Tag / beach

ibiza ipnotica cala llonga-spiagge di Ibiza a nord-est
Travel

Ibiza- i cinque motivi per cui tutti si innamorano di quest’isola

ibiza-ipnotica

Ibiza

Ipnotica

Avevo sempre storto un po’ il naso quando la gente mi parlava di Ibiza: per uno stupido pregiudizio tutto  quello che riuscivo ad immaginare quando pensavo a questa isola era:alcool, droga, locali e poi insomma le solite cose che forse penseranno anche molti di voi. Onestamente non capivo perché tutti amassero Ibiza.Eppure dopo 10 giorni trascorsi nella Isla per eccellenza, ad oggi mi trovo a definirla Ibiza ipnotica.  Ipnotica per le strobo dei locali più alla moda, ipnotica per i tramonti che colorano il cielo oggi di rosa, ieri di viola e domani di rosso. Ipnotica per le calette in cui il vento accarezza il mare e quello stesso mare brilla come un smeraldo. Ipnotico è il lavoro degli artigiani dei mercatini hippie e il sorriso degli italiani che lavorano tra bar e Beach club. Potrei stare qui ore ancora a scrivere del perché quest’isola mi ha semplicemente stregata e Francesco potrebbe stare ore a ripetermi: “te lo avevo detto!” quindi ho deciso di raccontare o almeno provare a spiegare il motivo per cui Ibiza strega anche il più scettico dei viaggiatori.

  • Ibiza non è un’isola esclusivamente per i giovani: come avrete già letto spesso online, dipende tutto dal periodo in cui si decide di soggiornare nella isla e in quale zona.
  • Il turismo di Ibiza è in evoluzione: probabilmente tra qualche anno sarà una meta molto più costosa( attenzione,non che oggi sia particolarmente economica) questo perché ogni zona dell’isola sarà destinato ad uno specifico target che avrà a portata di mano tutto quello di cui ha bisogno.
  • L’isola è organizzata in modo tale che,nonostante la fortissima affluenza di turisti, ci sia sempre ordine e sicurezza per le strade e questo vuol dire, polizia, autovelox,ambulanze ad ogni angolo di strada.
  • Puoi scegliere ogni giorno chi essere e cosa fare: oggi potresti voler essere più sofisticato e voler mangiare a riva di mare in un esclusivo Bach club, domani potresti voler fare trekking tra il verde della parte nord di Ibiza e dopodomani scatenarti in un party-spettacolo dell’Amnesia.
  • Ecco forse questo sembrerà il motivo più banale ma le giornate ad Ibiza sono lunghissime, il sole tramonta intorno alle 21:30 e tutto scorre lentamente. Ci si sveglia con calma, si va in spiaggia dove tra tintarella e qualche tuffo, ci scappa un mojito, alle 16 c’è il pranzo ibizenco e poi siesta ovviamente. Mai perdersi un tramonto accompagnato da un cocktail e musica lounge e poi doccia a cena. Tutto cosi, senza stress, spensieratamente…come se la routine quotidiana fosse solo una triste e brutta abitudine e tutto ciò fosse meravigliosamente normale .

ibiza ipnotica cala llonga

le spiagge più belle di Cipro-spiaggia di Afrodite
Travel

Le tre spiagge più belle di Cipro-Ad ogni turista la sua spiaggia

Anche se bellissima come moltissime isole greche l’isola di Cipro é spesso sottovalutata da molti turisti e vacanzieri che spesso la considerano una sorta di ripiego a mete più richieste, in voga e sovraffollate nei mesi estivi. In realtà Cipro é un’isola splendida dalla storia millenaria, protagonista di miti e poemi e dalla bellezza indiscussa. Se ancora non avete scelto la metà delle vostre vacanze estive, amate la Grecia e le sue fantastiche spiagge,vi diamo TRE buoni motivi per scegliere Cipro; abbiamo selezionato le tre spiagge più belle di Cipro, rappresentanti di tre tipologie di vacanze .

NISSI BEACH

Per gli amanti della Movida

 

Bellissima dal punto di vista naturale con il famoso isolotto di fronte ad essa che é possibile raggiungere a piedi attraversando un’acqua limpida e cristallina, Nissi Beach é conosciuta soprattutto per i club alla moda e trasgressivi. La spiaggia é affollatissima anche di famiglie anche se noi non la consigliamo per queste ultime: infatti dalle 12 cominciano beach party con Dj set che durano fino a notte fonda,c’è spesso l’elezione di Miss maglietta bagnata, flirt, costumi succinti, drink alcolici e balli hot. Uno dei capoluoghi della movida europea ma forse non particolarmente adatto ai bambini per i quali consigliamo invece spiagge altrettanto belle ma più tranquille.

Aphrodite Beach

Per coppie

Secondo la leggenda, su questa spiaggia nella località di Lemesos sarebbe nata la dea della Bellezza Afrodite, che come sapete é anche dea dell’amore e per questo la consideriamo una spiaggia d’obbligo per coppie…ma non solo ovviamente.

Sulla spiaggia di ciottoli si infrangono le onde di un mare trasparente e di un intenso blu. Simbolo dell’Afrodite Beach è il famoso scoglio di Petra Tou Romiou posto in mezzo al mare, culla della giovane Afrodite,faraglione che sorveglia la spiaggia. Aphrodite Beach é dotata di parcheggio e più punti di ristoro.

Blu Lagoon

Per amanti delle escursioni

 

Per noi é la spiaggia più belle di Cipro e si trova all’interno del parco nazionale di Akamas. Blue lagoon la consigliamo agli amanti della natura e delle escursioni perchè anche il tragitto per raggiungere questa sorta di riserva naturale è una vera avventura:per raggiungere la baia dovete affrontare a piedi un’escursione di circa un’ora e mezza oppure potete percorrere le strade selvagge e sterrate con un quod. Una volta arrivati vi innamorerete dell’acqua di questa piscina naturale. In più pare che nei pressi di questa baia ci sia la grotta in cui si sarebbero conosciuti Afrodite e Adone, per questo si dice che una sola goccia di quest’acqua possa essere un potente elisir d’amore. Da qui potete anche partire alla volta di escursioni lungo la costa grazie alle barche che ogni ora salpano dal Parco nazionale e vi portano alla scoperta di calette e baie appartate.

Travel

il mare e le spiagge selvagge di Antiparos-giorno 1

Il giorno seguente ci godiamo la nostra bella colazione al ristorante dell’hotel e siamo subito pronti per esplorare nuovamente l’isola ma stavolta cerchiamo il mare. Il problema è che Antiparos è talmente incontaminata che non riusciamo a non fermarci a guardare il panorama da ogni scorcio, da ogni punto alto e più saliamo più vogliamo continuare a salire e trovare il punto perfetto che per pochi secondi ci faccia avere l’impressione di poter afferrare tutta la vastità del mar Egeo.

antiparos
antiparos-mare
antiparos-mare
antiparos-mare

Si è fatta ormai ora di pranzo quindi, dopo ore di trekking sotto al sole ci fermiamo ad una taverna locale vicino alla famosa Agios Georgios per mangiare qualcosa. La taverna ha i tavoli praticamente sul mare e ci sono dei pesci messi lì ad essiccare al sole. Dopo aver assaggiato il tipico polipo essiccato e sgranocchiato dei gamberetti fritti a mo’ di chips cerchiamo una spiaggia e la prima in cui prendiamo un po’ di sole è proprio Agios Georgios. La spiaggia è completamente libera ci sono pochi ombrelloni e qualche lettino per i quali si paga circa 5 euro a persona da una vecchietta seduta all’ombra. Il fondale è trasparente e perfetto per lo snorkeling, è divertentissimo inseguirli con la action cam nonostante l’acqua sia abbastanza fredda. Il mare non è affatto profondo riusciamo a toccare per metri tranquillamente, sarà per questo che la spiaggia è frequentata soprattutto da famiglie.

Il tempo di asciugare i vestiti e siamo di nuovo in scooter per esplorare qualche altra spiaggia e questa volta troviamo quella di cui ci innamoriamo;siamo in realtà poco distanti dal nostro hotel, a nisos e la strada che ci conduce a questa oasi è piuttosto impossibile da fare in motorino, al contrario sarebbe perfetto un quad che tra sassi, terreno e sabbia si destreggerebbe più facilmente. Il nostro piccolo angolo di paradiso è una baia non molto lontana dalla spiaggia esclusivamente dedicata ai nudisti. La spiaggia è piccolissima e la sabbia è intervallata da cespugli incolti. L’acqua è spettacolare, calma, tiepida e verde acqua quasi caraibica; è talmente trasparente che i pesci si riescono a vedere senza maschera. È qui che vogliamo trascorrere l’intero pomeriggio.

Prima del tramonto corriamo al porto per acquistare un gyros e una Mithos che accompagneranno questo spettacolo. Questa volta lo osserviamo da una scogliera poco distante dal famoso camping di Antiparos. Qui il tramonto è pazzesco, il sole è così vicino e i colori che spargono nel cielo si riflettono nell’acqua e sugli scogli.Ma la cosa pazzesca è girarsi e vedere che quando il sole si è ormai spento nel mare, un grandissima luna che sorge timida aldilà delle montagne. Il cielo è praticamente di due colori: da un lato arancione e dall’altro blu… questa é la vera essenza, la vera magia di Antiparos.

.

La sera ci dedichiamo ad esplorare il centro che ci sorprende. Le piccole vie sono zeppe di ristorsntini colorati, bar e negozi di souvenirs. Le boutique hanno tutte un’aria così bohemian e sono molto signorili. É molto piacevole passeggiare tra queste stradine, dove prevale la lingua greca in quanto Antiparos é la metà di vacanze preferita dai greci. Ci sono molti ristoranti italiani è una discreta movida. Niente é lasciato al caso dagli allestimenti e le vetrine dei negozi ai tavolini e la musica dei ristoranti.

.

santorini-fira-5
Travel

Ammoudi bay e Fira- Santorini giorno 3

Siamo ormai al terzo giorno, ci mancano troppe cose ancora da vedere, il tempo è poco e sicuramente, a malincuore, saremo costretti a rinunciare a qualcosa. Dopo la nostra colazione preferita alla nostra Bakery di fiducia, ci dirigiamo ancora una volta verso nord, stavolta vogliamo raggiungere Ammoudi Bay. 

Prima però vogliamo assolutamente goderci qualche ora di sole alla black beach di Perissa.

L’origine vulcanica di Santorini, si palesa anche nella sua sabbia nera e rovente che rende difficile camminare anche con le scarpe più adatte.

Il nero intenso della sabbia e il blu cobalto de mare sono uno spettacolo suggestivo sia seduti sulla spiaggia libera sia da uno dei bar che costeggiano la spiaggia intera.

Anche il fondale è molto roccioso, meno male che abbiamo le scarpe adatte, l’acqua è però trasparente e salata, forse non è una spiaggia adatta ai bambini ma è perfetta per fare snorkeling.

black beach 3
black beach

Ammoudy  è uno dei più caratteristici e conserva ancora la genuinità della vecchia e ospitale Grecia. La baia è rocciosa e ospita un porticciolo da cui partono catamarani e barche per varie escursioni. La banchina è completamente occupata dai tavoli dei ristornati che propongono pesce freschissimo, appena pescato e alzando un po’ la testa, si notano polpi appesi e messi ad essiccare al sole, come vuole la tradizione.

santorini-ammoudi-2v
santorini-ammoudi-1

Noi scegliamo l’ultimo ristorante del molo, il ristorante Sunset, che ci offre uno spaghetto ai frutti di mare veramente ottimo e dal sapore sempre molto deciso, come vuole la cucina greca. La giornata è caldissima, il sole batte in maniera quasi insopportabile, qualche ospite del ristorante ne approfitta per fare un bagno tra un pasto e l’altro.

Per smaltire il pranzetto, non esattamente leggero, ci dirigiamo finalmente alla bella Fira, di cui ci ha parlato moltissima gente. La fama di Fira è particolarmente meritata; come ogni città di Santorini, per percorrerla c’è bisogno di gambe buone e fiato ma sarebbe un peccato perdere questa perla. Percorriamo Fira a piedi, ma è possibile arrivare in cima alla città anche con la piccola funicolare o in sella ad uno degli asinelli, perfettamente agghindati in stile tradizionale.

santorini-fira-5
santorini-fira-4

Anche Fira è completamente bianca, ma quello che ci colpisce, oltre al meraviglioso panorama di questa città a picco sul mare, è l’atmosfera del tutto diversa che la caratterizza. Le strade bianche presentano una commistione di elementi che ricordano anche un po’ i paesi medio-orientali: è come se qui, l’influenza turca che caratterizza la Grecia intera, fosse più forte; la si avverte nella musica che risuona per le strade, nell’odore delle spezie che durante il giorno diventa sempre più intenso, nell’architettura e nelle decorazioni delle chiese, negli archi e nelle scale dei vialetti della città.

santorini-fira

Ci addentriamo proprio in una di queste viuzze, che conduce alla splendida cattedrale di San Giovanni Battista. La chiesa,  che è una delle poche  chiese cattoliche dell’isola, non è molto grande ma ogni suo angolo rapisce lo sguardo, così come i giochi creati dalla luce che filtra dai vetri colorati.

Continuiamo a salire e stavolta a rubare la scena al panorama, sempre unico, è la candida e grande Cathedral Church Of Candlemas Of The Lord.Gli interni sono semplicemente meravigliosi, dal grande lampadario in oro alle stupende pitture e decori. Tra poche ore, il sole tramonterà e stavolta vogliamo vederlo da un’altra prospettiva.

santorini-fira-2
santorini-fira-11
santorini-fira-9
santorini-fira-10

Continuiamo quindi ad andare verso sud e cerchiamo il faro di Santorini, che è un faro antico e tradizionale ma non visitabile al suo interno. Dalla splendida scogliera ai suoi piedi è possibile godere di un meraviglioso tramonto. Ci sono molte persone, ammassate un po’ovunque sulla scogliera, anche nei posti più pericolosi ed estremi. Il sole comincia il suo spettacolo ma stasera c’è una leggera foschia, Santorini sembra quasi diversa.

santorini-fira17

Il giorno prima a Vlichada, avevamo notato delle taverne molto caratteristiche così decidiamo di provarne una per la cena del nostro ultimo giorno. Nella Taverna Dimitri, il cameriere Giorgio, dai tratti, dalla simpatia e dall’ospitalità proprie dei greci, ci fa accomodare ad un tavolo che dà sul porticciolo illuminato e ci fa assaggiare piatti tipici greci mentre dalla taverna proviene musica tradizionale greca.

Dopo la cena, la voglia di vedere la bella Fira in abito da sera è tanta,così torniamo a fare una passeggiata li. Santorini è davvero diversa stasera, il nostro presentimento era giusto.C’è una sorta di nebbia che si muove leggera e offusca la vista,ma no, non è nebbia vera e propria. Si tratta di un fenomeno tipico di Santorini, il vapore caldo proveniente dalla Caldera  si scontra con la temperatura dell’isola e forma questa condensa che vela l’isola intera e spinta dal forte vento di questa serata sale verso l’ alto.

Santorini stasera è magica, ha qualcosa di speciale. Santorini stasera sembra veramente un sogno.

recensione-strutture
recensioni strutture

Villaggio Punta Alice-Cirò Marina-Recensione

Recensione struttura-Villaggio Punta Alice

Cirò Marina

 

Nel nostro soggiorno “costretto” a Cirò Marina siamo stati ospiti del Villaggio Punta Alice e pensiamo possa essere utile per voi avere qualche informazione in più su questa struttura. Noi siamo stati in uno degli appartamenti del Villaggio che ospita però anche roulotte e camper. Forse il nostro era uno dei più belli tra gli appartamenti di queste villette a schiera disposte su due piani, perchè affacciato completamente sulla spiaggia.

villaggio-punta-alice01

L’appartamento

è praticamente nuovo e viene consegnato pulito e perfettamente ordinato. L’arredamento è nuovissimo e scelto con cura, specialmente la cucina completa di due frigoriferi, forno e piano cottura oltre che utensili e pentole. All’interno vi è una stanza matrimoniale e un’ altra stanza con due lettini singoli. Nel salone c’è anche un grosso e comodo divano e una televisione. Eppure la parte della casa che abbiamo amato è questo grande balcone bianco che affaccia sul mare e in cui è possibile mangiare perchè c’è anche un grande tavolo. Anche il bagno è molto ben tenuto e la cabina doccia è di recente costruzione con acqua calda perfettamente funzionante.

villaggio-punta-alice04

Il villaggio

Punta Alice è veramente immenso e immerso nel verde oltre che a due passi dal mare. La pineta delle roulotte è pulita e ben tenuta così come il prato all’inglese e le altre piante e fiori. C’è una grandissima piscina adatta ai piccoli e ai grandi, in cui tra le altre attività, si organizzano anche corsi di Sub. E non dimentichiamo i vari campetti per le attività sportive che sono alle spalle dell’ arena in cui l’ animazione, mai troppo invadente, organizza spettacoli per adulti, adolescenti e bambini.

villaggio-punta-alice02
villaggio-punta-alice03

La spiaggia

del villaggio Punta Alice è per lo più di sassolini e il lido è tenuto in maniera impeccabile. Oltre che la pulizia sottolineamo come ad esempio gli ombrelloni siano disposti in maniera da non essere troppo vicini e assicurano sempre privacy e riservatezza, per quanto possibile. Tutto il personale è cortese, mai sgarbato, pronto a dare informazioni anche su eventi, ristoranti e luoghi da vistare nei dintorni.

cirò marina 12

10-cose-da-fare-cover
Lifestyle Travel

Dieci cose da fare a Creta-spiagge, cibo e cultura

In queste settimane via abbiamo parlato del nostro viaggio a Creta, quindi abbiamo deciso di regalarvi un’infografica e una lista di dieci cose da fare assolutamente a Creta , per godervi questa esperienza al meglio: luoghi, cibi, attività, tutte cose semplici ma che porterete sempre con voi quando ripenserete a Creta

Vivete

la Capitale Hiraklion sia di giorno che di sera. Visitate ogni angolo di questa città per scoprire la parte più frenetica della vita dei Cretesi, mangiate nei ristorantini di pesce, camminate per le vie e fate shopping. Fate colazioni abbondanti dei bar delle pittoresche viuzze che troverete se vi addentrate nella parte più antica. La sera godetevi passeggiate nei negozi di souvenirs e scovate i lounge bar e le discoteche più trendy della movida cretese.

Guidate

fino alla spiaggia rosa di Elafonisi. Scattate le foto più belle sulla sabbia rosa e tuffatevi con gli occhi aperti nel mare cristallino di questa spiaggia. Mi raccomando non cedete alla tentazione di portare con voi della sabbia rosa: come è giusto che sia i Cretesi sono molto gelosi di questa spiaggia, formatasi con il tempo e non dimenticate che, ad esempio in Italia è proibito e comunque sia sarebbe una forte mancanza di rispetto, la natura non ci appartiene.

Bevete

un bicchierino almeno di Raki, dopo il pasto o la sera ma mi raccomando non esagerate perchè ha una gradazione alcolica altissima.

Esplorate

Balos, li dove le correnti si incontrano e una lingua di Sabbia bianca le separa. Il viaggio per arrivare in questo luogo sarà piuttosto complicato sia per terra che per mare ma veramente…stupitevi davanti alla natura selvaggia e impetuosa.

Visitate

il palazzo di Cnosso e stupitevi di fronte all’immortalità della storia. La cultura Cretese è stata fondamentale per lo sviluppo della civiltà: conoscitori del mare, esperti dell’ agricoltura, estimatori di mosaici e pittura raffinata, precursori della moda, i Cretesi furono di esempio per molte civiltà del passato e intorno al Palazzo di Cnosso, si tessero miti e leggende.

Indossate

la maschera e tuffatevi senza paura alla scoperta del mare cretese. Pesci colorati e coralli che il mare Mediterraneo custodisce gelosamente vi aspettano; non perdetevi per niente al mondo questo aspetto dell’isola.

Rilassatevi

senza alcun rimorso o senso di colpa ad Agia pelagia. Ecco una delle dieci cose da fare che piacerà a molti; Bevete un mojito guardando il mare color smeraldo, abbandonatevi alla brezza che caratterizza questa baia e lasciate che il sole possa dorare la vostra pelle (con la protezione solare ovviamente!) Osservate l’ alba e il tramonto, affittate una moto d’ acqua o mangiate una bella insalata greca in uno dei ristorantini a picco sul mare..insomma rilassatevi!

Divertitevi

nella vita sfrenata e trasgressiva di Hersonisson. Anche se non siete amanti della confusione e delle discoteche, trascorrete almeno una notte tra musica, luci, suoni e qualche schiamazzo di chi forse ha bevuto un goccio di troppo. La movida cretese, contrariamente a come si crede, non ha nulla da invidiare a quelle di città più famose per la vita notturna.

Mangiate

uno yogurt greco e anche più di uno… Potete rinunciare alla feta, all’insalata greca e alla moussaka( anche se non sapete cosa vi perdete) ma no, lo yogurt greco dovete assolutamente provarlo, magari con un condimento diverso ogni giorno.

Passeggiate

a Retimo e trascorrete almeno una giornata in questa città dalla mattina alla sera.Scoprite e visitate quanto più potete e rimanetevi fino a tardi, vi stupirete delle meraviglie nascoste e dall’armonia che regna nelle strade. Scegleite questa città anche per comprare cartoline, souvenirs e altre cose carine che porterete con voi al ritorno.

prenotare-cover

creta-valigia-cover
Lifestyle

La valigia per Creta- alcuni consigli per prepararla al meglio

Ora potete riempire la vostra valigia di abiti e bikini colorati perchè l’ essenziale è stato inserito. Ad ogni modo c’è una buona notizia: semmai dovesse dimenticare qualcosa, Creta è un’isola veramente molto economica quindi potrete acquistare quello di cui avete bisogno senza spendere una fortuna. Lo stesso vale anche per il cibo, in particolare lo street food, i locali della movida, i souvenirs e i farmaci. Non vi resta che partire.

creta-agiaPelagia-tramonto
Travel

Creta-parte 2-Viaggio nella culla della civiltà

Se festeggerete il vostro Ferragosto sull’isola

e  volete “vivere qualcosa di tipico” o meglio vivere come glia bitanti dei luoghi che visitate (come facciamo noi), non potete perdere assolutamente la festa a Damasta un paesino arroccato su una montagna, nella cui piazzetta della chiesa vengono allestiti tantissimi tavoli, c’è un menu fisso e per pochi euro mangerete carne grigliata e buon vino.

La festa a Damasta, è un salto nelle tradizioni; abbandonate il vostro smartphone e la vostra fotocamera e godetevi il momento. Ascoltate la lingua greca, inebriatevi con il profumo del buon vino cretese e se vi viene voglia ballate al ritmo della musica tipica ma se non sapete ballare allora alzatevi e guardate come ragazzi, ragazze, uomini e donne ballano in cerchio una danza cretese e poi..aspettate i fuochi.

creta-damasta
creta-damasta2
Essere a Creta

e viverla come abbiamo scelto di viverla noi, vuol dire anche scoprire ed amare le sue radici più profonde e quelle di Creta sono piuttosto conosciute. Da sempre,nei libri di storia, c’è un capitolo dedicato solo al popolo cretese, popolo di navigatori e commercianti, noto per la raffinatezza e l’eleganza che si manifestava soprattutto nell’arte. Simbolo del potere e dello sfarzo cretese era il Palazzo di Cnosso, noto anche e soprattutto per il mito di Teseo e il Minotauro. Ancora oggi il palazzo di Cnosso, residenza di uno tra i più grandi re della storia, Minosse, mostra lo splendore che neanche il tempo e le calamità naturali hanno potuto intaccare.

creta-cnosso
creta-cnosso-5
creta-cnosso-4
creta-cnosso-3
La parte più complicata di un viaggio è sempre il ritorno alla “realtà”

ma c’è un modo per alleggerire tutto e cioè portare con sè qualcosa che ricordi fortemente quel luogo, che sia un odore, un sapore o un colore che più ci ha accompagnato in questo viaggio. Passeggiare per le vie di Retimo, affollate e colorate ci ha aiutato molto. lì abbiamo scelto anche qualcosa di significativo che racchiudesse l’essenza di questo viaggio, anche per le persone a noi più care, affinchè potessero “conoscere” anch’esse quest’isola e pur non avendola mai vista, conservarne un pezzetto nelle proprie case.

Retimo ha un fascino che non conosce le convenzioni temporali, bella sia di giorno che di notte, conserva  in sè la storia di popoli che si sono succeduti nel tempo e hanno lasciato il proprio segno: dalla loggia venziana ala fontana Raimondi.

creta-retimo

Come al solito, il viaggio mi insegna qualcosa e stavolta ho avuto una grande lezione che dovrò sempre tenere a mente: mai lasciarsi condizionare da infondati pregiudizi; Se un luogo non è definito “trendy”, se non è nei most popular di Instgram, se non è in cima alla wishlist delle vacanze dei più, questo non vuol dire che non abbia qualcosa da regalarti. Creta mi ha regalato una stupenda tavolozza di colori, un bouquet di profumi, il sapore delle spezie e dello Yogurt, rocce calde, mare profondo e vento fresco e …si me ne vado con quel velo di malinconia che solo un gran bel viaggio ti lascia dentro. Creta mi ha regalato giorni indimenticabili, mi ha regalato musica, balli, rakì, sabbia bianca e tramonti rossi sul mare e tra le montagne. Creta regalerà sempre qualcosa, perchè Creta è cosi…ricca.

creta-damasta

creta-3
Travel

Creta-il viaggio nella culla della civiltà-prima parte

creta-2

Creta

Ricca

Lo ammetto, quella è stata una delle poche volte in cui non sono partita con grande entusiasmo, non conoscevo Creta, non ne sapevo niente; poco pubblicizzata, non troppo in voga tra i miei coetanei, un po’ dimenticata dagli altri travel blogger; eppure così grande, così presente nei nostri libri di storia, una delle culle della civiltà europea. Perchè avevo storto il naso? ancora non lo so ma fatto sta che mi sono ricreduta, ho dovuto…

creta-3

Creta così grande, così variegata. Nell’ aria il profumo delle spezie medio-orientali, la musica che sembra provenire da lontano, nello spazio e nel tempo.Grandi distese di rocce, vigneti, pascoli e poi mare; mare cosi azzurro, così trasparente, freddo, vivo. Tante piccole insenature in cui non senti il caldo della vicina Turchia, il vento ti coccola, ti rinfresca e ti lascia riposare al sole.

creta-4
Agia Pelagia è una baia pittoresca

a  sud-ovest da Heraklion, la capitale di Creta. Così piccola e caratteristica ospita tante famiglie e anche tanti giovani sotto gli ombrelloni in paglia di piccolissimi stabilimenti balneari. Il mare è una piscina naturale, la riva è nettamente separata dallo strapiombo grazie ad una fascia di rocce.  Lì dove il mare diventa più profondo, più blu e più freddo non si può non indossare la maschera per scoprire i veri padroni delle acque di Creta: coloratissimi pesci di tutte le specie, nuotano incuriositi intorno al tuo corpo..uno spettacolo a pochi metri dalla sabbia bianca.

Tutta la spiaggia è costeggiata da ristorantini, di cui il nostro preferito è il coloratissimo “The Home” :noi ci andiamo tutte le mattine, per la vista, per l’ ambiente accogliente e per la colazione a base di yogurt greco condito con muesli, frutta secca e miele ma spesso ci andiamo anche a pranzo o a cena, ci sentiamo veramente a …casa.

creta-agiaPelagia-alba
dieci-cose-da-fare-a creta
creta-agiaPelagia
Heraklion

la capitale, mantiene tutta la sua autenticità in ogni via, sia la mattina che la sera. Il piccolo porto è accogliente e tutti i locali, dal ristorante alla discoteca, conservano sempre un po’ di tradizione greca. I ristorantini servono pesce fresco accompagnato da Ouzo, le strade, a misura di turista, sono delicatamente illuminate e perfette per lunghe passeggiate tranquille anche se si respira sempre aria di festa. Gli edifici storici sono veramente imponenti e maestosi, conservano tutto lo splendore che da sempre caratterizza la Grecia, in ogni epoca, in ogni secolo,dagli albori della civiltà.

Il posto ideale per fare festa, alla maniera cretese è spostarsi ad Hersonissos, quotatissima per la vita notturna e la trasgressione, qui si concentra la gioventù dell’ isola unita a quella proveniente del resto del mondo.

creta-capitale
creta-capitale-2
creta-capitale-3
creta-capitale-4
Una delle spiagge più belle dell’ isola

è sicuramente Elafonissi Beach ed è anche conosciuta come la spiaggia rosa.  L’unica bellezza universale è quella della della natura e questa spiaggia è una delle dimostrazioni di quanto ciò sia vero. Kilometri di coralli che con il tempo si sono letteralmente sbriciolati lasciando una sorta di sabbia rosata continuamente accarezzata da acque trasparenti.

La strada che conduce da Agia Pelagia  a Elafonissi è lunga e oserei dire impervia; non dimenticheremo mai i kilometri di montagna che abbiamo attraversato,le curve a gomito e le salite con il sole di faccia, ma non dimenticheremo mai neanche ogni paesaggio di cui abbiamo potuto godere. Su queste montagne anche la gente sembra diversa, sembra rimasta intrappolata in un tempo di gentilezza, ospitalità e buone maniere che oggi è quasi impossibile trovare. Per questo, non rifiutate l’invito a pranzo di una signora che ha un piccolo locale di prodotti tipici e non meravigliatevi se al ritorno vi aspetterà per bere insieme il fortissimo liquore tipico cretese, Rakì .

creta-elafonissi
creta-elafonissi-2
creta-elafonissi-3
creta-elafonissi-4

Procida-Napoli-38
Travel

Intima Procida- week-end alla scoperta di tutti i colori dell’isola

Procida-Napoli-5

PROCIDA

Intima

 

Meno conosciuta di Ischia e Capri, la piccola Procida è un gioiellino a circa un’ora di nave da Napoli. Nel porto, ad accoglierci ci sono i tutti i colori pastello che caratterizzano le casette dell’isola oltre alle piccole barchette di pescatori, che sembrano ormeggiate lì apposta per essere fotografate da qualunque prospettiva.

Procida-Napoli-4

Quest è stata la mia prima volta a Procida ma avevo desiderato tanto visitarla.La immaginavo come il luogo ideale per rilassarsi ed in effetti lo è; il turismo di Procida è molto diverso dalla movida che si incontra a Ischia e il glamour-chic di Capri. Si tratta di un’isola adatta a lunghe passeggiate a piedi, cene romantiche a base di buon pesce fresco, in riva al mare e spiagge un po’ selvagge spesso da raggiungere dopo aver sceso 200 e più scalini.

Procida-Napoli-14
Procida-Napoli-15

Noi abbiamo affittato un motorino per i tre giorni in cui abbiamo soggiornato sull’ isola, che è così piccola che con lo scooter o con l’ auto si visita in una giornata. Eppure ogni angolo, ogni scorcio di Procida è una scoperta continua, un paesaggio da immortalare, un tripudio di colori che illuminati dal sole diventano ancora più sgargianti.

Uno dei luoghi più caratteristici è sicuramente Corricella il cui nome in latino significa “bella contrada” ( Non a caso Procida è divisa in 9 contrade) ed è un tipo borgo di pescatori a cui si accede solo attraverso una gradinata. Questa zona è bella sia di giorno che di sera; di giorno per i colori pastello delle case e di sera per le banchina illuminata dalla luce delle candele sui tavoli dei ristoranti.

Noi siamo stati  a pranzo in un posto celebre quale la Locanda del postino.
In questa locanda, in cui potrete gustare ottimi piatti di mare, l’indimenticabile Massimo Troisi, girò il suo più celebre capolavoro: il Postino

Procida-Napoli-16
Procida-Napoli-17
Procida-Napoli-18
Procida-Napoli-19
Procida-Napoli-20
Procida-Napoli-21
Procida-Napoli-22
Procida-Napoli-28
Procida-Napoli-29

Altro ristorante carino in zona, in cui siamo stati a cena è La Gorgonia. Pesce fresco, Tavoli proprio sulla banchina, candele e ambiente intimo e riservato.

Procida-Napoli-23
Procida-Napoli-24

Altra meta che ci ha colpito molto, sulla parte opposta dell’isola, è stato l’ isolotto di Vivara, un’oasi protetta raggiungibile attraversando un lungo ponte sospeso sul mare che è veramente cristallino. Proprio a Vivara si può godere di tramonti spettacolari anche se la zona è sempre un po’ più ventilata a quanto pare

Procida-Vivara-Napoli
Procida-Napoli-27

Il centro storico di Procida, la meravigliosa Terra murata, è un altro luogo caratteristico da cui si può godere di un panorama mozzafiato e respirare la genuinità di questa terra in cui la gente ha sempre un sorriso spontaneo e cortese, tutti sono pronti ad aiutarti perchè tu possa visitare al meglio l’isola, ognuno a un posto segreto o speciale che ” devi assolutamente visitare”. Anche se sono le 22:30 nessun ristoratore ti lascia alla porta, anzi ti consiglia cosa mangiare e l’indomani dove andare in spiaggia o a fare un aperitivo, come è succeso a noi con i gentilissimi proprietari del ristorante Sent Co

Procida-Napoli-24
Procida-Napoli-25
Procida-Napoli-26
Procida-Napoli-27
Procida-Napoli-30

Vivere questa Full Immersion di tre giorni a Procida è stata una meravigliosa esperienza e fa veramente riflettere su come posti così piccoli e vicino a noi, nella nostra meravigliosa Penisola, possano rimanere così indelebili. Delle mattine mi sveglio con la voglia di affacciarmi dal terrazzo del nostro splendido B&B Il Comandante e vedere quel mare risplendere.

Procida-Napoli-38
Procida-Napoli-36
Procida-Napoli-37

Bere un buon caffè della Moka e guardare le piccole barche che lentamente si allontanano dal porto, mangiare una delle tipiche brioche e guardare le case colorate, così piene di vita, di storia e tradizioni.Camminare tra fiori colorati e passeggiare sulle spiaggette così intime e raccolte. Ecco questo è l’ aggettivo per Procida:Intima.

Procida-Napoli-34
Procida-Napoli-33
Procida-Napoli-35