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La cucina romana tipica- ecco cosa mangiare a Roma

Mangiare a Roma= amatriciana, carbonara e… non rischiate di non sapere più cosa dire e soprattutto non perdete assolutamente  altri buonissimi piatti della tradizione romana che potete gustare in tantissimi ristoranti e osterie romane. Cominceremo quindi dai classici piatti della cucina romana e poi entreremo nella tradizione:

Piccola nota:la maggior parte di queste ricette non è assolutamente adatto a chi ha scelto un tipo di alimentazione vegana e mi spiace se qualcuno potrà sentirsi offeso ma purtroppo questa è la tradizione e la tradizione tende difficilmente ad adattarsi.

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Amatriciana:

un classico, lo conoscete tutti e possiamo definirlo anche il dubbio amletico della cucina di tutti i tempi: guanciale o pancetta? Gli spaghetti o meglio ancora i bucatini all’amatriciana sono un MUST dei piatti da assaggiare a Roma. L’amatriciana nasce ad Amatrice, cittadina del Lazio e la ricetta originale prevede: passata di pomodoro, guanciale soffritto e sfumato con vino bianco, pecorino, peperoncino  e qualcuno fa uso anche di  cipolla, quest’ultima non propria della versione originale di Amatrice

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Carbonara:

quella romana è quella originale ed è una delle ricette più copiate del mondo (non a caso in qualunque ristorante all’etero oltre a Lasagne e pasta alla Bolognese trovate anche libere interpretazioni della nostra Carbonara). Nella cucina romana questo condimento si sposa bene con bucatini, spaghetti ma anche i rigatoni e prevede l’uso di tuorli d’uovo, grana,pecorino e ovviamente pezzettini di guanciale soffritti

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Gricia:

Antica antenata della famosa Amatriciana, la grigia è la sua versione “in bianco” ovvero senza utilizzare il sugo di pomodoro e lasciando che la pasta sia insaporita dal guanciale soffritto e dal pecorino.
Un ritorno alle origini piuttosto saporito.

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Cacio e Pepe:

Un piatto povero e semplice che però come tutte le cose semplici non delude mai. Noi amiamo cacio e pepe con i tonnarelli, una pasta simile allo spaghetto ma più casereccia. Il segreto di una buona cacio e pepe è la cremina che si forma quando si incontrano il pecorino e l’acqua di cottura della pasta e noi vi consigliamo vivamente di assaggiarla in un’osteria a Trastevere.

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Pajata:

Meno conosciuto degli altri primi piatti romani, la Pajata accompagna spesso i rigatoni e si prepara con un misto di carne di bovino di seconda scelta, passata di pomodoro, sedano, cipolle e peperoncino. Semplice e povero anche questo ma ottimo.

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Gnocchi alla Romana:
sono gnocchi un po’ differenti dai classici: a forma di dischetto e preparati con semolino, sono poi infornati con una bella spolverata di pecorino che forma poi una piacevole crosticina.

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Saltimbocca alla romana:

Da noi a Napoli, la parola saltimbocca indica un particolare panino preparato con l’impasto della pizza ma nella cucina romana indica un secondo di carne molto saporito: una fettina di carne di vitello con una fetta di prosciutto e una di salvia. Altro sapore semplice ma squisito.

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Coda alla vaccinara:

piatto tipico della cucina romana, alcuni lo amano altri lo odiano. Di cosa si tratta? si tratta di coda di bue che viene stufata e condita con verdure. Vi consigliamo di assaggiare anche i rigatoni alla vaccinara: un piatto di pasta condito con questa sorta di spezzatino.

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Spuntature:

le spuntature sono un taglio particolare della carne, servite spesso insieme alla polenta con sugo, arrosto,oppure impanate e fritte a mo’ di cotoletta.

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Abbacchio:

classico dei classici della tradizionale cucina romana, l’abbacchio altro non è che l’agnello da latte servito con patate al forno. Molto famosa è anche la ricetta dell’ abbacchio a scottadito: un abbacchio che subisce una particolare marinatura e viene cucinato poi alla brace.

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Carciofi alla Romana e carciofi alla giudia:

i primi sono carciofi con un condimento di menta e aglio, quelli alla giudia sono invece quelli tipici delle osterie e sono per lo più fritti.

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Trippa alla romana:

Ricca e profumata la trippa alla romana si prepara con pomodoro, menta, pezzetti di guanciale e ovviamente il sapore intenso e deciso del pecorino.

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Pizza bianca e pizza con le patate:

la pizza di Roma è più che altro una focaccia e in particolare la pizza bianca e la pizza con le patate si mangiano praticamente a qualunque ora del giorno. Sono lo spuntino o la merenda, profumata  e calda della vecchia Roma. Non perdetevi la pizza bianca calda con fette di mortadella che è una vera deliziosa. Ogni tanto uno strappo alla regola si fa!

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Coratella:

è un mix di interiora animali di taglia piccola (coniglio, vitello ecc) e spesso servito con i carciofi.

cou cous vegetariano perfetto da gustare sotto l'ombrellone
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Cous Cous vegetariano-ricetta facile e veloce

Quanto ci piacerebbe visitare il Marocco…quando immaginiamo questo paese ci viene in mente l’odore delle spezie, il soffio delicato di un vento caldo che porta con se piccoli granelli di sabbia, colori che esplodono nelle stradine assolate del mercato e poi, il cous cous. Il cous cous è un piatto che adoriamo, ne abbiamo provati tantissimi e ci piace perchè possiamo condirlo o accompagnarlo con qualsiasi cosa:carne, pesce, verdure e spezie varie. In attesa di assaggiare (speriamo presto) la versione originale marocchina, vi proponiamo un cous cous vegetariano che noi mangiamo spessissimo in estate durante le gite fuori porta o al mare.

Ingredienti

Cous Cous precotto

zucchine

carote

ceci in scatola

piselli in scatola

zenzero

curcuma

zafferano

olio d’oliva

acqua calda

Tagliate tutte le verdure a dadini piccoli, (ricordate di far asciugare un po’ le zucchine) mettetele in una padella con un po’d’olio evo e un due cucchiai d’acqua,coprite la padella e fate cuocere finchè non si saranno ammorbidite

Lessate piselli e ceci

ceci piselli zucchine e carote su tavolo

Nel frattempo cuocete il Cous cous: riponetelo in una ciotola e poi versatevi dell’acqua calda. Amalgamate Cous cous e acqua e coprite con una pellicola trasparente per circa 5 minuti. Dopo con una forchetta sgranatelo. 

Quando le verdure si saranno ammorbidite, lasciatele raffreddare e poi unitele al cous cous insieme ai ceci e piselli precedentemente lessati.

A questo punto unite le spezie, quelle che vi abbiamo consigliato o quelle che più vi piacciono. Vi consigliamo anche qualche pomodorino secco.

ceci piselli cous cous zucchine carote e spezie

Potete conservare questo cous cous per al massimo un giorno in frigorifero. Noi in genere lo prepariamo la sera per consumarlo a pranzo del giorno dopo. Non aggiungiamo sale in quanto saranno le spezie ad insaporirlo nel modo giusto, al massimo aggiungiamo nell’acqua calda un pizzico di sale rosa dell’Himalaya.

Ovviamente potete arricchire il cous cous di tantissimi ingredienti a vostro piacere: potreste utilizzare altre verdure come pomodorini o peperoni ma anche carne, il pollo è particolarmente adatto o pesce, ad esempio molluschi e crostacei oppure tonno ma ovviamente in questo caso la preparazione sarà più lunga e sicuramente non adatta ai vegetariani.

 

cou cous vegetariano perfetto da gustare sotto l'ombrellone

dolce in barattolo san valentino 13
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Dolce in barattolo di San Valentino da gustare sempre e ovunque

San Valentino, quest’anno capiterà di Mercoledì per cui molti sicuramente trascorreranno la giornata al lavoro tra i soliti mille impegni…perchè però non addolcire la giornata con un dolce in barattolo che sia facile da trasportare e gustosissimo da mangiare durante la giornata. Quello che serve sono i barattoli da confettura con quella bella chiusura stretta che mantengono freschissimi gli alimenti e sono super sicuri, a prova di borsa da ufficio.

dolce in barattolo ingredienti

Ingredienti per il pan di spagna

160 gr di farina

130 grammi di zucchero

20 grammi di cacao amaro

25 ml di olio di semi

due uova intere

1/2 bustina di lievito vanigliato

160 ml di latte

burro (per imburrare la teglia)

 

dolce in barattolo san valentino 1

 

Montate le uova con lo zucchero usando uno sbattitore elettrico. Non dovrete sentire più i grumi dello zucchero e ottenere un bel composto liscio e chiaro.

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Aggiungete l’olio e continuate a mescolare impostando la velocità minima dello sbattitore.

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Adesso potete aggiungere farina, cacao, lievito vanigliato setacciati e continuate a mescolare.

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Infine aggiungete il latte e continuate ad amalgamare tutti gli ingredienti finchè il composto non diventa liscio.

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Imburrate abbondantemente una teglia da forno. Noi abbiamo usato quella da cheese-cake, con chiusura laterale che è sempre molto comoda. Infornate  per 30 minuti a 170° ma non dimenticate di fare la famosa prova stecchino per verificare che l’interno sia ben cotto.

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Ingredienti per la crema

400 ml di latte

200 ml di panna fresca

90 gr di zucchero

due cucchiaini di miele

80 gr di maizena

 

 

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Per il nostro dolce in barattolo andremo ad utilizzare una delicata e gustosa crema al latte. Per prima cosa  setacciate la maizena e unitela con lo zucchero e la vanillina mescolando gli ingredienti per bene.

Scaldate il latte senza portarlo ad ebollizione. Quando sarà ben caldo, versatelo nelle polveri e girate con una frusta.

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Portate il composto sul fuoco e continuate a mescolare con la frusta. Questo tenderà a compattarsi e a diventare una crema delicatissima. Trasferitela in un contenitore e lasciatela raffreddare, coperta da pellicola trasparente.

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Nel frattempo montate la panna fresca con lo sbattitore elettrico. La panna dovrà essere montata a neve ben ferma

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Unite quindi la panna alla crema al latte che abbiamo realizzato e mescolate di modo che non ci siano grumi e la crema sia liscia e ben amalgamata. Adesso componiamo il dolce in barattolo.

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Con un coltello tagliate un primo disco di pan di Spagna del diametro del barattolino. Mettetelo nel barattolo e poi aggiungete un bello strato spesso di crema. Infine aggiungete un secondo disco di pan di Spagna

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Il dolce in barattolo è pronto per essere consegnato. In realtà questo potrebbe essere anche un impiattamento sfizioso per la vostra cena di San Valentino, magari guarnito con ciuffetti di panna. Potete realizzare molti dolci in questi modo ad esempio un tiramisù o una buonissima torta Red Velvet. Anche la crema può essere la vostra preferita o magari potreste arricchire questa con una pioggia di gocce di cioccolata.Insomma potete divertirvi tantissimo con il vostro dolce in barattolo ma…non dimenticate il cucchiaino!

cestini di lasagna ricetta san valentino cover
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Cestini di lasagna- finger food appetitoso per San Valentino

Eccoci con una nuova ricetta per San Valentino, sempre sfiziosa e veloce e poi.. a noi il finger food piace da morire quindi abbiamo realizzato dei cestini di lasagna ispirati ad una fantastica ricetta Galbani. Vediamo subito cosa ci serve… 

Ingredienti

sfoglia di lasagna

ragù 

mozzarella o formaggio filante

parmigiano

pirottini da muffin

cestini di lasagna ingredienti

Dunque, per il ragù di carne potete prepararlo con anticipo o usare un sugo pronto. Quindi, mettere a scaldare dell’acqua salata in una pentola e al bollore, immergere le vostre sfoglie di lasagna di modo che si ammorbidiscano ma non troppo.

cestini di lasagna ricetta san valentino

Tagliate a rettangolini più piccoli le sfoglie scottate e disponetele nei pirottini da muffin, i nostri sono in silicone molto comodi. Dovete creare proprio una base perfetta per dei cestini.

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Versate un primo strato di sugo al ragù.

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Mettete adesso qualche pezzetto di mozzarella o formaggio filante che avrete tagliato a dadini.

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Un nuovo strato di sugo e poi una bella spolverata di parmigiano. Non vi resta che disporre i cestini di lasagna su una teglia da forno.

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Bastano 20-25 minuti in forno a 180° perchè i cestini siano completamente cotti.

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I cestini di lasagna sono veramente carini oltre che ottimi e a dirla tutta noi li abbiamo testati più volte per le cene con gli amici che tanto ci piacciono e ovviamente sono stati un successo, anche perchè,a noi italiani le lasagne fanno impazzire. Sono un finger food molto appetitoso e soprattutto veloce da preparare.Non richiedono particolari abilità da chef per la loro composizione sono semplicissimi com avrete visto. Provateli assolutamente questo week-end o per la cena di San Valentino, scommettiamo saranno una piacevole sorpresa?

GUARDA LE ALTRE RICETTE PER SAN VALENTINO

Cioccolatini veloci

Cestini al caffè senza cottura

Mousse di caprese

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese
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Mousse di caprese. Aperitivo veloce per san Valentino

Siamo giunti a pochi giorni da San Valentino, quindi urge necessariamente una carrellata di ricette per questa festa. No,non sono solo ricette di coppia o riservate solo alla festa di San Valentino, ma ricette veloci e sfiziose che potete gustare tutto l’anno. Cominciamo con un gustoso aperitivo che preparate praticamente in 10 minuti e con pochissimi ingredienti, prepariamo quindi una mousse di caprese, rivisitazione della classica ricetta.

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese

INGREDIENTI

2 mozzarelle

5 pomodori

3 cucchiaini di pesto

sale,olio e basilico

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese

Tagliate la mozzarella per la nostra mousse di caprese. Realizzate dei tocchetti e fate scolare tutto il latte. Io h usato la mozzarella in busta Santa Lucia (perdonatemi ma da napoletana, non potevo frullare la bella mozzarella di bufala, sarebbe stato un sacrilegio). Se volete aggiungete un po di sale e un po’ di panna. Inserite la mozzarella in un contenitore e frullate con un frullatore ad immersione.

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese

Tagliate anche i pomodorini a pezzetti, sono il gusto più deciso della nostra mousse. Conditeli nella maniera classica, con sale olio e se volete basilico o origano.

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese

Quello che vi serve ora è un pennellino in silicone da cucina. Sporcate il bicchiere in vetro con il pesto, partendo dalla base e “sfumandolo” fino circa alla metà. Se non potete realizzare voi il pesto, acquistatelo senza aglio.

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese
aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese

Inseriamo nel bicchiere un primo strato di pomodori e poi la mousse di mozzarella. Potete versare la mousse nel bicchiere con un cucchiaio o con una sac-a-poche

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese

Un cucchiaino di pesto sulla candida mousse di mozzarella e ancora uno strato di pomodorini.

aperitivo veloce di san valentino, mousse di caprese

Praticamente la nostra mousse è pronta! La guarnizione o la presentazione potete sceglierla liberamente ma quel che importa è che in 10 minuti il vostro aperitivo sarà pronto. Oltre ad essere una ricetta facilissima e velocissima per San Valentino, è una ricetta che potete riprodurre sempre: ottimo finger food e golosa caprese estiva.

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trentino
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Trentino,cosa mangiare – tutti i piatti tipici da assaggiare

Dovete andare in Trentino? Non sapete cosa mangiare? allora noi abbiamo provato tante cose tipiche e non solo, quindi per voi un post specifico su cosa mangiare.

In realtà il post è riduttivo perchè in tre giorni non si possono assaggiare tutte le prelibatezze di questa regione ma noi abbiamo scelto dei piatti che sarà facile per voi reperire, di cui alcuni, se sarete ospiti all’hotel Westend, assaggerete di sicuro.

Ovviamente la cucina tirolese, risente moltissimo delle influenze tedesche e austriache ma non perdetevi gli assaggi di salumi che sono unici, formaggi, dolci e ogni tipo di pane da quello alle noci fino al bretzel.

Adesso se non siete più così incerti su cosa mangiare in Trentino, non vi resta preparare l’appetito e prenotare subito il vostro soggiorno.

riggle

Riggle tirolese

è una sorta di pizzetta o piadina che un tempo veniva cotta su pietra scottante, ora nel forno a legno.Potete scegliere di condire il Riggle con specialità tirolesi come speck e patate, formaggio e patate o semplice speck.

maccheroni del pastore

Maccheroni al pastore

Un piatto di pasta buonissimo condito con pomodoro, speck (ovviamente) e tanto formaggio,un piatto semplice ma gustoso come spesso accade.

wurtsel meranese

Wurtsel meranese

Un piatto tipico dello street-food in Trentino, insieme a tantissimi altri tipi di wurstel; una salsiccia lunga che non viene neanche messa all’interno del panino, esso viene dato per accompagnarlo. Se volete accompagnarlo con una salsa, scegliete sempre la senape.

zuppa d orzo saxifraga

Zuppa d’orzo

Le zuppe, mamma mia le zuppe!!! Noi ne andiamo matti, d’inverno vorremmo mangiarle sempre e il Trentino è la patria delle zuppe. La zuppa d’orzo è una specialità buonissima a base di verdurine e carne salmistrata. Ideale per scaldarsi e riempire bene lo stomaco.

schlutzkrapfen

Schlutzkrapfen

Il nome è difficile da pronunciare ma il sapore difficile da dimenticare. In questo caso assaggerete un piatto di pasta tipico: mezze lune ripiene di ricotta e spinaci e condite con burro e salvia. Buonissime, provatele assolutamente

canederli saxifraga

Canederli

La specialità del luogo, poterete mangiarne quanti ne volete e in qualunque posto. Si tratta di una ricetta povera che oggi è una bandiera del sud-tirolo: polpettine di pane raffermo con all’interno formaggio, oppure speck  oppure spinaci. I canederli si servono con una salsina di burro fuso e parmigiano.

Cosa mangiare in Trentino e non solo...

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Delizia valdostana

Ok questo non è un piatto del Trentino, come suggerisce il nome ma è stata una scoperta sensazionale e se capitate all‘hotel Westend chiedete di assaggiarla: è una sorta di torta salata, piena di verdurine e prosciutto.

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Tagliatelle al Ragù di cervo

il nostro primo approccio con le carni tipiche è avvenuto così. Tagliatelle fresche, fatte in casa con questo condimento delicatissimo in cui vi erano anche funghi. Ad ogni modo la carne di cervo è saporitissima, speziata per il particolare tipo di conservazione che subisce e molto morbida.

gulash

Gulash di manzo all’ungherese

Una sorta di spezzatino di manzo o vitello con cipolla, pomodoro e tanta paprika. Il gulash ha una preparazione lunga e complessa ma il sapore è deciso, unico e intenso.

Se vuoi saperne di più sul nostro viaggio in trentino, a Merano, allora clicca qui

Se invece stai pianificando il vostro viaggio in trentino abbiamo un hotel da suggerirvi a Merano, clicca qui

Sei pronto per la partenza?Quando sarai a Merano? Non perderti la nostra mini-guida a Merano

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Kitchen ricette

Ferragosto- le ricette più gustose e veloci

Ferragosto è ormai arrivato

siamo già a metà estate (ahimè) e tutti, o quasi tutti (Noi siamo ancora in ufficio!), sono già in vacanza.

Inutile dare consigli su cosa fare o dove andare perchè sicuramente per Ferragosto siete organizzati tra gite fuori porta, grigliate in spiaggia o pranzi al mare con amici, famiglia o gente appena conosciuta con cui condividere qualche serata estiva.

Quindi a proposito di cibo, abbiamo pensato di proporvi una lista di ricette facili, fresche e veloci da preparare ovunque voi siate, per il vostro pic-nic o per accompagnare la vostra grigliata di carne ( immancabile a Ferragosto) o ancora per il falò in spiaggia o il pranzo nel giardino di casa.

Con la mia collega e fidatissima amica Adriana, appassionata di cucina e ottima cuoca ( aspettiamo un suo guest post a breve), abbiamo selezionate le ricette più gustose e veloci dal web, cercando di accontentare ogni tipo di palato ed etica..si perchè molte di queste ricette sono anche Vegan. 

Godetevi il vostro Ferragosto e soprattutto godetevi il pranzo o la cena..o tutti e due!

Se invece avete intenzione di trascorrere un Ferragosto all’insegna del divertimento, dei gavettoni  senza pensare a cosa cucinare,vi consigliamo degli avvenimenti imperdibili in Campania per la  notte più calda dell’ anno.

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Mangiare a Creta-tutto quello che di buono troverai

Mangiare a Creta:

Gusto e tradizione a prezzi piccoli

La cucina cretese, più che altro, comprende i piatti più tipici della tradizione greca, per intenderci quelli più famosi, spesso rivisitati da alcuni ristorantini e taverne ma sempre in linea con i sapori classici; questi comprendono quindi cipolle, cetrioli, aglio, formaggi e spesso spezie. Crediamo che la cucina greca sia una delle più buone e variegate, in quanto comprende sia piatti a base di pesce che quelli a base di carne per cui sarà facile accontentare il palato di tutti. In più mangiare a Creta, così come in tutta la Grecia, è veramente economico non solo per la parte street food ma anche in ristoranti veri e propri. Vediamo quindi questa carrellata di piatti cretesi/greci che abbiamo gustato e che potrete (anzi DOVETE) assaggiare anche voi:

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Souvlaki

è lo spiedino più famoso della Grecia e raccoglie vari tipi di carne dall’agnello alla salsiccia di maiale. Generalmente è accompagnato dalla nota salsina tzatziki oppure dalla salsa allo yogurt. Immancabili sono le verdurine come pomodori e cetrioli ma anche la cipolla, molto utilizzata nella cucina greca. Noi vi consigliamo di mangiare questo spiedino come spuntino veloce e sostanzioso quando trascorrete l’intera giornata fuori casa, tanto troverete sempre qualcuno sulla strada che li prepara da asporto.

Moussaka

La Moussaka è una delizia per il palato. Si tratta di uno sfornato di melanzane, carne macinata e besciamella ma, a Creta l’abbiamo gustata anche con un bello strato alto di patate all’interno e servita in piccoli contenitori di coccio, Certo mangiare la moussaka non è proprio l’ideale per chi è attento alla linea ma è un piatto unico e per una sera si può cedere a tanta bontà.

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Yogurt

in assoluto la nostra colazione preferita. Non si può andare in Grecia e non assaggiare lo yogurt tipico: cremoso, compatto, molto acido ma altamente versatile, non a caso utilizzato tantissimo nella cucina sia per il dolce che per il salato. Noi preferivamo mangiare lo yogurt con miele, muesli di cerali e frutta secca ma molto buono anche accompagnato solo da frutta fresca.Spesso a Creta vi verrà proposto lo yogurt anche come dessert a fine pasto, servito con il topper che preferite.

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Dolmades

Non lasciatevi assolutamente ingannare dall’aspetto, se non li assaggiate non sapete cosa vi perdete! I dolmades sono involtini di riso e carne macinata avvolti in foglie di vite. Il sapore è fresco e uno tira l’ altro Noi li abbiamo mangiati con una salsa di accompagnamento a base di uova, limone e prezzemolo, una sorta quindi di maionese delicatissima che smorza forse anche un po’ il sapore leggermente acido dell’involtino che ripetiamo è comunque buonissimo anche da solo.

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Insalata greca

Una vera istituzione a tavola a Creta e in tutta la Grecia.Aperitivo, contorno, spezzafame o stuzzichino per accompagnare la birra, l’insalata greca è sempre presente: comprende verdure di vario tipo come pomodori e cetrioli e nel mezzo del piatto una freschissima fetta di feta, formaggio tipico greco, onnipresente nella loro cucina. Fresca, leggera e sana mangiatela quando vi va.

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kalamarakia

Piatto tipico, altro non è che una buona frittura dai calamari freschi, come suggerisce il nome che sono ottimi accompagnati da un buon vino bianco locale e sebbene sia frittura noi vi consigliamo di ordinarla a cena in un bel ristorantino di specialità di mare per godere al meglio del buon sapore del pesce fresco

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Gyros

Altro piatto che vi “salverà”  pranzi e cene on the road è il gyro; per Circa tre euro avrete tra le vostre mani una pita farcita con carne simile al kebab. meno speziata però, tzatzikiverdure e cipolle che potrete sostituire con patatine fritte. Non sarà il massimo della leggerezza ma è un piatto completo che scende giù alla perfezione con una birra ghiacciata.

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Raki

Vi verrà offerto e non potrete assolutamente rifiutarlo. Un alcolico fortissimo, un’ acquavite per la precisione che potrete gustare a fine pasto e per i cretesi è un simbolo di ospitalità e convivialità..non a caso, in compagnia dei cretesi ne berrete anche più di uno, quindi magari evitate la guida dopo

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Travel

Intima Procida- week-end alla scoperta di tutti i colori dell’isola

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PROCIDA

Intima

 

Meno conosciuta di Ischia e Capri, la piccola Procida è un gioiellino a circa un’ora di nave da Napoli. Nel porto, ad accoglierci ci sono i tutti i colori pastello che caratterizzano le casette dell’isola oltre alle piccole barchette di pescatori, che sembrano ormeggiate lì apposta per essere fotografate da qualunque prospettiva.

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Quest è stata la mia prima volta a Procida ma avevo desiderato tanto visitarla.La immaginavo come il luogo ideale per rilassarsi ed in effetti lo è; il turismo di Procida è molto diverso dalla movida che si incontra a Ischia e il glamour-chic di Capri. Si tratta di un’isola adatta a lunghe passeggiate a piedi, cene romantiche a base di buon pesce fresco, in riva al mare e spiagge un po’ selvagge spesso da raggiungere dopo aver sceso 200 e più scalini.

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Noi abbiamo affittato un motorino per i tre giorni in cui abbiamo soggiornato sull’ isola, che è così piccola che con lo scooter o con l’ auto si visita in una giornata. Eppure ogni angolo, ogni scorcio di Procida è una scoperta continua, un paesaggio da immortalare, un tripudio di colori che illuminati dal sole diventano ancora più sgargianti.

Uno dei luoghi più caratteristici è sicuramente Corricella il cui nome in latino significa “bella contrada” ( Non a caso Procida è divisa in 9 contrade) ed è un tipo borgo di pescatori a cui si accede solo attraverso una gradinata. Questa zona è bella sia di giorno che di sera; di giorno per i colori pastello delle case e di sera per le banchina illuminata dalla luce delle candele sui tavoli dei ristoranti.

Noi siamo stati  a pranzo in un posto celebre quale la Locanda del postino.
In questa locanda, in cui potrete gustare ottimi piatti di mare, l’indimenticabile Massimo Troisi, girò il suo più celebre capolavoro: il Postino

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Altro ristorante carino in zona, in cui siamo stati a cena è La Gorgonia. Pesce fresco, Tavoli proprio sulla banchina, candele e ambiente intimo e riservato.

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Altra meta che ci ha colpito molto, sulla parte opposta dell’isola, è stato l’ isolotto di Vivara, un’oasi protetta raggiungibile attraversando un lungo ponte sospeso sul mare che è veramente cristallino. Proprio a Vivara si può godere di tramonti spettacolari anche se la zona è sempre un po’ più ventilata a quanto pare

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Il centro storico di Procida, la meravigliosa Terra murata, è un altro luogo caratteristico da cui si può godere di un panorama mozzafiato e respirare la genuinità di questa terra in cui la gente ha sempre un sorriso spontaneo e cortese, tutti sono pronti ad aiutarti perchè tu possa visitare al meglio l’isola, ognuno a un posto segreto o speciale che ” devi assolutamente visitare”. Anche se sono le 22:30 nessun ristoratore ti lascia alla porta, anzi ti consiglia cosa mangiare e l’indomani dove andare in spiaggia o a fare un aperitivo, come è succeso a noi con i gentilissimi proprietari del ristorante Sent Co

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Vivere questa Full Immersion di tre giorni a Procida è stata una meravigliosa esperienza e fa veramente riflettere su come posti così piccoli e vicino a noi, nella nostra meravigliosa Penisola, possano rimanere così indelebili. Delle mattine mi sveglio con la voglia di affacciarmi dal terrazzo del nostro splendido B&B Il Comandante e vedere quel mare risplendere.

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Bere un buon caffè della Moka e guardare le piccole barche che lentamente si allontanano dal porto, mangiare una delle tipiche brioche e guardare le case colorate, così piene di vita, di storia e tradizioni.Camminare tra fiori colorati e passeggiare sulle spiaggette così intime e raccolte. Ecco questo è l’ aggettivo per Procida:Intima.

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diy Fashion

collana boho -diy- trend primavera estate 2017

la collana facile facile..

Ciao a tutti bentornati o benvenuti sul nostro blog! Anche questa volta un diy fashion semplicissimo e quando dico semplicissimo è davvero cosi…oggi infatti realizziamo una collana boho, dark o come volete definirla voi che io adoro e non potevo non avere ma ammetto che mi nei negozi non è molto facile da trovare, oforse non riesco a trovarla esattamente come dico io.

Dato che questa collana è molto particolare ma allo stesso tempo semplicissima ho pensato che potevo realizzarla da me, bastava solo un po’ di ingegno e dopo varie prove ho trovato la soluzione più semplice ed economica.

Gli anellini che ho usato io potete sostituirli con qualunque altra perlina o charms per gioielli come quelle che potete trovare su Amazon.

Cominciamo subito…

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Materiali

due lacci per scarpe

otto anellini per bijoux

Materials

two laces shoes

eight rings for Bijoux

 

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Uniamo i due lacci con un nodo molto stretto

Join the two laces with a node very close

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Inseriamo i primi quattro anellini e chiudiamo con un nodo

Insert the first four rings and  close with a node

collana-03

Inseriamo altri quattro anellini alla seconda estremità e fissiamo con un nodo

Insert the other four rings at the second end and fix with a node

Ok tre semplici passaggi per una collana particolarissima, il risultato è davvero molto carino e vedrete che indossata non sembrerà neanche una collana” fatta in casa” con due semplici materiali.

Divertitevi a realizzarla e a cercare mille idee per personalizzarla.

Ci vediamo qui, prestissimo.

Francesco e Emanuela