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Salento-le spiagge da non perdere se avete solo un week-end

Non é la prima volta che andiamo in Puglia e soprattutto non é la prima volta che andiamo in Salento… conosciamo la sua magia, il suo caldo afoso, le zone verdeggianti che nascondono il mare cristallino. Ci siamo tornati anche questa volta per un piccolo week end di relax; un mese é già passato da quando abbiamo lasciato Ibiza, ma ancora sognavo nuotate in acqua limpida sotto un sole cocente e sapevano che potevamo ritrovare ciò solo nel Salento: il glamour, la movida, le cene nei ristoranti e le spiagge affollate ma paradisiache.

In passato eravamo stati a Porto Cesareo e Baia verde ma questa volta non potevamo perdetevi la grotta della poesia, vicino alla famosa Torre dell’orso, località balneare tra le più apprezzate e note del Salento. C’è tantissima gente, turisti e bagnanti dall’Italia e dal mondo. In realtà le grotte sono due, quella piccola e quella grande… le acque racchiuse in questi due bacini sono cristalline, c’è da rimanere senza fiato. Una gara improvvisata tra improvvisati tuffatori é sicuramente lo spettacolo principale: anziani, bambini, ragazzi e ragazze nessuno resiste al fascino del tuffo dal punto più alto della scogliera verso questo mare che é quasi una piscina.

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salento-grotta della poesia

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salento-grotta della poesia-mare cristallino e scogliera

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salento-torre dell'orsoRiposarsi sdraiati al sole é un’impresa quasi impossibile, le rocce sono irregolari e scomode ma tanto l’acqua é così limpida e fresca al punto giusto che é un piacere stare a mollo tutto il tempo e poi fa così caldo, questa volta il famoso lo “jentu” del Salento non c’è a rinfrescare l’aria.

Altra tappa-spiaggia della nostra fuga in Salento é una delle spiagge tra le più belle di questa terra: il lido punta della Suina. Tante sono le persone che portano questo luogo nel cuore e in cima alla loro personale lista di spiagge più belle che abbiano mai visto. Per goderci questa giornata, che iniziava accompagnata  da un cielo non troppo limpido, scegliamo il G-club un Beach club bianco e oro con pedane, ombrelloni e lettini.

Il beach club é veramente molto cool, per arredamenti ( forse quelli anche un po’ troppo) e gente. Ma la vera magia di questo luogo é il mare, una piscina di acqua cristallina, non troppo salata, completamente trasparente. Non si può non immergerci Completamente, lasciarsi andare a questo mare così dolce, piatto come una tavola e dalla temperatura ideale per rinfrescarsi da questo sole che ora splende e porta i termometri a 35 gradi. La musica piuttosto soft accompagna l’intera giornata caldissima, troviamo il fresco proprio al bar-ristorante dove all’ombra di qualche ombrellone gustiamo un’insalata di salmone e lasciamo che il vento leggero che viene dalla pineta alle nostre spalle ci asciughi un po’ il sudore. Alle sei, mentre il sole si prepara a tuffarsi nel mare di fronte ai nostri occhi comincia il party, uno dei “soliti” party di Gallipoli, glamour e profumato di mojito.

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Come al solito non possiamo chiudere l’articolo senza informazioni utili nel caso in cui voleste visitare le due località:

Per la grotta della poesia portate scarpe da scogliera vi aiuteranno a non scivolare e a farmi fare sulla scogliera. Attenti a dove parcheggiate, non lasciare l’auto sul ciglio della strada, rischiate una salatissima multa. Alla grotta troverete alcuni venditori ambulanti per acquistare qualcosa da bere o anche una bella granita.

Se andrete a punta della Suina, vi informiamo che il parcheggio , gradissimo e all’aperto costa 6 euro per tutta la giornata. Al g-club di Gallipoli pagherete 12 euro per un lettino. Le insalatone cosatano all’incirca 10 euro mentre un cocktail vi costerà in media 10 euro e vi sarà accesso al buffet aperti-cena. Le docce nel Beach-club sono purtroppo a pagamento ma la buona notizia è che se avete un pelosetto potrà entrare tranquillamente e stare con voi tutto il giorno.

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Lecce-passeggiata all’ombra del barocco-ecco cosa vedrete

Lecce è una bomboniera.. non abbiamo parole diverse per descrivere una città così deliziosa come la capitale del Salento. Ordinata, pulita e ridente con le ceramiche colorate, i vasi di fiori e le lanterne che illuminano i ristorantini del centro.

Il cuore di Lecce è un tesoro a cielo aperto, le sue bellezze si concentrano a pochi passi l’una dall’altra.  Si parte dalla famosa piazza Sant’Oronzo, una piazza che di giorno è inondata di luce e la sera un palcoscenico a cielo aperto per gli artisti di strada. Al centro della piazza la statua di Sant’Oronzo, patrono protettore di Lecce e subito dopo a rapire la vista è il palazzo del sedile, costruzione del 1500,sede dell’infopoint.

lecce-palazzo del sedile

lecce palazzo del sedile infopoint-simbolo di lecce

lecce barocca

lecce-centro cittàLa bellezza della piazza è data dalla differenza di stili che convivono in maniera armoniosa…ogni monumento, appartenente ad un’epoca diversa e  si sposa perfettamente con gli altri: come il palazzo del sedile anche la chiesa barocca di Santa Maria delle grazie risale al 1500, mentre il famoso palazzo dell’ INA è una tipica costruzione dell’epoca fascista e il bellissimo anfiteatro risale invece all’ età Augustea. passeggiare per questa piazza vuol dire fare un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte e della nostra nazione. Sotto i portici, gli stessi negozi, bar e ristoranti non sembrano rompere questa armonia che la città ha acquisito nel tempo e le stradine che si snodano dalla piazza sono bellissimi scorci da fotografare.

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In lontananza si vede già la chiesa di Santa Irene e il via vai di turisti sulle scale che entrano ed escono da questo piccolo gioiello dell’architettura barocca. Progettata dal Grimaldi, lo stesso architetto della chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma è il primo esempio del pregiato e ricercato barocco leccese sia all’interno che all’esterno. Torniamo anche la sera all’ombra del barocco della chiesa di Santa Irene per la cena in un ristorante che ha adibito un piccolo cortile a sala esterna ed il risultato è davvero suggestivo e romantico.

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lecce-duomo altare dei dottori della chiesa

Continuando a camminare tra le stradine del centro, alzando di tanto in tanto la testa per osservare gli splendidi balconi, giungiamo facilmente a Piazza Duomo. La piazza è immensa e gremita di turisti. Il bellissimo campanile si staglia alto in un cielo che a poco a poco si riempie di nuvole.

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lecce piazza duomo

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lecce-piazza duomo-museo diocesano

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lecce-piazza duomo

Entriamo e ci ritroviamo nella navata laterale: a terra il leone rampante, stemma dell’arcivescovo Luigi Pappacoda ( colui che si incaricò della ristrutturazione del Duomo), sopra la nostra testa soffitti riccamente decorati e tutt’intorno a noi bellissimi altari i cui si fonde lo stile napoletano con quello leccese.

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Vicino all’altare maggiore ci sono i due altari più grandi: l’altare dedicato a S. Oronzo, realizzato nel 1672 da Giuseppe Zimbalo e Giovann’Andrea Larducci da Salò e l’altare intitolato all’Immacolata con la statua in legno dell’Assunta  e i busti dei Dottori della Chiesa.

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lecce-altare a sinistra-duomo di lecce

lecce-1-15Nella stessa grande e luminosa piazza sono collocati altri due importanti edifici: il seminario e l’episcopio. Le stradine del centro di Lecce sono invase da fiori colorati e inondate dal profumo della Puccia. Fuori ai negozi di souvenir, pacchi di pasta fatta in casa, bottiglie di Negramaro e calamite colorate. Non è facile scegliere il ristorante, sono tutti carini, con le lanterne accese, le lucine colorate o tavoli ricavati da vecchie botti, insomma. lecce-strade del centro storico

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Innamorarsi di Lecce è invece facilissimo:basta scoprine il cuore così antico ma così vivo e forte.

 

 

Vi piace la Puglia? Allora non perdete i nostri post su ALBEROBELLO nella sezione TRAVEL

 

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Mangiare a Ibiza e spendere poco-i nostri consigli trucchi e posticini segreti per mangiare ad Ibiza

In genere ci affidiamo sempre a Tripadvisor per cercare posticini in cui mangiare ma quando si é trattato di mangiare a Ibiza non siamo stati fortunati. Ci siamo ritrovati in posti rinomati e non dell’isola che per motivi diversi non ci hanno soddisfatto e così ci siamo messi alla ricerca e ad oggi possiamo darci alcuni consigli per mangiare ad Ibiza spendendo il giusto e gustando ottimi piatti.

Per prima cosa vi diamo una dritta per il pranzo: i lidi e i Beach club della parte sud sono piuttosto costosi quindi vi sconsigliamo di considerare la possibilità di mangiare ogni giorno ai loro ristoranti. Piuttosto controllate che nei dintorni ci sia qualcuno che produce boquadillos( i tipici panini spagnoli) o godetevi una bella colazione catalana a base di tostadas, una sort di bruschetta con il pomodoro a cui aggiungere delle fettine di jamón serrano é un filo di olio.

Nella parte nord vicino alle spiagge ci sono delle deliziose taverne che propongono il menu a prezzo fisso con piatti tipici, semplici e genuini. A Cala Llonga ad esempio con appena 12 euro a persona abbiamo mangiato zuppa di fave,  pollo arrosto con patate, tiramisù e caffè.

A cena vi consigliamo nella zona del porto il ristorante el pirata di cui vi abbiamo parlato qui e la zona di Sant Antonio dove troverete tantissimi pub, kebab e pizzerie e con pochi soldi riuscirete a mangiare cose non certo salutari ma molto economiche economiche.

mangiare a ibiza-3Se invece volete mangiare dell’ottimo carne grigliata possiamo consigliarvi un posticino incredibile:  ristorante s’Argentera nella zona Sant Carles de Peralta. Qui la carne é arrostita all’aperto davanti ai vostri occhi e servita con pomodori, peperoni e patate alla brace. Ambiente informale ma suggestivo con tutte le lucine e le lanterne che illuminano i tavoli nel giardino.

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mangiare a ibiza-17-ristorante s'argenteraContinuando con lo street food, invece troverete in molte zone i corner di KFC famosissimo per il pollo fritto, ideale per cene velocissime, stessa cosa per mcDonald e Burger king, a pochi metri l’uni dall’altro nella zona del porto.

Mangiare ad Ibiza là paella? Certo, un vero e proprio obbligo ma ricordate che il prezzo sui menu è a persona e in alcuni luoghi è molto più costoso rispetto ad altri.

Noi vi consigliamo un ristorante molto carino a cala Llonga, ristorante Pandok in cui potrete mangiare una buona paella a circa 18/20 euro a persona e poi non perdete le patatas bravas che sono veramente buone.

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mangiare a ibiza ristorante pandok-cala llonga

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mangiare a ibiza--ristorante pandok-cala llongaI chioschetti di Las Dalias non sono particolarmente economici, un piccolo trancio di pizza costa 4 euro. Tuttavia di fianco al mercato trovate un supermercato spar con tutto quello che vi occorre per un pranzo veloce ad esempio un panino con del jamón serrano affettato al momento.

Se vi state chiedendo se sia possibile mangiare ad Ibiza, in zona porto senza spendere cifre esorbitanti la risposta è si.
In realtà anche noi la prima sera abbiamo commesso un grosso sbaglio, ovvero scegliere uno dei ristoranti più rinomati di Ibiza. Risultato: attesa, servizio un po’ dozzinale, pietanze non ottime e conto salato (nota positiva per la location bellissima). Dopo aver sperimentato qualche posticino, abbiamo trovato il migliore cioè il ristorante El pirata di cui vi parliamo approfonditamente qui.

mangiare a ibiza-ristorante el pirata

 

Come vedete mangiare ad Ibiza spendendo poco è semplice basta conoscere qualche piccolo trucchetto e qualche posticino segreto che vi permetterà di mangiare bene e salvare il portafogli per tutti i giorni che soggiornerete sull’isola.

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Centro di Ibiza e La Marina-Ibiza da passeggio Alla scoperta di Dalt Vila e La Marina

Vale la pena scoprire il centro di Ibiza, questo ve lo garantiamo. A Ibiza c’è un’atmosfera magica, un’energia che ti lega ad essa e viene da vari luoghi: da es vedrà, dalle calette e dai tramonti di Sant Antonio ma sicuramente anche da dal suo centro storico. La vecchia città, Dalt Vila come la chiamano gli isolani,non è difficile da raggiungere a piedi. Ne approfittiamo in un giorno in cui il meteo di Ibiza sembra incerto. Dal porto si vedono le mura antiche, basta seguire quelle per arrivare nel cuore di Ibiza.

Prima di arrivare nel centro storico della città notiamo il bellissimo museo d’arte contemporanea di Ibiza, una struttura completamente bianca e dal design modernissimo.

centro di Ibiza-museo di arte moderna

Le mura di cinta che custodiscono la città vecchia sono uno dei punti panoramici più belli dell’isola: le case bianche, le barche e le acque cristalline sono perfettamente visibili da qui. Pensavano non ci fossero molte persone a visitare la città invece rimaniamo stupiti dal fatto che ci siano famiglie, coppie, comitive di amici. Ci sono punti molto belli da cui fotografare o farsi fotografare: affacci, terrazza, viottoli e torri.

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centro di Ibiza-vista dalla citta vecchiaContinuando a salire, oltre ai fantastici panorami si può ammirare la Chiesetta dell’ Hospitalet affacciata direttamente sul mare è dedicata alla Madonna delle Grazie. Suggestiva è sicuramente la piazza della cattedrale che,come suggerisce il nome stesso, ospita il grande edificio risalente al 1235. Precedentemente costruzione islamica, diventa poi luogo sacro Cattolica e con il passare degli anni un esempio perfetto di barocco catalano.

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centro di ibiza-cattedraleProseguiamo la nostra conoscenza con il centro di Ibiza e cerchiamo il piccolo e famoso faro rosso. Percorriamo l’intera città, passando per chioschetti e piccoli negozi di souvenirs dove compriamo qualche regalino da portare a casa.

centro di Ibiza-stradineArriviamo a La Marina, il porto di Ibiza dove vengono attraccati lussuosissimi yatch e ci sono bar molto chic dove sorseggiare cocktail o fumare il narghilè alla sera. Passeggiare sul porto di Ibiza nel primo pomeriggio è piacevole anche se il caldo è veramente asfissiante ormai.

centro di Ibiza-stradineIl centro di Ibiza e la Marina alla sera sono piuttosto affollati da gente di ogni tipo, chi prende un drink, chi mangia qualcosa in uno dei ristorantini sul porto e chi passeggia con un gelato. Fuori alla Brasa, uno dei ristoranti più noti e più scenografici di Ibiza, c’è una lunga fila di persone che aspetta che si liberi un tavolo. C’è un continuo via vai di macchine, è difficilissimo trovare parcheggio sulle strisce blu, quindi molti sono costretti a parcheggiare in uno dei grandissimi parcheggi pubblici.

La passeggiata serale al centro di Ibiza è sicuramene un’alternativa più tranquilla alla più caotica Plaja d’Embossa ma è ugualmente divertente. la passeggiata mattutina invece è un’occasione d’oro per riscoprire la quotidianità e il calore della Spagna del Sud.

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Ristorante italiano Can Carlos a Formentera

A Formentera abbiamo cenato in uno dei ristoranti più famosi dell’isola:il ristorante Can Carlos, ristorante di fascia alta noto per l’ambiente suggestivo, la cucina superiore e un concept di raffinatezza, esclusività e accoglienza firmate dall’imprenditore bresciano Francesco Manzoni.

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Il ristorante Can Carlos si trova a Cala Saona, sulle ceneri di un vecchio ristorante che l’imprenditore nostrano trovò abbandonato nel 2000.Un luogo non troppo in vista, il che gli conferisce un ulteriore senso di esclusività e riservatezza.

Il giardino del Can Carlos,in cui abbiamo cenato, era veramente bellissimo, impossibile non rimanere a bocca aperta: candele e lucine, fiori colorati, tavoli di legno e un piccolo privè dalle luci soffuse.

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Parte della cucina è a vista.Il prosciutto di altissima qualità è tagliato davanti agli occhi di tutti.

I camerieri sono attenti e gentili, il servizio è veramente di una qualità elevata. Il cliente è al centro dell’attenzione di tutto il personale il quale si preoccupa costantemente che tutto sia perfetto.

Ottime le pietanze, anche quelle più semplici sono saporitissime. Abbiamo apprezzato soprattutto il tiramisù scomposto che è una gioia per il palato, una vesta di sapori perfettamente in armonia tra loro e tutti di ottima qualità.

Anche la scelta dei vini è piuttosto ampia, molti sono orgogli italiani ma buonissimo anche il bianco leggermente frizzante servito come aperitivo di benvenuto.

Il conto potrebbe risultare eccessivo solo se non si considera il livello delle portate e del servizio.

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Consigliamo almeno una serata al ristorante can Carlos di Formentera soprattutto per una coppia che vuole godersi una cena romantica nell’isola più cool delle Baleari.

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Aperitivo al tramonto ad Ibiza-due luoghi imperdibili i luoghi della Puestas del sol da non perdere

Ad Ibiza c’è un momento della giornata che è un quasi un rituale sacro e questo è l’ aperitivo al tramonto. Non si può dire di aver vissuto Ibiza se ci si è dimenticati di celebrare la puesta del sol che è un vero e proprio spettacolo e si conclude sempre con l’applauso del suo pubblico.

L’aperitivo al tramonto è parte integrante della vita Ibizenca e ci sono alcuni luoghi famosissimi, veri e propri del templi di questo rituale.Ecco 5 buoni motivi

Sai perchè tutti si innamorano di Ibiza?

 

 

L’aperitivo al tramonto di Sant Antoni de Portmany

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aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramontoLa zona di Sant Antoni è una delle zone più conosciute di Ibiza, soprattutto per la movida serale piuttosto intensa. Questa è la zona di Ibiza maggiormente frequentata dai turisti inglesi,piuttosto moderna dal punto di vista urbanistico,Sant Antoni ospita uno di porti più importanti di Ibiza ed è uno dei luoghi più noti e apprezzati per il tramonto.

Uno dei locali più noti è il ristorante/lounge Cafe del Mar, una vera istituzione ad Ibiza. Prenotare è fondamentale per potersi assicurare la vista sul mare. Ordinate un bel mojito (il costo di tutti i cocktail è di 15 euro) e lasciatevi trasportare dalla meravigliosa playlist di Cafe del Mar, una fantastica selezione di musiche fatte apposta per accompagnare il sole che si nasconde dietro la linea dell’orizzonte.

Altro posto molto carino in cui godervi l’aperitivo al tramonto, spendendo anche un pochino in meno è il pub Fresh, con il suo ambiente informale e giovanile.

Ad Ibiza il sole tramonta piuttosto tardi, intorno alle 21:30 quindi potreste anche approfittare per cenare al tramonto. Oltre al Cafe del mare, potete cenare anche in un altro ristorante bellissimo La Torre, davvero scenografico,uno dei più belli della Isla…ma anche qui è obbligatoria la prenotazione.

Mentre la baia veniva invasa dalle pennellate di rosa, rosso viola e giallo, noi ci siamo goduti pizza e birra in una pizzeria italiana, pizzeria del Porto, un localino nuovo dove il torinese Paolo vi permette di mangiare una pizza cotta nel forno al legno, ad un prezzo tutto italiano. Qui abbiamo conosciuto Federica, anche lei torinese, un vero vulcano di energia e con la quale è nata subito una forte empatia e Jessica, un po’ meno loquace ma super simpatica.

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aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramonto rosaTantissimi sono i luoghi sulla baia o sul molo in cui godervi il tramonto ma ricordate anche che la puesta del sol di Ibiza non si nega a nessuno, per questo godetevi questo momento anche semplicemente seduti sugli scogli a sorseggiare la vostra Estrella Galicia.

Aperitivo al tramonto Es vedrà

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è sicuramente uno dei luoghi più conosciuti di Ibiza:siamo nei pressi di Cala d’Hort e dopo aver aver attraversato in auto una pineta ci ritroviamo di fronte a questa splendida isoletta rocciosa e disabitata. Ma Es Vedrà, l’isola a forma di drago non è una semplice isola; si tratta  di uno dei campi magnetici più forti del mondo nonché un fortissimo campo energetico, ciò vuol dire che bussole e radar sembrano come “ disorientati” al suo cospetto. Di fronte a questo isolotto, ci si perde ad ammirare i colori della puesta del sol e ci si perde ad immaginare storie di ninfe e sirene che secondo la leggenda abitano questo luogo magico. il sole che affoga nel mare, il profumo della salsedine, della polvere e della vegetazione mediterranea, il silenzio.

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aperitivo al tramonto-esvedra-ragazzo

aperitivo al tramonto-esvedra-2Es vedrà è quasi un luogo mistico, il luogo in cui ritrovare il silenzio in quest’isola chiassosa e piena di vita. Perché vi abbiamo suggerito un aperitivo al tramonto qui? perché non ci sarà bisogno di nessun tavolino bianco, musica giusta e bicchieri di vetro. Vi basterà una birra ghiacciata o magari un mojito preparato al momento da una signora che ha fatto della sua borsa frigo un vero e proprio bar. Godete qui della vera essenza di Ibiza.

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Formentera-un giorno sull’isola più cool delle Baleari

Nel nostro viaggio ad Ibiza non potevamo di certo perderci l’isola più amata dai vip che si trova a circa 30 minuti di mare: Formentera. Partiamo da cala Llonga pagando 35 euro a persona per la ida y la vuelta, cioè andata e ritorno. Il viaggio in battello ci mostra bellissime scogliere che precedono Formentera, scogliere in mezzo al mare popolate da gabbiani e fari solitari.

Il porto di Formentera è piccolo come l’isola stessa, ce ne accorgiamo subito. Un fiume di gente di ogni nazionalità affolla gli uffici dei rent a scooter e anche noi ne noleggiamo uno dopo pacifiche contrattazioni. Speriamo che il tempo ci assista, sembra piuttosto nuvoloso e il vento è abbastanza freddo. Abbiamo prenotato un hotel due stelle, l’hotel Maysi che, ci stupisce: una candida struttura moderna direttamente su Playa Mitjorn.

formentera 1Sistemiamo le nostre cose nella stanza bianca e azzurra di cui siamo ospiti e corriamo subito a goderci questo tiepido sole in una delle spiagge più note di Formentera: Caló d’es Morts.

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La sabbia qui,farinosa e bianca è accarezzata da acqua caraibica; il mare anche se agitato dal forte vento ci mostra le sue bellissime sfumature del blu e del verde acqua. Ci si incanta a guardare le scalanature dei grossi scogli nel mezzo di questa spiaggia, scogli su cui qualcuno pesca e qualche gabbiano riposa.Sono i primi giorni di giugno, a Formentera non c’è ancora tanta gente, sulle spiagge si riesce a guadagnare un bel po’ di spazio per il proprio asciugamano ed è possibile trovare un posto per mangiare anche alle tre del pomeriggio.

Ci fermiamo al ristorante S’Eufabi che con 12 euro a testa ci propone il menù del dia: primo, secondo, contorno, dolce e caffè. Il ristornatnte è completamente bianco con tocchi colorati e alla moda, i proprietari e la cameriera sono sorridenti e gentilissimi e i piatti hanno i sapori tipici della quotidianità delle Baleari. Gustiamo la natilla e il caffè e dopo quattro chiacchiere con la cameriera bolognese all’ombra di un albero, ci spostiamo su un’altra spiaggia.

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formentera 1-6Siamo a Es Calò. C’è una lunghissima fila di motorini parcheggiati ai bordi della strada, questo ci fa pensare ne valga la pena. Attraversiamo una rigogliosa vegetazione che cresce sorprendentemente tra terreno e sabbia e di fronte a noi troviamo una baia bellissima. Tanto mare azzurro che più a largo diventa blu cobalto. Sabbia fine e calda, quasi rovente grazie al sole che finalmente ha deciso di splendere. Il vento si è calmato ma nell’aria c’è ancora un’odore deciso, un profumo che mischia la fragranza del mare a quella delle piante, il profumo che per sempre ci ricorderà di quest’isola selvaggia.Ci sono molti nudisti che si aggirano disinvolti tra ombrelloni e asciugamani. Qualcuno parla anche un po’ più ad alta voce ma l’atmosfera è ancora tranquilla e rilassata, adatta per la siesta.

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formentera 1-7Quando il sole comincia a ritirarsi, ecco di nuovo che qualche brivido di freddo accarezza la pelle ormai abbronzata e calda. Lasciamo la spiaggia è facciamo un giro veloce a Es Pujols, cuore pulsante di Formentera.Ci sono molti bar e ristoranti gia popolati di clienti che cenano o semplicemente consumano un rilassato aperitivo. Non c’è ancora la movida che tutti conoscono, probabilmente è troppo presto, ma si respira comunque quella’ aria un po’ “milanese” di cui molti parlano. Il tramonto però ce lo godiamo dalla nostra stanza

formentera 1-13 Playa MitjornLa sera siamo ospiti in uno dei ristoranti più belli e famosi dell’isola, il Can Carlos.Attraversata la Pergola su cui sono distese le bouganville, ci ritroviamo in questo grande ed elegante cortile. Il gazebo illuminato di lucine crea un’atmosfera boho-chic, così come i tavoli in legno illuminati da candele alte. I dettagli come il menu scritto a mano e i piatti prelibati hanno il gusto e la raffinatezza del Made in Italy.Lorenzo è un cameriere gentilissimo che ci accompagna per tutta la serata e ci consiglia cosa bere e cosa mangiare. I suoi consigli sono graditi e preziosi, rendono la cena perfetta, come tutta la location in cui siamo immersi.

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Il giorno dopo, il tempo non è clemente affatto :grossi nuvoloni coprono il cielo è momenti di pioggerellina ci costringono a fermarci di tanto in tanto per cercare riparo. Decidiamo comunque di girovagare per l’isola: bellissime le saline anche con il maltempo. L’acqua è di colore rosa, merito di alcuni microrganismi, gli stessi di cui si nutrono i fenicotteri(ecco spiegato il colore rosa).Le saline di Formentera sono una Riserva Naturale insieme a quelle di Ibiza e di alcuni isolotti limitrofi come  Penjats e Ses Espalmador. Le saline di Formentera sono famose anche per le praterie di Posidonia, che proteggono le acque e le mantengono pulite e cristalline.

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 Riusciamo a scoprire calette nascoste tra la pineta, scenari a dir poco selvaggi dove la natura è completamente incontaminata e il cielo grigio rende il paesaggio ancora più evocativo.

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Approfittiamo del tempo anche per fare una visita tranquilla al faro della Mola, il faro più grande di Formentera, a Pila de la Mola. Proprio qui sono ambientate le avventure del protagonista di “Viaggio attraverso l’impero solare” di Verne. Questo è il faro delle ALBE, posto ad Oriente mentre i tramonti più belli di Formentera potete goderveli al Far de Barbaria.

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Entrambi sono posti imperdibili per vivere Formentera a 360 gradi: le meravigliose spiagge, la natura, i fari, le Saline costruiscono l’esperienza perfetta “sentire ” al meglio l’isola e diventare un tutt’uno con essa.

Voglia di mare?

scopri con noi le spiagge più belle di Ibiza a Nord-est

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Le migliori spiagge di Ibiza a Nord-est: scopri un’insolita Ibiza Le più belle e meno note baie e spiagge di Ibiza

Vi avevamo dato 5 buoni motivi per innamorarvi di Ibiza ma non vi abbiamo detto che esiste una Ibiza completamente diversa da quella che siamo abituati a sentire o ad immaginare. Esiste un’insolita Ibiza, un’Ibiza sconosciuta, quella dove soggiornano famiglie e anziani, una zona dove le spiagge sono attrezzate per i bambini, sono piuttosto tranquille, ed è anchè più facile trovare parcheggio…ci credereste ? Ebbene stiamo parlando delle spiagge di Ibiza a Nord-est, parliamo di un’insolita Ibiza.Quando abbiamo deciso di partire per Ibiza eravamo decisi a cercare qualcosa di diverso dell’isola, un itinerario insolito che potesse essere di ispirazione a chi sente tanto parlare di Ibiza ma crede che non faccia al caso suo. In più avevamo chiesto su Instagram di scegliere tra un itinerario di Movida e uno di Relax e quest’ultimo aveva stravinto…non potevamo tirarci indietro.

Cala Llyonga

Il nostro appartamento é a Cala Llonga, una caletta meravigliosa attorno alla quale si è sviluppato un turismo molto diverso da quello che caratterizza la parte a sud dell’isola: ci sono tantissimi anziani tedeschi e inglesi e tantissime famiglie con bambini, molte anche italiane. La spiaggia è piuttosto attrezzata, la sabbia dorata e sottile e il mare non troppo profondo per metri e sempre piuttosto quieto, nonostante spesso soffi il vento. Barche piccole e grandi attraccate nella baia si godono il sole e le acque cristalline.

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ibiza- spiaggia di cala Llonga molo

ibiza ipnotica cala llonga

Partire da Cala Llonga ci da la possibilità di muoverci facilmente verso nord-est alla scoperta di nuove e bellissime spiagge di questa Ibiza insolita, più sconosciuta e selvaggia, quella tranquilla e paradisiaca che tanto amano le famiglie.

Cala Llyena

Il primo giorno ci spostiamo quindi subito verso Cala Llyena a circa 15 minuti da Cala LlongaCala Llyena é una di quelle calette di Ibiza nascoste da una una vegetazione rigogliosa e selvaggia, la stessa che costeggia i tornanti e le curve a gomito delle strade del nord perfettamente asfaltate. La sabbia é fine, dorata e accarezzata da questo mare che ad Ibiza, non é mai di un solo colore ma di tante sfumature che vanno dal blu intenso all’acquamarina. In lontananza si scorgono le casette dei pescatori, con i tipici scivoli per le barchette, costruzioni che qui vedremo spesso anche sulle spiagge più affollate e modernamente attrezzate.Questo mare è così bello è ipnotico che neanche le grosse nuovole colme di pioggia riescono a distogliere la nostra attenzione da esso. Qualche goccia di pioggia non ci intimorisce, non corriamo al riparo, rimaniamo seduti sulla sabbia e la nostra positività viene premiata: torna a splendere il sole. Impariamo presto che questo ad Ibiza succede spesso: piove pochi minuti e poi il sole cocente torna a splendere, piove su un versante mentre sull’altro il cielo è completamente limpido.. insolita Ibiza anche per questo. C’è molta gente: bambini anche piccolissimi, qualche gruppo di ragazzi, topless che sfilano sul bagnasciuga e qualche nudo integrale. Non ci sono venditori ambulanti a parte quelli che vendono macedonie di frutta o bibite fresche.

ibiza insolita cala Llyena

ibiza insolita spiaggia libera cala Llyena

Cala Mastella

Il pomeriggio ci spostiamo verso un’altra caletta, piuttosto piccola, per lo più sconosciuta: Cala Mastella. Cala Mastella è una delle spiagge più piccole di Ibiza, una sottile lingua di sabbia e ciottoli ed una sola taverna, molto rustica è dal sapore bohiemien dove  poter gustare solo a pranzo una paella casereccia con pesce freschissimo che pare sia tra le più buone di Ibiza, un vero e proprio posticino segreto. La piccolissima spiaggia si raggiunge dopo aver attraversato una rigogliosa pineta, una di quelle che vi sarà molto facile vedere nella verdeggiante parte nord dell’isola.

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Mercatini hippie di Ibiza: tra musica e shopping vintage i mercatini hippie di Las Dalias e Punta Arabì

Continuiamo il nostro viaggio nell’Ibiza più hippie, quella non convenzionale, selvaggia,diversa da quella degli schiuma party o delle grandi feste-concerto dei dj internazionali, per questo non possiamo perderci i mercatini hippie. Siamo amanti dello shopping vintage e grandi sostenitori dell’artigianato, non poteva quindi lasciarci sfuggire l’occasione di visitare gli hippie markets dell’isola che sono una vera istituzione.

Cominciamo con il più famoso dei mercatini hippie, las Dalias, che dal 1954 ogni sabato si popola di curiosi, appassionati, fashion addicted e ovviamente artigiani che propongono pezzi unici e fatti a mano. Parcheggiamo l’auto nel grande parcheggio di las Dalias pagando 4 euro. Ci immergiamo subito in un’atmosfera festosa e colorata, tra tessuti,gioielli, vernici, incensi ed essenze profumate.

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Ci sono tantissimi venditori e artigiani sorridenti e bohemien. I banchi sono così tanti, sembra impossibile decidere cosa comprare. La nostra attenzione viene però subito catturata dagli splendidi orologi di un venditore che ha l’aria di essere un vecchio biker. Ne acquistiamo due bellissimi, la scelta non è stata facile. Il nostro baffuto venditore per ringraziarci di averlo preferito ci regala un furgoncino hippie in miniatura con su scritto Ibiza… è il primo dei nostri bellissimi souvenir dall’isola.

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Proviamo tantissimi bracciali e anelli, guardiamo i bellissimi acchiappa sogni colorati muoversi al vento, tocchiamo delicati vestiti in fresco lino e bellissimi stivali vintage in cuoio.

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È impossibile non acquistare qualcosa, abbiamo deciso che questo è il luogo giusto per comprare dei souvenir per i nostri cari: vogliamo qualcosa che rappresenti la nostra isola, qualcosa che sia veramente nato qui e porti con se tutto il calore e l’allegria di Ibiza. La nostra attenzione viene catturata da splendidi quadretti di legno dipinti a mano. Sono tantissimi e coloratissimi, c’è l’imbarazzo della scelta! L’artista è Laura,una ragazza Argentina allegra e solare con cui facciamo subito amicizia. Laura è così dolce ed estroversa che sembra di conoscerla da sempre. I suoi quadretti verranno in Italia con noi per abbellire e riempire di colore le case delle persone che amiamo.

A las Dalias non ci sono solo oggetti unici ma anche progetti fantastici che non si può fare a meno di sostenere come quello dei the tree boys.La ragazza che ci spiega il progetto è dolcissima e crea bellissime borse e borselli con materiali organici che sono un’invito ad essere alla moda salvando il pianeta. Lei è così dolce, le borse deliziose e il progetto così valido che non si può non acquistarne almeno un pezzo.

Per le nostre mamme scegliamo invece dei profumi solidi custoditi in eleganti cofanetti, realizzati da Aromystik. Ogni essenza ha delle proprietà ed evoca stati d’animo particolari. Il sandalo é bellissimo, ammaliante e intenso… lo prendiamo!

All’interno dell’hippie market di las Dalias ci sono vari punti di ristoro in cui fermarsi per un aperitivo o per mangiare qualcosa. Si tratta di chioschetti al fresco sempre in stile bohemien, affollatissimi e rumorosi.

Continuiamo la nostra passeggiata fermandoci ad ogni singola bancarella per acquistare qualcosa o anche solo per misurare abiti, anelli, fasce o vedere il processo di creazione di alcuni oggetti. Nel mercato interno c’è un uomo che crea bigiotteria in cuoio, si definisce l’ultimo hippie e in effetti ne ha tutta l’aria. Passeggiamo tra colorati tappeti e teli leggeri e scaviamo negli scatoloni di un banco che vende quadretti realizzati con vecchi poster e volantini dei locali più famosi di Ibiza.

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Scopri i 5 motivi per innamorarsi di Ibiza

Tra i mercatini hippie di Ibiza, altro imperdibile appuntamento é quello del mercoledì di Punta Arabí a Es canar. Questo mercatino é un’altra istituzione di Ibiza, è molto grande e super affollato, ci sono tantissimi performer, illustratori,fumettisti e musicisti. All’ingresso si trova uno stand di gadget dell’hippy market di Punta arabi e anche delle simpatiche ragazze da cui farsi fotografare con vestiti e parrucche anni 70.Qui non è difficile perdersi tra i vari banchi,alcuni al sole e altri all’ombra. Moltissimo venditori e artigiani sono italiani ed è sempre bello ritrovarsi tra connazionali, così come è bellissimo ritrovare alcuni artigiani che avevamo conosciuto a Las Dalias, prima fra tutti Laura la nostra bella Argentina di carteles vintage Ibiza. Il fiume di gente rende lo shopping più difficile ancora del camminare e per di più fa molto caldo, per fortuna ci sono vari punti di ristoro. La sera qui si tengono feste e concerti hippie per intrattenere gli ospiti dell’isola in cerca di una serata un po’ diversa.

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In entrambi i mercatini hippie troviamo stand di libri dedicati alla lunga tradizione hippie spagnola: Lifestyle, cucina e addirittura la storia di questi mercati che ogni estate attirano appassionati e curiosi;una tappa fondamentale per chi come noi ha deciso di vivere Ibiza con uno spirito wild e vintage, unconventional ma chic.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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Ibiza- i cinque motivi per cui tutti si innamorano di quest’isola

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Ibiza

Ipnotica

Avevo sempre storto un po’ il naso quando la gente mi parlava di Ibiza: per uno stupido pregiudizio tutto  quello che riuscivo ad immaginare quando pensavo a questa isola era:alcool, droga, locali e poi insomma le solite cose che forse penseranno anche molti di voi. Onestamente non capivo perché tutti amassero Ibiza.Eppure dopo 10 giorni trascorsi nella Isla per eccellenza, ad oggi mi trovo a definirla Ibiza ipnotica.  Ipnotica per le strobo dei locali più alla moda, ipnotica per i tramonti che colorano il cielo oggi di rosa, ieri di viola e domani di rosso. Ipnotica per le calette in cui il vento accarezza il mare e quello stesso mare brilla come un smeraldo. Ipnotico è il lavoro degli artigiani dei mercatini hippie e il sorriso degli italiani che lavorano tra bar e Beach club. Potrei stare qui ore ancora a scrivere del perché quest’isola mi ha semplicemente stregata e Francesco potrebbe stare ore a ripetermi: “te lo avevo detto!” quindi ho deciso di raccontare o almeno provare a spiegare il motivo per cui Ibiza strega anche il più scettico dei viaggiatori.

  • Ibiza non è un’isola esclusivamente per i giovani: come avrete già letto spesso online, dipende tutto dal periodo in cui si decide di soggiornare nella isla e in quale zona.
  • Il turismo di Ibiza è in evoluzione: probabilmente tra qualche anno sarà una meta molto più costosa( attenzione,non che oggi sia particolarmente economica) questo perché ogni zona dell’isola sarà destinato ad uno specifico target che avrà a portata di mano tutto quello di cui ha bisogno.
  • L’isola è organizzata in modo tale che,nonostante la fortissima affluenza di turisti, ci sia sempre ordine e sicurezza per le strade e questo vuol dire, polizia, autovelox,ambulanze ad ogni angolo di strada.
  • Puoi scegliere ogni giorno chi essere e cosa fare: oggi potresti voler essere più sofisticato e voler mangiare a riva di mare in un esclusivo Bach club, domani potresti voler fare trekking tra il verde della parte nord di Ibiza e dopodomani scatenarti in un party-spettacolo dell’Amnesia.
  • Ecco forse questo sembrerà il motivo più banale ma le giornate ad Ibiza sono lunghissime, il sole tramonta intorno alle 21:30 e tutto scorre lentamente. Ci si sveglia con calma, si va in spiaggia dove tra tintarella e qualche tuffo, ci scappa un mojito, alle 16 c’è il pranzo ibizenco e poi siesta ovviamente. Mai perdersi un tramonto accompagnato da un cocktail e musica lounge e poi doccia a cena. Tutto cosi, senza stress, spensieratamente…come se la routine quotidiana fosse solo una triste e brutta abitudine e tutto ciò fosse meravigliosamente normale .

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