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I fari più belli di Minorca-quali fari dell’isola non potete perdere

Se c’è una cosa che ricorderemo sempre di Minorca sono i suoi fari. Il faro è qualcosa che mi ha sempre affascinato, sogno anche di dormirci per una notte; credo che i fari custodiscano racconti meravigliosi: storie di marinai, di sirene, di naufragi e di ritorni felici a casa. Credo che il faro sia un segno di speranza e soprattutto che ovunque tu ti trova ci sarà sempre qualcuno, da qualche parte lì, ad aspettarti

A Minorca ci sono ben 7 fari e sono praticamente tutti funzionanti, alcuni di essi salutano l’alba qualcuno guarda al tramonto. Vogliamo raccontarvi qualcosa di quelli che riteniamo i più scenografici e spettacolari di Minorca…

Faro di Favàritx: è sicuramente uno dei fari più famosi di Minorca, non solo per la posizione mozzafiato in cui è collocato, ma anche per il paesaggio arido e spettrale che si percorre per raggiungerlo. Questo faro si trova nella zona a Nord-Ovest dell’isola e richiede una suggestiva passeggiata a piedi in quanto è praticamente impossibile giungervi in auto o moto, l’accesso è permesso solo ai taxy, bus o piccoli pulmini.

favartix 2-i fari di Minorca

 

 

Faro di Cap de Cavalleria: tra i vari fari, questo è il nostro preferito. Da qui si gode di una vista pazzesca sul mare e sulla scogliere ed è un luogo meraviglioso da cui godersi il cielo arrossire al tramonto. Quando il sole è ormai nascosto dietro al mare, il faro si illumina e il suo fascio di luce comincia ad illuminare l’orizzonte.

 

Faro di Cap d’artrutx: Non distante da Cala’n Bosch, anche questo è stato uno dei nostri fari preferiti. Abbiamo trovato questo faro quasi per caso: abbiamo visto da lontano il suo fascio di luce, lo abbiamo seguito e ci siamo così trovati di fronte a questo gigante a strisce bianche e nere che ci guardava dall’ alto. All’ interno di questo faro c’è un ristorantino che probabilmente vi permetterà di fare una delle cene più romantiche della vostra vita.

faro-de-cap-dartrutx-i fari di minorcaFaro de la isla del Aire:è il faro più alto di Minorca, circa 38 metri di altezza ed è uno dei cosiddetti fari isolati e si trova su una piccola isoletta costiera. Il faro guarda il sorgere del sole e lo vedete dall’ aereo che vi porta a Minorca, circondato da mille sfumature di blu.

Gli alti fari dell’isola sono: Mahon, Sa Farola a Ciutadella, Punta Nati che speriamo di poter vistare nel nostro prossimo viaggio a Minorca.

Perchè andare a Minorca
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Perchè andare a Minorca- ecco alcuni buoni motivi

Leggerete molti post che riguardano quest’isola ma prima che possiate seguirci in questo viaggio vogliamo darvi alcuni buoni motivi per visitare Minorca.

Se vi chiedete perché visitare Minorca o perché sceglierla come meta per le prossime vacanze allora possiamo aiutarvi…

Perché andare a Minorca?

Devi  scegliere Minorca se cerchi una vacanza di relax tra natura incontaminata ed un mare mozzafiato.
Dimenticata una movida sfrenata ma goditi le passeggiate serali  quelle belle con la camicia di lino, i pullover di filo,le gonne lunghe svolazzanti e i sandali ultrapiatti. Quelle serate in cui ti siedi a tavola a mangiare paella e chiacchieri in uno spagnolo abbozzato con un simpatico cameriere che ti offre poi un chupito.

Perchè andare a Minorca

Chi sceglie Minorca?

Minorca fa per voi se siete una coppia in fuga dalle città caotiche o se siete una famiglia con tante esigenze, grandi o piccine, da soddisfare.
Minorca è il posto di chi chiede semplicemente un po’ di musica e un buon mojito davanti al mare. Minorca é l’isola delle ville con piscina e dei resort, l’isola di chi la sera non chiede altro che una buona cena,un vino rosso e qualche vecchia canzone da cantare stonati ad un karaoke. A Minorca i bambini ti chiedono di andare al mare per vedere i pesci, di avvicinarsi di più a vedere quella mucca o di andare al parco acquatico a forma di castello.

minorca-san sauro-perche andare a Minorca 2Quando andare a Minorca?

Potete scegliere di andare a Minorca da maggio fino ad ottobre ( come abbiamo fatto noi). Il clima è dolce, il sole scotta ma il vento smorza l’afa di tanto in tanto, portando dentro con sè l’odore della campagna,del mare e della sabbia bianca…

perche andare a Minorca 2Cosa fare a Minorca?

Qualunque cosa tu voglia fare, Minorca ti regalerà il tempo e il luogo in cui farlo. Potrai trascorrere l’intera giornata al mare a prendere il sole o a mollo nell’acqua con la maschera a guardare i pesci che sembrano più grandi. Potrai concederti lunghe passeggiate in mezzo alla natura, mangiare un panino in un bar in mezzo al nulla o indossare gli scarponcini e fare trekking tutto il giorno a caccia di scorci e panorami. Vai a caccia di albe e tramonti, di fari e di agriturismi che producono il formaggio minorchino. Perditi tra le salite e le discese delle cittadine e scopri il calore e il colore della Spagna.

MINORCA FARO favatrix

Se per un attimo tutto ciò ti sembra perfetto, se questo è il tuo ideale di vacanze e se proprio ora ti sentite già così rilassato, tranquillo… allora Minorca è il posto in cui devi andare e se possiamo darti un consiglio, quando il cielo é limpido alza lo sguardo… vedrai addirittura le aquile.

schiacchetiello bacoli villa mirabilis
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Lo Schiacchetiello, piccolo angolo di paradiso a Napoli un po' di Grecia nascosta tra le acque di Bacoli

La parola Schiacchetiello è quasi un impronunciabile scioglilingua…a dire il vero non sappiamo neanche cosa significhi. Provate però a digitare questa parola su Google:la prima cosa che salterà fuori saranno video e foto di un’acqua cristallina e quieta.

Lo Schiacchetiello si trova precisamente di fronte all’isolotto di Punta Pennata, a Bacoli una zona di mare vicino Napoli frequentata da giovani e anche da tante famiglie. Probabilmente troverete il suo nome in una lista delle “spiagge più tranquille di Napoli” ma sappiate che in realtà è tale solo perché la spiaggia è veramente minuscola; posta all’interno di un’insenatura, essa è “incastrata” tra rocce di tufo e bagnata da acque chiare di un delicato verde smeraldo . Si giunge in questo piccolo angolo di paradiso a piedi o dalla Piscina Mirabilis in barca, attraversando tutta la bellezza di Baia sommersa.

Siamo nati qui, viviamo qui da sempre ma ad essere sinceri dello Schiacchetiello non ne avevamo mai sentito parlare…poi una domenica mattina, ancora a letto, scorrendo velocemente la home di Facebook, un breve video ci salta agli occhi:mostra per pochi secondi questa piccola baia tranquilla .

Decidiamo di scoprire di più di questo posto e lo facciamo il pomeriggio stesso. In sella al nostro scooter (per noi il modo migliore di spostarci a Napoli), percorriamo le strade che costeggiano il mare ed entriamo poi nel centro storico di Bacoli.

Non conosciamo molto questa zona, è il navigatore a guidarci insieme a qualche indicazione degli abitanti di Bacoli.

Una signora ci informa che per arrivare allo Schiacchetiello è necessario parcheggiare e proseguire a piedi per un piccolo sentiero che scende verso il mare.

La strada è scoscesa e circondata da erbacce, ma non troppo difficile da percorrere…da qui riusciamo già a vedere il mare. Alla fine del piccolo sentiero, sentiamo della musica provenire dall’unico ristorante presente, L’insenatura”. Ci guardiamo intorno e per un attimo abbiamo l’impressione di essere arrivati in una piccolissima taverna greca.

schiacchetiello ristorante l'insenatura

schiacchetiello bacoli villa mirabilis

schiacchetiello bacoli

schiacchetiello bacoli 2

Il piccolissimo molo è blu e contrasta con il bianco delle sedie del ristorante. IL vento caldo fa oscillare delicatamente alcuni vasi di fiori di colorati. Un flotta di barchette e gommoni è ormeggiata in questo mare che sembra una tavola. Alcuni ragazzi prendono ancora un po’ di sole sulle rocce levigate di tufo mentre noi ci godiamo il tramonto sorseggiando una Beck’s. È un momento di assoluto relax e ce lo godiamo in questo piccolo e nascosto angolo di paradiso.

Questo posto ci ricorda così tanto i ristoranti sulla banchina visti ad Ammoudi bay! Respiriamo Grecia ovunque qui e a proposito di Grecia, pare che lo Schiacchetiello avesse conquistato anche il viaggiatore per eccellenza, Ulisse, il quale approdato in questa insenatura ne sarebbe rimasto folgorato…proprio come noi.

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Week end a Napoli low cost- Cosa fare in due giorni spendendo poco

Volete trascorrere un week end a Napoli low cost? Bene! Abbiamo due notizie, una buona e una cattiva:

  • Quella buona è che Napoli è di per se una città low cost.
  • Quella cattiva è che Napoli è talmente grande e ricca che purtroppo vi perderete tante cose meravigliose, ma sarà la scusa per tornare!

 

week end a napoli low cost- vista di Napoli

La prima cosa che vi consigliamo è soggiornare in un B&B o alberghetto in centro, tra via Toledo, corso Umberto, corso Vittorio Emanuele (ad esempio il B&B “La casa di Cò”, scopritelo qui) o Via dei Tribunali . Vi sconsigliamo la zona della stazione. In alternativa scegliete il quartiere di Fuorigrotta, sarete vicini ai bus, alla metro e alla circumflegrea (e anche allo stadio San Paolo, se siete appassionati di calcio).

 

week-end a napoli low cost-corso vittorio emanuele

La mattina vi consigliamo visitare 4 chiese simbolo di Napoli:

Sono chiese per lo più gratuite e non perderete tempo a fare lunghe file. Se pensate invece di avere tempo a disposizione in questo week end a Napoli, vistate la Cappella di San Severo, anche se probabilmente la fila sarà piuttosto lunga. Tuttavia potete acquistare il biglietto on-line che vi permetterà di saltare la fila e guadagnare tempo.

A Spaccanapoli potete visitare anche il bellissimo Palazzo Venezia (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo) il cui ingresso è sempre gratuito.

Per fare un po’ di shopping low cost, scegliete assolutamente:

  • Via dei Tribunali con i negozietti dai prezzi stracciati
  • la Pignasecca piena di negozi di scarpe e vestiti
  • via Toledo dove troverete le grandi catene d’abbigliamento.
  • Spaccanapoli per i vostri souvenir é il posto maggiormente consigliato perché troverete oggettini simpatici a pochi euro oltre che meravigliose botteghe artigianali.

 

week end a napoli low cost-strada via roma

Trattenetevi per pranzo a via Toledo: vale la pena aspettare un po’ per mangiare al ristorante da Nennella che per pochi euro vi farà assaggiare tutti i piatti tipici della tradizione (15 euro a persona circa per un pranzo completo) e non perdetevi la sua pasta e patate con provola filante, piatto che ha reso questo ristorante famosissimo.

Per un caffè alla napoletana potete scegliere uno dei bar storici e prenderlo al banco ma se volete una novità provate il caffè “caldofreddo” del bar Mastracchio in Vico della Tofa  sui Quartieri Spagnoli.

 

week-end a Napoli caffe caldo fredd

foto dal web

 

Nel pomeriggio fate una passeggiata alla Riviera di Chiaia con le sue vetrine di griffe importanti oppure arrivate a Mergellina, lungomare Caracciolo, zona completamente pedonale. Fare un aperitivo qui non é molto costoso (tra i 5-7 euro a testa) e uno dei bar più in voga e il Vanilla caffe.

week-end a napoli low-cost-mergellina notte

Se non volete spendere troppo per la cena allora spostatevi di nuovo nel centro storico e cercate la zona di piazza Bellini dove troverete pizza e bibita anche a 7 euro è sempre li potrete prendere un bel drink a 5 euro in uno dei piccoli club notturni.

Nel vostro week end a Napoli,non perdetevi il panorama mozzafiato sul golfo dalla collina di Posillipo e scattate tutte le foto che potete, magari dopo aver bevuto un buon caffè alla famosa caffetteria “il Serpentone”.

Per il pranzo della domenica a via Toledo avrete l’imbarazzo della scelta nello street food tra cucina tradizionale (scopri qui lo street food classico napoletano) è quella più moderna (scopri il nuovo take away napoletano qui) e in entrambi i casi non vi costerà tantissimo.

Riposatevi un po’ su una delle panchine nella Villa comunale o su uno degli scogli sul lungomare.

Non andate via senza aver assaggiato almeno una sfogliatella bella calda calda e pure economica e noi vi consigliamo  Attanasio nei pressi della stazione. In alternativa un bel fiocco di neve da Poppella o uno dei super babà di Casa Infante (non vi preoccupate li riconoscerete subito!)

week-end a Napoli baba Casa infante
foto:https://www.facebook.com/casainfantegelati/photos/a.248501068539083.76051.189444334444757/1655263887862787/?type=3&theater

 

week-end a Napoli poppella
foto:http://www.pasticceriapoppella.com/

grotta-della-poesia-salento-puglia
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Salento-le spiagge da non perdere se avete solo un week-end

Non é la prima volta che andiamo in Puglia e soprattutto non é la prima volta che andiamo in Salento… conosciamo la sua magia, il suo caldo afoso, le zone verdeggianti che nascondono il mare cristallino. Ci siamo tornati anche questa volta per un piccolo week end di relax; un mese é già passato da quando abbiamo lasciato Ibiza, ma ancora sognavo nuotate in acqua limpida sotto un sole cocente e sapevano che potevamo ritrovare ciò solo nel Salento: il glamour, la movida, le cene nei ristoranti e le spiagge affollate ma paradisiache.

In passato eravamo stati a Porto Cesareo e Baia verde ma questa volta non potevamo perdetevi la grotta della poesia, vicino alla famosa Torre dell’orso, località balneare tra le più apprezzate e note del Salento. C’è tantissima gente, turisti e bagnanti dall’Italia e dal mondo. In realtà le grotte sono due, quella piccola e quella grande… le acque racchiuse in questi due bacini sono cristalline, c’è da rimanere senza fiato. Una gara improvvisata tra improvvisati tuffatori é sicuramente lo spettacolo principale: anziani, bambini, ragazzi e ragazze nessuno resiste al fascino del tuffo dal punto più alto della scogliera verso questo mare che é quasi una piscina.

grotta-della-poesia-salento-puglia

salento-grotta della poesia

salento-grotta della poesia-mare cristallino

salento-grotta della poesia-mare cristallino e scogliera

salento-grotta della poesia

salento-torre dell'orsoRiposarsi sdraiati al sole é un’impresa quasi impossibile, le rocce sono irregolari e scomode ma tanto l’acqua é così limpida e fresca al punto giusto che é un piacere stare a mollo tutto il tempo e poi fa così caldo, questa volta il famoso lo “jentu” del Salento non c’è a rinfrescare l’aria.

Altra tappa-spiaggia della nostra fuga in Salento é una delle spiagge tra le più belle di questa terra: il lido punta della Suina. Tante sono le persone che portano questo luogo nel cuore e in cima alla loro personale lista di spiagge più belle che abbiano mai visto. Per goderci questa giornata, che iniziava accompagnata  da un cielo non troppo limpido, scegliamo il G-club un Beach club bianco e oro con pedane, ombrelloni e lettini.

Il beach club é veramente molto cool, per arredamenti ( forse quelli anche un po’ troppo) e gente. Ma la vera magia di questo luogo é il mare, una piscina di acqua cristallina, non troppo salata, completamente trasparente. Non si può non immergerci Completamente, lasciarsi andare a questo mare così dolce, piatto come una tavola e dalla temperatura ideale per rinfrescarsi da questo sole che ora splende e porta i termometri a 35 gradi. La musica piuttosto soft accompagna l’intera giornata caldissima, troviamo il fresco proprio al bar-ristorante dove all’ombra di qualche ombrellone gustiamo un’insalata di salmone e lasciamo che il vento leggero che viene dalla pineta alle nostre spalle ci asciughi un po’ il sudore. Alle sei, mentre il sole si prepara a tuffarsi nel mare di fronte ai nostri occhi comincia il party, uno dei “soliti” party di Gallipoli, glamour e profumato di mojito.

salento-g beach-punta della suina

lido-punta-suina-salento

Come al solito non possiamo chiudere l’articolo senza informazioni utili nel caso in cui voleste visitare le due località:

Per la grotta della poesia portate scarpe da scogliera vi aiuteranno a non scivolare e a farmi fare sulla scogliera. Attenti a dove parcheggiate, non lasciare l’auto sul ciglio della strada, rischiate una salatissima multa. Alla grotta troverete alcuni venditori ambulanti per acquistare qualcosa da bere o anche una bella granita.

Se andrete a punta della Suina, vi informiamo che il parcheggio , gradissimo e all’aperto costa 6 euro per tutta la giornata. Al g-club di Gallipoli pagherete 12 euro per un lettino. Le insalatone cosatano all’incirca 10 euro mentre un cocktail vi costerà in media 10 euro e vi sarà accesso al buffet aperti-cena. Le docce nel Beach-club sono purtroppo a pagamento ma la buona notizia è che se avete un pelosetto potrà entrare tranquillamente e stare con voi tutto il giorno.

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Lecce-passeggiata all’ombra del barocco-ecco cosa vedrete

Lecce è una bomboniera.. non abbiamo parole diverse per descrivere una città così deliziosa come la capitale del Salento. Ordinata, pulita e ridente con le ceramiche colorate, i vasi di fiori e le lanterne che illuminano i ristorantini del centro.

Il cuore di Lecce è un tesoro a cielo aperto, le sue bellezze si concentrano a pochi passi l’una dall’altra.  Si parte dalla famosa piazza Sant’Oronzo, una piazza che di giorno è inondata di luce e la sera un palcoscenico a cielo aperto per gli artisti di strada. Al centro della piazza la statua di Sant’Oronzo, patrono protettore di Lecce e subito dopo a rapire la vista è il palazzo del sedile, costruzione del 1500,sede dell’infopoint.

lecce-palazzo del sedile

lecce palazzo del sedile infopoint-simbolo di lecce

lecce barocca

lecce-centro cittàLa bellezza della piazza è data dalla differenza di stili che convivono in maniera armoniosa…ogni monumento, appartenente ad un’epoca diversa e  si sposa perfettamente con gli altri: come il palazzo del sedile anche la chiesa barocca di Santa Maria delle grazie risale al 1500, mentre il famoso palazzo dell’ INA è una tipica costruzione dell’epoca fascista e il bellissimo anfiteatro risale invece all’ età Augustea. passeggiare per questa piazza vuol dire fare un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte e della nostra nazione. Sotto i portici, gli stessi negozi, bar e ristoranti non sembrano rompere questa armonia che la città ha acquisito nel tempo e le stradine che si snodano dalla piazza sono bellissimi scorci da fotografare.

lecce-santa maria delle grazie

lecce-santa maria delle grazie e anfiteatro

lecce-anfiteatro

lecce-anfiteatro

In lontananza si vede già la chiesa di Santa Irene e il via vai di turisti sulle scale che entrano ed escono da questo piccolo gioiello dell’architettura barocca. Progettata dal Grimaldi, lo stesso architetto della chiesa di Sant’Andrea della Valle a Roma è il primo esempio del pregiato e ricercato barocco leccese sia all’interno che all’esterno. Torniamo anche la sera all’ombra del barocco della chiesa di Santa Irene per la cena in un ristorante che ha adibito un piccolo cortile a sala esterna ed il risultato è davvero suggestivo e romantico.

santa-irene-lecce

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lecce-chiesa santa Irene-ingresso

lecce-sant'irene-portone

lecce-altare centrale

lecce-duomo altare dei dottori della chiesa

Continuando a camminare tra le stradine del centro, alzando di tanto in tanto la testa per osservare gli splendidi balconi, giungiamo facilmente a Piazza Duomo. La piazza è immensa e gremita di turisti. Il bellissimo campanile si staglia alto in un cielo che a poco a poco si riempie di nuvole.

lecce-scorci da piazza del duomo

lecce piazza duomo

ecce-campanile-duomo

lecce-piazza duomo-museo diocesano

lecce-piazza duomo-particolari

lecce-piazza duomo

Entriamo e ci ritroviamo nella navata laterale: a terra il leone rampante, stemma dell’arcivescovo Luigi Pappacoda ( colui che si incaricò della ristrutturazione del Duomo), sopra la nostra testa soffitti riccamente decorati e tutt’intorno a noi bellissimi altari i cui si fonde lo stile napoletano con quello leccese.

lecce-araldo con leone rampante-duomo di lecce

Vicino all’altare maggiore ci sono i due altari più grandi: l’altare dedicato a S. Oronzo, realizzato nel 1672 da Giuseppe Zimbalo e Giovann’Andrea Larducci da Salò e l’altare intitolato all’Immacolata con la statua in legno dell’Assunta  e i busti dei Dottori della Chiesa.

lecce-sant'irene-altare

lecce-altare a sinistra-duomo di lecce

lecce-1-15Nella stessa grande e luminosa piazza sono collocati altri due importanti edifici: il seminario e l’episcopio. Le stradine del centro di Lecce sono invase da fiori colorati e inondate dal profumo della Puccia. Fuori ai negozi di souvenir, pacchi di pasta fatta in casa, bottiglie di Negramaro e calamite colorate. Non è facile scegliere il ristorante, sono tutti carini, con le lanterne accese, le lucine colorate o tavoli ricavati da vecchie botti, insomma. lecce-strade del centro storico

lecce-centro città

Innamorarsi di Lecce è invece facilissimo:basta scoprine il cuore così antico ma così vivo e forte.

 

 

Vi piace la Puglia? Allora non perdete i nostri post su ALBEROBELLO nella sezione TRAVEL

 

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Mangiare a Ibiza e spendere poco-i nostri consigli trucchi e posticini segreti per mangiare ad Ibiza

In genere ci affidiamo sempre a Tripadvisor per cercare posticini in cui mangiare ma quando si é trattato di mangiare a Ibiza non siamo stati fortunati. Ci siamo ritrovati in posti rinomati e non dell’isola che per motivi diversi non ci hanno soddisfatto e così ci siamo messi alla ricerca e ad oggi possiamo darci alcuni consigli per mangiare ad Ibiza spendendo il giusto e gustando ottimi piatti.

Per prima cosa vi diamo una dritta per il pranzo: i lidi e i Beach club della parte sud sono piuttosto costosi quindi vi sconsigliamo di considerare la possibilità di mangiare ogni giorno ai loro ristoranti. Piuttosto controllate che nei dintorni ci sia qualcuno che produce boquadillos( i tipici panini spagnoli) o godetevi una bella colazione catalana a base di tostadas, una sort di bruschetta con il pomodoro a cui aggiungere delle fettine di jamón serrano é un filo di olio.

Nella parte nord vicino alle spiagge ci sono delle deliziose taverne che propongono il menu a prezzo fisso con piatti tipici, semplici e genuini. A Cala Llonga ad esempio con appena 12 euro a persona abbiamo mangiato zuppa di fave,  pollo arrosto con patate, tiramisù e caffè.

A cena vi consigliamo nella zona del porto il ristorante el pirata di cui vi abbiamo parlato qui e la zona di Sant Antonio dove troverete tantissimi pub, kebab e pizzerie e con pochi soldi riuscirete a mangiare cose non certo salutari ma molto economiche economiche.

mangiare a ibiza-3Se invece volete mangiare dell’ottimo carne grigliata possiamo consigliarvi un posticino incredibile:  ristorante s’Argentera nella zona Sant Carles de Peralta. Qui la carne é arrostita all’aperto davanti ai vostri occhi e servita con pomodori, peperoni e patate alla brace. Ambiente informale ma suggestivo con tutte le lucine e le lanterne che illuminano i tavoli nel giardino.

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mangiare a ibiza-17-ristorante s'argenteraContinuando con lo street food, invece troverete in molte zone i corner di KFC famosissimo per il pollo fritto, ideale per cene velocissime, stessa cosa per mcDonald e Burger king, a pochi metri l’uni dall’altro nella zona del porto.

Mangiare ad Ibiza là paella? Certo, un vero e proprio obbligo ma ricordate che il prezzo sui menu è a persona e in alcuni luoghi è molto più costoso rispetto ad altri.

Noi vi consigliamo un ristorante molto carino a cala Llonga, ristorante Pandok in cui potrete mangiare una buona paella a circa 18/20 euro a persona e poi non perdete le patatas bravas che sono veramente buone.

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mangiare a ibiza ristorante pandok-cala llonga

mangiare a ibiza-8ristorante pandok-cala llonga

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mangiare a ibiza--ristorante pandok-cala llongaI chioschetti di Las Dalias non sono particolarmente economici, un piccolo trancio di pizza costa 4 euro. Tuttavia di fianco al mercato trovate un supermercato spar con tutto quello che vi occorre per un pranzo veloce ad esempio un panino con del jamón serrano affettato al momento.

Se vi state chiedendo se sia possibile mangiare ad Ibiza, in zona porto senza spendere cifre esorbitanti la risposta è si.
In realtà anche noi la prima sera abbiamo commesso un grosso sbaglio, ovvero scegliere uno dei ristoranti più rinomati di Ibiza. Risultato: attesa, servizio un po’ dozzinale, pietanze non ottime e conto salato (nota positiva per la location bellissima). Dopo aver sperimentato qualche posticino, abbiamo trovato il migliore cioè il ristorante El pirata di cui vi parliamo approfonditamente qui.

mangiare a ibiza-ristorante el pirata

 

Come vedete mangiare ad Ibiza spendendo poco è semplice basta conoscere qualche piccolo trucchetto e qualche posticino segreto che vi permetterà di mangiare bene e salvare il portafogli per tutti i giorni che soggiornerete sull’isola.

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Centro di Ibiza e La Marina-Ibiza da passeggio Alla scoperta di Dalt Vila e La Marina

Vale la pena scoprire il centro di Ibiza, questo ve lo garantiamo. A Ibiza c’è un’atmosfera magica, un’energia che ti lega ad essa e viene da vari luoghi: da es vedrà, dalle calette e dai tramonti di Sant Antonio ma sicuramente anche da dal suo centro storico. La vecchia città, Dalt Vila come la chiamano gli isolani,non è difficile da raggiungere a piedi. Ne approfittiamo in un giorno in cui il meteo di Ibiza sembra incerto. Dal porto si vedono le mura antiche, basta seguire quelle per arrivare nel cuore di Ibiza.

Prima di arrivare nel centro storico della città notiamo il bellissimo museo d’arte contemporanea di Ibiza, una struttura completamente bianca e dal design modernissimo.

centro di Ibiza-museo di arte moderna

Le mura di cinta che custodiscono la città vecchia sono uno dei punti panoramici più belli dell’isola: le case bianche, le barche e le acque cristalline sono perfettamente visibili da qui. Pensavano non ci fossero molte persone a visitare la città invece rimaniamo stupiti dal fatto che ci siano famiglie, coppie, comitive di amici. Ci sono punti molto belli da cui fotografare o farsi fotografare: affacci, terrazza, viottoli e torri.

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centro di Ibiza-vista dalla citta vecchiaContinuando a salire, oltre ai fantastici panorami si può ammirare la Chiesetta dell’ Hospitalet affacciata direttamente sul mare è dedicata alla Madonna delle Grazie. Suggestiva è sicuramente la piazza della cattedrale che,come suggerisce il nome stesso, ospita il grande edificio risalente al 1235. Precedentemente costruzione islamica, diventa poi luogo sacro Cattolica e con il passare degli anni un esempio perfetto di barocco catalano.

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centro di ibiza-mura di cinta

centro di ibiza-cattedraleProseguiamo la nostra conoscenza con il centro di Ibiza e cerchiamo il piccolo e famoso faro rosso. Percorriamo l’intera città, passando per chioschetti e piccoli negozi di souvenirs dove compriamo qualche regalino da portare a casa.

centro di Ibiza-stradineArriviamo a La Marina, il porto di Ibiza dove vengono attraccati lussuosissimi yatch e ci sono bar molto chic dove sorseggiare cocktail o fumare il narghilè alla sera. Passeggiare sul porto di Ibiza nel primo pomeriggio è piacevole anche se il caldo è veramente asfissiante ormai.

centro di Ibiza-stradineIl centro di Ibiza e la Marina alla sera sono piuttosto affollati da gente di ogni tipo, chi prende un drink, chi mangia qualcosa in uno dei ristorantini sul porto e chi passeggia con un gelato. Fuori alla Brasa, uno dei ristoranti più noti e più scenografici di Ibiza, c’è una lunga fila di persone che aspetta che si liberi un tavolo. C’è un continuo via vai di macchine, è difficilissimo trovare parcheggio sulle strisce blu, quindi molti sono costretti a parcheggiare in uno dei grandissimi parcheggi pubblici.

La passeggiata serale al centro di Ibiza è sicuramene un’alternativa più tranquilla alla più caotica Plaja d’Embossa ma è ugualmente divertente. la passeggiata mattutina invece è un’occasione d’oro per riscoprire la quotidianità e il calore della Spagna del Sud.

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FORMENTERA can carlos
recensioni ristoranti Travel

Ristorante italiano Can Carlos a Formentera

A Formentera abbiamo cenato in uno dei ristoranti più famosi dell’isola:il ristorante Can Carlos, ristorante di fascia alta noto per l’ambiente suggestivo, la cucina superiore e un concept di raffinatezza, esclusività e accoglienza firmate dall’imprenditore bresciano Francesco Manzoni.

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Il ristorante Can Carlos si trova a Cala Saona, sulle ceneri di un vecchio ristorante che l’imprenditore nostrano trovò abbandonato nel 2000.Un luogo non troppo in vista, il che gli conferisce un ulteriore senso di esclusività e riservatezza.

Il giardino del Can Carlos,in cui abbiamo cenato, era veramente bellissimo, impossibile non rimanere a bocca aperta: candele e lucine, fiori colorati, tavoli di legno e un piccolo privè dalle luci soffuse.

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Parte della cucina è a vista.Il prosciutto di altissima qualità è tagliato davanti agli occhi di tutti.

I camerieri sono attenti e gentili, il servizio è veramente di una qualità elevata. Il cliente è al centro dell’attenzione di tutto il personale il quale si preoccupa costantemente che tutto sia perfetto.

Ottime le pietanze, anche quelle più semplici sono saporitissime. Abbiamo apprezzato soprattutto il tiramisù scomposto che è una gioia per il palato, una vesta di sapori perfettamente in armonia tra loro e tutti di ottima qualità.

Anche la scelta dei vini è piuttosto ampia, molti sono orgogli italiani ma buonissimo anche il bianco leggermente frizzante servito come aperitivo di benvenuto.

Il conto potrebbe risultare eccessivo solo se non si considera il livello delle portate e del servizio.

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Consigliamo almeno una serata al ristorante can Carlos di Formentera soprattutto per una coppia che vuole godersi una cena romantica nell’isola più cool delle Baleari.

aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramonto
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Aperitivo al tramonto ad Ibiza-due luoghi imperdibili i luoghi della Puestas del sol da non perdere

Ad Ibiza c’è un momento della giornata che è un quasi un rituale sacro e questo è l’ aperitivo al tramonto. Non si può dire di aver vissuto Ibiza se ci si è dimenticati di celebrare la puesta del sol che è un vero e proprio spettacolo e si conclude sempre con l’applauso del suo pubblico.

L’aperitivo al tramonto è parte integrante della vita Ibizenca e ci sono alcuni luoghi famosissimi, veri e propri del templi di questo rituale.Ecco 5 buoni motivi

Sai perchè tutti si innamorano di Ibiza?

 

 

L’aperitivo al tramonto di Sant Antoni de Portmany

aperitivo al tramonto-baia sant antonio-esterni cafe del mar

aperitivo al tramonto-baia sant antonio-cafe del mar-mojito

aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramontoLa zona di Sant Antoni è una delle zone più conosciute di Ibiza, soprattutto per la movida serale piuttosto intensa. Questa è la zona di Ibiza maggiormente frequentata dai turisti inglesi,piuttosto moderna dal punto di vista urbanistico,Sant Antoni ospita uno di porti più importanti di Ibiza ed è uno dei luoghi più noti e apprezzati per il tramonto.

Uno dei locali più noti è il ristorante/lounge Cafe del Mar, una vera istituzione ad Ibiza. Prenotare è fondamentale per potersi assicurare la vista sul mare. Ordinate un bel mojito (il costo di tutti i cocktail è di 15 euro) e lasciatevi trasportare dalla meravigliosa playlist di Cafe del Mar, una fantastica selezione di musiche fatte apposta per accompagnare il sole che si nasconde dietro la linea dell’orizzonte.

Altro posto molto carino in cui godervi l’aperitivo al tramonto, spendendo anche un pochino in meno è il pub Fresh, con il suo ambiente informale e giovanile.

Ad Ibiza il sole tramonta piuttosto tardi, intorno alle 21:30 quindi potreste anche approfittare per cenare al tramonto. Oltre al Cafe del mare, potete cenare anche in un altro ristorante bellissimo La Torre, davvero scenografico,uno dei più belli della Isla…ma anche qui è obbligatoria la prenotazione.

Mentre la baia veniva invasa dalle pennellate di rosa, rosso viola e giallo, noi ci siamo goduti pizza e birra in una pizzeria italiana, pizzeria del Porto, un localino nuovo dove il torinese Paolo vi permette di mangiare una pizza cotta nel forno al legno, ad un prezzo tutto italiano. Qui abbiamo conosciuto Federica, anche lei torinese, un vero vulcano di energia e con la quale è nata subito una forte empatia e Jessica, un po’ meno loquace ma super simpatica.

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aperitivo al tramonto- baia sant antonio-tramonto rosaTantissimi sono i luoghi sulla baia o sul molo in cui godervi il tramonto ma ricordate anche che la puesta del sol di Ibiza non si nega a nessuno, per questo godetevi questo momento anche semplicemente seduti sugli scogli a sorseggiare la vostra Estrella Galicia.

Aperitivo al tramonto Es vedrà

aperitivo al tramonto-es vedra

è sicuramente uno dei luoghi più conosciuti di Ibiza:siamo nei pressi di Cala d’Hort e dopo aver aver attraversato in auto una pineta ci ritroviamo di fronte a questa splendida isoletta rocciosa e disabitata. Ma Es Vedrà, l’isola a forma di drago non è una semplice isola; si tratta  di uno dei campi magnetici più forti del mondo nonché un fortissimo campo energetico, ciò vuol dire che bussole e radar sembrano come “ disorientati” al suo cospetto. Di fronte a questo isolotto, ci si perde ad ammirare i colori della puesta del sol e ci si perde ad immaginare storie di ninfe e sirene che secondo la leggenda abitano questo luogo magico. il sole che affoga nel mare, il profumo della salsedine, della polvere e della vegetazione mediterranea, il silenzio.

aperitivo al tramonto-esvedra-mirando il mare

aperitivo al tramonto-esvedra-ragazzo

aperitivo al tramonto-esvedra-2Es vedrà è quasi un luogo mistico, il luogo in cui ritrovare il silenzio in quest’isola chiassosa e piena di vita. Perché vi abbiamo suggerito un aperitivo al tramonto qui? perché non ci sarà bisogno di nessun tavolino bianco, musica giusta e bicchieri di vetro. Vi basterà una birra ghiacciata o magari un mojito preparato al momento da una signora che ha fatto della sua borsa frigo un vero e proprio bar. Godete qui della vera essenza di Ibiza.

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