo delicati vestiti in fresco lino e bellissimi stivali vintage in cuoio.

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È impossibile non acquistare qualcosa, abbiamo deciso che questo è il luogo giusto per comprare dei souvenir per i nostri cari: vogliamo qualcosa che rappresenti la nostra isola, qualcosa che sia veramente nato qui e porti con se tutto il calore e l’allegria di Ibiza. La nostra attenzione viene catturata da splendidi quadretti di legno dipinti a mano. Sono tantissimi e coloratissimi, c’è l’imbarazzo della scelta! L’artista è Laura,una ragazza Argentina allegra e solare con cui facciamo subito amicizia. Laura è così dolce ed estroversa che sembra di conoscerla da sempre. I suoi quadretti verranno in Italia con noi per abbellire e riempire di colore le case delle persone che amiamo.

A las Dalias non ci sono solo oggetti unici ma anche progetti fantastici che non si può fare a meno di sostenere come quello dei the tree boys.La ragazza che ci spiega il progetto è dolcissima e crea bellissime borse e borselli con materiali organici che sono un invito ad essere alla moda salvando il pianeta. Lei è così dolce, le borse deliziose e il progetto così valido che non si può non acquistarne almeno un pezzo.

Per le nostre mamme scegliamo invece dei profumi solidi custoditi in eleganti cofanetti, realizzati da Aromystik. Ogni essenza ha delle proprietà ed evoca stati d’animo particolari. Il sandalo é bellissimo, ammaliante e intenso… lo prendiamo!

All’interno dell’hippie market di las Dalias ci sono vari punti di ristoro in cui fermarsi per un aperitivo o per mangiare qualcosa. Si tratta di chioschetti al fresco sempre in stile bohemien, affollatissimi e rumorosi.

Continuiamo la nostra passeggiata fermandoci ad ogni singola bancarella per acquistare qualcosa o anche solo per misurare abiti, anelli, fasce o vedere il processo di creazione di alcuni oggetti. Nel mercato interno c’è un uomo che crea bigiotteria in cuoio, si definisce l’ultimo hippie e in effetti ne ha tutta l’aria. Passeggiamo tra colorati tappeti e teli leggeri e scaviamo negli scatoloni di un banco che vende quadretti realizzati con vecchi poster e volantini dei locali più famosi di Ibiza.

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Scopri i 5 motivi per innamorarsi di Ibiza

Tra i mercatini hippie di Ibiza, altro imperdibile appuntamento é quello del mercoledì di Punta Arabí a Es canar. Questo mercatino é un’altra istituzione di Ibiza, è molto grande e super affollato; ci sono tantissimi performer, illustratori,fumettisti e musicisti. All’ingresso si trova uno stand di gadget dell’hippy market di Punta arabi e anche delle simpatiche ragazze da cui farsi fotografare con vestiti e parrucche anni 70.Qui non è difficile perdersi tra i vari banchi,alcuni al sole e altri all’ombra. Moltissimi venditori e artigiani sono italiani ed è sempre bello ritrovarsi tra connazionali, così come è bellissimo ritrovare alcuni artigiani che avevamo conosciuto a Las Dalias, prima fra tutti Laura la nostra bella Argentina di carteles vintage Ibiza. Il fiume di gente rende lo shopping più difficile ancora del camminare e per di più fa molto caldo, per fortuna ci sono vari punti di ristoro. La sera qui si tengono feste e concerti hippie per intrattenere gli ospiti dell’isola in cerca di una serata un po’ diversa.

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punta arabi-mercatini hippie-shopping vintage

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In entrambi i mercatini hippie troviamo stand di libri dedicati alla lunga tradizione hippie spagnola: Lifestyle, cucina e addirittura la storia di questi mercati che ogni estate attirano appassionati e curiosi;una tappa fondamentale per chi come noi ha deciso di vivere Ibiza con uno spirito wild e vintage, unconventional ma chic.

Scopri i 5 motivi per innamorarsi di Ibiza

ibiza ipnotica cala llonga-spiagge di Ibiza a nord-est
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Ibiza- i cinque motivi per cui tutti si innamorano di quest’isola

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Ibiza

Ipnotica

Avevo sempre storto un po’ il naso quando la gente mi parlava di Ibiza: per uno stupido pregiudizio tutto  quello che riuscivo ad immaginare quando pensavo a questa isola era:alcool, droga, locali e poi insomma le solite cose che forse penseranno anche molti di voi. Onestamente non capivo perché tutti amassero Ibiza.Eppure dopo 10 giorni trascorsi nella Isla per eccellenza, ad oggi mi trovo a definirla Ibiza ipnotica.  Ipnotica per le strobo dei locali più alla moda, ipnotica per i tramonti che colorano il cielo oggi di rosa, ieri di viola e domani di rosso. Ipnotica per le calette in cui il vento accarezza il mare e quello stesso mare brilla come un smeraldo. Ipnotico è il lavoro degli artigiani dei mercatini hippie e il sorriso degli italiani che lavorano tra bar e Beach club. Potrei stare qui ore ancora a scrivere del perché quest’isola mi ha semplicemente stregata e Francesco potrebbe stare ore a ripetermi: “te lo avevo detto!” quindi ho deciso di raccontare o almeno provare a spiegare il motivo per cui Ibiza strega anche il più scettico dei viaggiatori.

  • Ibiza non è un’isola esclusivamente per i giovani: come avrete già letto spesso online, dipende tutto dal periodo in cui si decide di soggiornare nella isla e in quale zona.
  • Il turismo di Ibiza è in evoluzione: probabilmente tra qualche anno sarà una meta molto più costosa( attenzione,non che oggi sia particolarmente economica) questo perché ogni zona dell’isola sarà destinato ad uno specifico target che avrà a portata di mano tutto quello di cui ha bisogno.
  • L’isola è organizzata in modo tale che,nonostante la fortissima affluenza di turisti, ci sia sempre ordine e sicurezza per le strade e questo vuol dire, polizia, autovelox,ambulanze ad ogni angolo di strada.
  • Puoi scegliere ogni giorno chi essere e cosa fare: oggi potresti voler essere più sofisticato e voler mangiare a riva di mare in un esclusivo Bach club, domani potresti voler fare trekking tra il verde della parte nord di Ibiza e dopodomani scatenarti in un party-spettacolo dell’Amnesia.
  • Ecco forse questo sembrerà il motivo più banale ma le giornate ad Ibiza sono lunghissime, il sole tramonta intorno alle 21:30 e tutto scorre lentamente. Ci si sveglia con calma, si va in spiaggia dove tra tintarella e qualche tuffo, ci scappa un mojito, alle 16 c’è il pranzo ibizenco e poi siesta ovviamente. Mai perdersi un tramonto accompagnato da un cocktail e musica lounge e poi doccia a cena. Tutto cosi, senza stress, spensieratamente…come se la routine quotidiana fosse solo una triste e brutta abitudine e tutto ciò fosse meravigliosamente normale .

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le spiagge più belle di Cipro-spiaggia di Afrodite
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Le tre spiagge più belle di Cipro-Ad ogni turista la sua spiaggia

Anche se bellissima come moltissime isole greche l’isola di Cipro é spesso sottovalutata da molti turisti e vacanzieri che spesso la considerano una sorta di ripiego a mete più richieste, in voga e sovraffollate nei mesi estivi. In realtà Cipro é un’isola splendida dalla storia millenaria, protagonista di miti e poemi e dalla bellezza indiscussa. Se ancora non avete scelto la metà delle vostre vacanze estive, amate la Grecia e le sue fantastiche spiagge,vi diamo TRE buoni motivi per scegliere Cipro; abbiamo selezionato le tre spiagge più belle di Cipro, rappresentanti di tre tipologie di vacanze .

NISSI BEACH

Per gli amanti della Movida

 

Bellissima dal punto di vista naturale con il famoso isolotto di fronte ad essa che é possibile raggiungere a piedi attraversando un’acqua limpida e cristallina, Nissi Beach é conosciuta soprattutto per i club alla moda e trasgressivi. La spiaggia é affollatissima anche di famiglie anche se noi non la consigliamo per queste ultime: infatti dalle 12 cominciano beach party con Dj set che durano fino a notte fonda,c’è spesso l’elezione di Miss maglietta bagnata, flirt, costumi succinti, drink alcolici e balli hot. Uno dei capoluoghi della movida europea ma forse non particolarmente adatto ai bambini per i quali consigliamo invece spiagge altrettanto belle ma più tranquille.

Aphrodite Beach

Per coppie

Secondo la leggenda, su questa spiaggia nella località di Lemesos sarebbe nata la dea della Bellezza Afrodite, che come sapete é anche dea dell’amore e per questo la consideriamo una spiaggia d’obbligo per coppie…ma non solo ovviamente.

Sulla spiaggia di ciottoli si infrangono le onde di un mare trasparente e di un intenso blu. Simbolo dell’Afrodite Beach è il famoso scoglio di Petra Tou Romiou posto in mezzo al mare, culla della giovane Afrodite,faraglione che sorveglia la spiaggia. Aphrodite Beach é dotata di parcheggio e più punti di ristoro.

Blu Lagoon

Per amanti delle escursioni

 

Per noi é la spiaggia più belle di Cipro e si trova all’interno del parco nazionale di Akamas. Blue lagoon la consigliamo agli amanti della natura e delle escursioni perchè anche il tragitto per raggiungere questa sorta di riserva naturale è una vera avventura:per raggiungere la baia dovete affrontare a piedi un’escursione di circa un’ora e mezza oppure potete percorrere le strade selvagge e sterrate con un quod. Una volta arrivati vi innamorerete dell’acqua di questa piscina naturale. In più pare che nei pressi di questa baia ci sia la grotta in cui si sarebbero conosciuti Afrodite e Adone, per questo si dice che una sola goccia di quest’acqua possa essere un potente elisir d’amore. Da qui potete anche partire alla volta di escursioni lungo la costa grazie alle barche che ogni ora salpano dal Parco nazionale e vi portano alla scoperta di calette e baie appartate.

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Ravello e Minori- una domenica alla scoperta della bellezza Made in Italy

Sono giorni ormai che piove, il mese di maggio 2018 lo ricorderemo per questo tempo assurdo di acquazzoni. Il ricordo di un aprile dal caldo quasi estivo sembra ormai lontano, ci siamo quasi abituati a mettere l’ombrello in borsa. Ma se questo strano e pazzo maggio ci regala una domenica di sole, allora è meglio approfittarne. Non vogliamo assolutamente trascorrere una domenica pigra in casa mentre fuori ci sono quasi 30 gradi. Prepariamo un cous cous veloce, ci armiamo di reflex e partiamo per raggiungere uno dei nostri luoghi preferiti..la Costiera amalfitana.

Questa volta cambiamo un po’ itinerario, un po’ a malincuore rinunciamo alle nostre amate Positano e Amalfi e raggiungiamo incuriositi e anche abbastanza entusiasti la città della musica, Ravello.

Preferiamo arrivarci percorrendo il valico di Chiunzi; la strada tra i monti Lattari che si fanno ombra l’uno con l’altro, scorre lenta tra curve e tornanti. Seguiamo le indicazioni per Scala che ci porterà a Ravello in poco tempo evitando il traffico della strada sulla costa.

Ravello è una delle piccole perle di questa collana che impreziosisce la costa campana. È molto affollata, come spesso accade qui in costiera ci sono turisti da tutto il mondo. Il piccolo centro storico di Ravello è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco, per questo anche è percorribile solo a piedi.

Parcheggiamo in uno degli affollatissimi parcheggi comunali a pagamento ( nel week end il prezzo è piuttosto salato, 4 euro all’ ora, ma ancor più salate sarebbero le multe). Grazie ad una scala si accede direttamente dal parcheggio al centro storico già affollatissimo.

Nei bar turisti stanchi e insofferenti al caldo di oggi si rinfrescano con gelati, macedonie o bibite fresche. Alcuni bambini corrono in questa grande piazza in cui, qua e là, ci sono fiori che colorano i candidi edifici.

Ai piedi del Duomo alcuni mangiano, seduti sulle scale mentre altri cercano la prospettiva adatta per fotografarlo.

Passeggiando tra le stradine di Ravello ci si perde a guardare i colori vivaci e caratteristici della tipiche ceramiche della Costiera, mentre da alcuni ristoranti arriva già il suono di forchette e piatti.

Gatti assonnati si rilassano al sole e si lasciano fotografare con disinvoltura o quasi indifferenza.

Arriviamo alla chiesa di San Bonaventura da Potenza…tra poco arriverà una sposa; ci sono dei sacchetti con del riso all’esterno della Chiesa e al centro di questa, un lungo tappeto bianco. Accanto, nel chiostro di San Francesco c’è una mostra con opere moderne di una nota casa d’aste.

Proseguiamo sotto questo solo che è sempre più forte ed illumina le ceramiche esposte dai negozietti e le mattonelle decorate su cui sono segnati i numeri civici.

Impieghiamo circa due ore per visitare Villa Cimbrone, gremita d turisti ma anche di coppie di futuri sposi che sognano questo luogo per le loro nozze.

Decidiamo di non mangiare in un Ristorante di Ravello, abbiamo portato con noi il nostro cous cous vegano e dopo esserci deliziati partiamo di nuovo alla volta di Minori.

Perché Minori? Perché non possiamo perderci una buona fetta di torta alla pasticceria di Sal de Riso. L’ultima volta avevamo visto Minori a Febbraio, in un giorno di pioggia: la spiaggia era nuda e i parcheggi semivuoti. Oggi invece é vestita a festa: ombrelloni e chioschetti la colorano, sembra una vecchia cartolina dell’Italia della dolce vita: glamour e simple Chic.

Ce la fotografiamo tutta, da ogni angolo e d ogni prospettiva.. ma ogni scatto é sempre meno bello del prossimo e poi ecco la foto che ci conquista: perfettamente imperfetta,non una grande prospettiva, persone che chiunque penserebbe rovinino lo scatto, colori troppo forti. Eppure a noi piace, sembra una cartolina: una di quelle cartoline vintage su cui scrivere in corsivo un saluto o una dedica veloce ma sincera, al tavolino di un bar mente la radio passa una canzone che piú o meno fa cosi : “la bella del giorno é nata qui é una bellezza Made in Italy…”

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Un sabato a Punta Licosa e a Santa Maria di Castellabate

Sabato mattina. Una di quelle di mattine che amiamo, quelle piene di sole, quelle che profumano dello zucchero a velo su soffici cornetti appena sfornati.  Il giallo dei limoni risplende così come l’azzurro del mare. Dai giardini delle Residenze Tamara, si intravede in lontananza un faro. Lello ci spiega che per avvicinarci dobbiamo raggiungere una delle zone più belle del Cilento, Punta Licosa.

Punta Licosa, bella e misteriosa. Secondo la leggenda, la sirena Leucosia, si suicidò a causa di un amore non corrisposto; ella si gettò da una rupe e si trasformò in uno scoglio. L’isolotto dove sorge il faro invece sarebbe proprio quello in cui Ulisse si fece legare all’albero, per resistere al canto delle sirene.

Siamo piuttosto fortunati, in questo periodo si può accedere a questo tratto di costa anche in auto. D’ estate bisogna attraversare una meravigliosa e verdeggiante pineta, lasciando l’auto nel delizioso porto di San Marco. Tutto è perfetto qui. Ogni elemento contribuisce a costruire l’unicità e la bellezza di questo luogo: il susseguirsi di calette incantevoli, il fondale a tratti roccioso che si intravede sotto quest’acqua trasparente che brilla al sole e gli alberi danzanti, questi alberi quasi inginocchiati verso il mare.

La brezza leggera porta con sè il profumo della salsedine e quello della resina. Il paesaggio è una tavolozza di colori brillanti: l’acqua marina e il blu del mare, il bianco della sabbia e del faro in lontananza, il giallo di grosse mimose e una palette di nuance verdi della macchia mediterranea.

Ci spostiamo verso Santa Maria di Castellabate per il pranzo. Sono quasi le 15:00, siamo stati più del previsto a Punta Licosa per goderci il suono delle onde e il calore del sole. Fortunatamente i ristornati brulicano di turisti ancora seduti a tavola per gustarsi il pranzo d’avanti al mare. Scegliamo un discreto ristorantino sotto antichi portici, nel famoso molo delle Gatte. Il ristorante l’ Arcata è delizioso: vecchie reti di pescatori sono appese sui muri all’esterno, sui muretti maioliche decorate con colori vivaci, un appetitoso profumo di pesce fresco sapientemente cucinato.

La passeggiata sul lungomare è d’obbligo prima del tramonto. Scooteroni e motociclette parcheggiati fuori alle gelaterie, le palme che costeggiano la passeggiata, le risate dei bambini che giocano ancora sulla spiaggia e una distesa azzurra di barchette di pescatori. Non riusciamo quasi ad immagine questa che ora sembra una tranquilla località balneare, come un luogo sovraffollato di persone nei mesi di luglio e Agosto. Molti ristoranti sono chiusi come le insegne delle finestre di molti appartamenti. Non ci sono ombrelloni o lettini, non ci sono bancarelle di dolci o bijoux, non c’è musica latina, nè odore di crepes. Ci sono famiglie, ci sono bambini, ci sono ragazzi e ragazze che si godono un sabato di relax approfittando di questi 26°. Qui in questo momento è tutto tranquillo, rilassato, sereno, esattamente come questo splendido tramonto rosso  su questo mare verdeacqua.