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Torino 1
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Torino-Signorile. Breve week-end nel capoluogo piemontese

Torino 1

TORINO

Signorile

Non so perchè, ma quando penso a Torino mi viene sempre una bella signora dimezza età, dall’eleganza sobria, il portamento fiero e sicuro di se, una voce vellutata e tranquilla. Si sembra follia, ma Torino io la associo sempre a questa immagine.. del resto, è una città innegabilmente signorile, elegante e allo stesso tempo sfarzosa di dettagli e particolari.

Il nostro tour di Torino è stato un tour veloce (il tempo di un week-end) e “classico” con le passeggiate immancabili che ogni turista in vista a Torino deve fare.

Una delle nostre prime tappe è stato il Museo Egizio, un luogo che amo da quando ero piccola e che i miei genitori mi portavano spesso a visitare.

Da bambina ero appassionata di storia e amavo particolarmente la cultura egizia, sarei stata ore ed ora a leggere di questo popolo, del loro ingegno e delle loro tantissime divinità. Quando entrai al museo di Torino la prima volta ero emozionatissima e ad oggi, quell’emozione non si è mai affievolita.

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Nei pressi del museo troverete un edificio che attirerà sicuramente la vostra attenzione per la facciata in pregiatissimo barocco piementose: si tratta del palazzo Carignano che domina l’omonima piazza. Il palazzo seicentesco, oggi ospita il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e attira ogni anno moltissimi visitatori.

Poco distante, l’antica e bella Piazza Castello, fulcro del centro storico Torinese.

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Nel nostro tour “classico” della bella Torino non poteva mancare la misteriosa Mole Antonelliana; l’ aggettivo “misteriosa” non è affatto strano e non è casuale il fatto che lo abbia utilizzato:la mole, con la sua forma a metà tra una piramide e una pagoda, è per molti un simbolo esoterico e per alcuni legato addirittura alla massoneria come il suo architetto Alessandro Antonelli.

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Oggi la mole ospita al suo interno il grande Museo Nazionale del cinema e costituisce uno dei punti panoramici più belli di Torino.

L’ascensore interno, sale attraversando il museo e la il passaggio verso l’ alto è veramente suggestivo.

Da qui su, Torino sembra piccola ma tanto verde..il verde delle colline e dei campi ma anche dei parchi, come quello più famoso del Valentino,una macchia di verde lungo la sponda sinistra del Pò in cui vi è anche un piccolo borgo medioevale. le case, le strade,gli edifici pubblici sono armoniosi, ordinati, la pianta della città è lineare e precisa.

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Piazza Vittorio Veneto è un’altro luogo classico di Torino; Preceduta spesso da una passeggiatina per i negozi in via Pò, la grande Piazza è un luogo perfetto per l’aperitivo al tramonto. Essa  è il punto centrale di Torino, quello che si interseca alla perfezione con tutti  luoghi storici più importanti della città.

Passeggiando per il ponte Vittorio Emanuele I, ci si ritrova di fronte alla bellissima Chiesa della Grande Madre di Dio, che imponente e maestosa sembra vegliare sulla riva destra del Pò.

In realtà questa non è la sola chiesa bella e importante di torino, anzzi moltissimi sono i luoghi di culto della città tra i quali vi consigliamo il Duomo e la Cappella della Sacra Sindone

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Non immaginate Torino come una città grande e dispersiva, tutt’ altro è piuttosto a misura d’uomo, per cui riuscirete a visitarla tranquillamente a piedi ma, sicuramente è ricca di luoghi di interesse ( e questo per le nostre belle città italiane non è una novtità). Diciamo che due miseri giorni NO, non bastano assolutamente a visitare questa splendida città e il fatto di essermi lasciata così tante cose alle spalle mi lascia un po’ l’ amaro in bocca, cosa che non si addice alla città del Gianduiotto.

Abbiamo per questo deciso di tornare presto a Torino ma questa volta, dopo il tour classico, vorremmo provare qualche itinerario alternativo..ma nel frattempo vi lasciamo alla scoperta del Museo egizio e alle succulente ricette tipiche del nostro ristornate preferito di questi giorni.

Salutiamo quindi la bella signora elegante con un arrivederci, nella speranza di incontrarla nuovamente il prima possibile.

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Museo Egizio di Torino-un po’di Egitto qui in Italia

Se siete di passaggio nell’elegante e signorile città di Torino dovete assolutamente visitare un posto magico: il museo egizio. In questo luogo potrete fare un notevole salto spazio-temporale che vi porterà agli albori della civiltà egizia, per ammirare il suo eterno splendore.

Il museo, con le sue luci soffuse, gli allestimenti minimal e moderni, è situato in uno degli edifici più belli e antichi della bella Torino,il seicentesco Palazzo dell’Accademia delle scienze, sede anche dell’omonima accademia.

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All’entrata del museo, sarete invitati a riporre le vostre borse in alcuni armadietti ma potrete introdurre tranquillamente reflex e cellulari.

La cosa più importante ed estremamente utile sono le videoguide che vi permettono di scegliere il percorso completo o quello veloce, a seconda del tempo che avete a disposizione.

Noi vi consigliamo però di dedicare una mezza giornata solo ed esclusivamente al museo perchè ne vale la pena.

Il percorso parte proprio da questo piano e la prima cosa che  vi sbalordirà sarà sicuramente il Papiro di  Iuefank, un libro dei morti di 18 metri.

Da qui passiamo al secondo piano direttamente.

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Il secondo piano è organizzato in maniera piuttosto precisa:

  • Antico Regno
  • Medio Regno
  • Nuovo Regno

Ancora, Tomba degli Ignoti e Tomba di Iti e Neferu, quest’ultima particolarmente evocativa, attraverso una serie di dipinti fatti realizzare dalla coppia nella loro cappella funebre. Non solo ricordi di vita, ma ricordi di tutto quello che di più bello i due avevano visto insieme. I dipinti poggiano su Pilastri, intervallati da monitor che proiettano le acque del Nilo.

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Dopo questa passeggiata. si scende al primo piano che ospita moltissimi ambienti diversi i quali ospitano pezzi di collezioni, anch’essi ordinati secondo criteri ben precisi:

  • Epoca tarda
  • Epoca Tolemaica
  • Epoca Romana e tardo antica

Poi c’è una sala dedicata ai Papiri, una ai Sarcofagi, una alle Regine e infine la meravigliosa tomba di Kha e Merit.

Kha, fu una personalità importante dell’ Egitto, un architetto la cui tomba fu stata ritrovata intatta a Deir el Medina (per la quale è dedicata una sala apposita nel museo che contiene molti dei reperti ritrovati nella località) dall’egittologo Ernesto Schiapparelli.

Nella Tomba è stato ritrovato il corredo funebre anche della moglie Merit.

 

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Al piano terra del museo la magia che si respira in tutto l’edificio, diventa più forte e più intensa attraversando la  Galleria dei re. Statue e sfingi altissimi, perfettamente illuminate dominano l’intera sala in penombra che non necessita di altro elemento o ornamento.

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Tra le sfingi presenti, una è particolarmente famosa e pare si trovasse all’ingresso della splendente città di Tebe.

Collegate alla Galleria ci sono il Tempio di Ellesjia e la sala Nubiana.

Il tempio, uno dei più antichi della Nubia, fu donato dall’Egitto all’Italia, grazie all’opera di salvataggio a cura del museo, in quanto il tempio rischiava di essere sommerso dal lago Nasser.

La sala Nubiana è di conseguenza dedicata esclusivamente ai ritrovamenti in Nubia.

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In ogni sala vi stupirà l’opulenza delle decorazioni, gli intarsi preziosi nel legno pregiato dei sarcofagi e la visibile evoluzione dello stile da un’epoca all’altra. I papiri, così fragili apparentemente, tanto da sembrare friabili, hanno conservato per secoli storie e miti di una civiltà la cui presenza è un “graffio” nella storia, di quelli che lasciano il segno, quelli che diventano una peculiarità, un tratto distintivo.

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Attraversando tutto il museo,percorrendo ogni sala, sembra che, l’antico Egitto, i Faraoni, le regine, gli scribi, gli schiavi siano proprio lì e che sfingi, piramidi e sarcofagi, si  scrollino di dosso la sabbia del deserto per raccontare storie, vite, guerre e feste.

Il museo è una perla della nostra Nazione, adatta agli esperti, agli appassionati,agli studenti ma consigliata e adatta anche ai bambini o a coloro che sono solo di passaggio a Torino.

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Lasciare Torino senza far visita al Museo Egizio, vuol dire quasi mancarle di rispetto, data l’ antichità del museo e la sua fama a livello mondiale, ma vuol dire soprattutto privarsi di un’esperienza indimenticabile di pura magia.

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Il costo del biglietto intero è di 15 euro.

I bambini fino ai 5 anni non pagano l’ ingresso, mentre fino ai 14anni, pagano 1 euro.

Il costo del guardaroba è di 1 euro.

Potete anche prenotare visite guidate per gruppi e acquistare i biglietti on-line sul sito ufficiale a cui vi rimandiamo anche per altre info:

www.museoegizio.it

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Grotta di Seiano- un luogo segreto e inesplorato

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GROTTA DI SEIANO

(Napoli)

 

Inesplorata

Non riesco a capire perchè esistano luoghi in grandi città come Napoli, che rimangono quasi sconosciuti alle migliaia di turisti che le riempiono in ogni stagione. Questo è il caso della grotta di Seiano, poco conosciuta anche dagli abitanti stessi della città,è un posto meraviglioso, impregnato di cultura e misteri.

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credit: http://www.medeart.eu/visite-guidate-napoli/parco-archeologico-del-pausilypon-e-grotta-di-seiano-2/

L’accesso alla grotta è alla discesa di Coroglio, siamo nella ex zona Italsider del quartiere Bagnoli. La grotta è piuttosto un lungo tunnel di quasi 800m che venne fatto edificare in epoca imperiale e attraversa la grande collina di Posillipo.

Il buio, il silenzio ,l’umidità leggera della grotta la rendono ancor più maestosa e regale;un’opera imponente che attraversa fiera la natura e sembra con essa resistere al tempo che passa.

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Alla fine del tunnel, si giunge ad un fantastico sito archeologico che custodisce  i resti di un grande teatro dalla capienza di circa 2000 posti. Da qui la vista è stupenda, il mare di Posillipo si mostra in tutto il suo splendore, baciato dal sole e accarezzato dal volo dei gabbiani.

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La stessa area archeologica ospita un secondo teatro, molto più piccolo e al coperto; la vera meraviglia di questo luogo sono le pavimentazioni e i mosaici che è ancora possibile ammirare  e sono una testimonianza importante che custodisce storie e segreti del passato più lontano.

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La passeggiata per il sito è piacevole; nonostante il caldo è possibile trovare un po’ di fresco nella rigogliosa vegetazione e poi vale la pena anche per i meravigliosi panorami che si incontrano lungo il cammino. Una sorta di terrazza naturale si affaccia su uno dei luoghi più belli di Napoli, il parco della Gaiola. Qui la nostra guida ci mostra la cosiddetta Villa Maledetta. Quest villa dei primi del 900, tanto panoramica e tanto sventurata, è stata la dimora di moltissimi personaggi illustri. A quanto pare però, una volta stabiliti in casa, pare che tutti gli inquilini abbiano poi subito atroci disgrazie.

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La nostra visita termina con il ritorno verso il tunnel, dopo due piacevoli ore in questo luogo meraviglioso.un luogo incantevole che ho deciso di definire..inesplorato.

 

Se volete visitare anche voi questa luogo così misterioso ecco alcune info:

  • il parco è visitabile su prenotazione
  • è aperto dal lunedì al sabato
  • la visita è GRATUITA
  • le visite si effettuano in gruppi di massimo 40 persone con orari prestabiliti

per prenotare o chiedere altre info potete telefonare al numero 081.2301030, dalle ore 10,00 alle 13,00 dal lunedì al sabato;

Link utili

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Novità

Maggio Calendario Boho;Maggio. Mese di cambiamenti..

Sembra ieri che scrissi un post all’inizio del mese di marzo, in cui raccontavo che le cose sarebbero cambiate e la paura che avevo per questi cambiamenti e allo stesso modo l’entusiasmo.Ebbene oggi siamo a maggio e le cose sono veramente cambiate. Ho preso decisioni che determineranno il mio futuro, mi sono aperta a nuove esperienze, facendo ciò che per me è più difficile…lasciarmi andare.

Maggio è il mese in cui compirò 28 anni e quando arrivano sai gia che ormai sei più vicina ai 30 e sempre più lontana dai 20; Eppure io non riesco ancora ad essere completamente schiava di quel meccanismo per cui, arrivati a questo punto della vita tu debba pensare a una casa, un matrimonio ed eventuali figli.A 28 anni penso che invece ho ancora troppi viaggi da fare, che non so ancora se vorrò fare il mio lavoro per tutta la vita o se magari mollo tutto e vediamo quello che viene..

Maggio per me è sempre stato un periodo di pensieri e riflessioni, Maggio è quel periodo che profuma di rose, che profuma delle prime giornate al mare e dei week end al lago, è il mese dello “sforzo finale” perchè poi arriverà finalmente l’ estate e io d’ estate mi sento piena dienergie e voglia d fare. Maggio è il mese dei progetti per le vacanze estive, per i viaggi , per gli abiti eleganti di comunioni e matrimoni, del sole preso nel parco e dei primi gelati.

A voi cosa ricorda Maggio? ci sono odori, rumori, sapori che vi legano a questo mese in particolare?

Per favore fatemelo sapere nei commenti e nel frattempo scaricate il nuovo numero di maggio del calendsario Boho in versione Italiana o Inglese.

A presto, buon inizio del mese a tutti…

Fashion

Coachella Festival 2017…quali saranno i nuovi trend?

Coachella festival

Tutti i trend del 2017

le Trecce alla francese (Kim Kardashian Style)

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Frange

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Lunghi cardigan velati

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glitter e strass effetto sirena

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Tutine corte

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Face Tattoo

coachella-face-tattoo

Source:https://it.pinterest.com/pin/363243526181500776/

Queste sono le tendenze selezionate per voi direttamente da questo fantastico festival, scovate su pinterest, Instagram e Facebook. E voi siete pronte per sfoggiare questi look in vista della bella stagione, sognando la California e Coachella 2018?

trovate tutte le info e le foto del festival sul sito ufficiale :https://www.coachella.com/

Emanuela

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diy Fashion

collana boho -diy- trend primavera estate 2017

la collana facile facile..

Ciao a tutti bentornati o benvenuti sul nostro blog! Anche questa volta un diy fashion semplicissimo e quando dico semplicissimo è davvero cosi…oggi infatti realizziamo una collana boho, dark o come volete definirla voi che io adoro e non potevo non avere ma ammetto che mi nei negozi non è molto facile da trovare, oforse non riesco a trovarla esattamente come dico io.

Dato che questa collana è molto particolare ma allo stesso tempo semplicissima ho pensato che potevo realizzarla da me, bastava solo un po’ di ingegno e dopo varie prove ho trovato la soluzione più semplice ed economica.

Gli anellini che ho usato io potete sostituirli con qualunque altra perlina o charms per gioielli come quelle che potete trovare su Amazon.

Cominciamo subito…

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Materiali

due lacci per scarpe

otto anellini per bijoux

Materials

two laces shoes

eight rings for Bijoux

 

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Uniamo i due lacci con un nodo molto stretto

Join the two laces with a node very close

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Inseriamo i primi quattro anellini e chiudiamo con un nodo

Insert the first four rings and  close with a node

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Inseriamo altri quattro anellini alla seconda estremità e fissiamo con un nodo

Insert the other four rings at the second end and fix with a node

Ok tre semplici passaggi per una collana particolarissima, il risultato è davvero molto carino e vedrete che indossata non sembrerà neanche una collana” fatta in casa” con due semplici materiali.

Divertitevi a realizzarla e a cercare mille idee per personalizzarla.

Ci vediamo qui, prestissimo.

Francesco e Emanuela

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diy Fashion

coroncina boho-chic. Accessorio per l’ estate handmade-DIY

L’accessorio per l’ estate…

Ciao a tutti, bentornati o benvenuti sul nostro blog!Questa volta il diy  è dedicato ad un accessorio molto particolare che avrete sicuramente notato su Pinterest o Instagram, una coroncina bohemien molto romantica.

Tempo fa avevo vista questo coroncina su Asos o Amazon, ma l’ estate era ormai finita e decisi di aspettare per acquistarla.

Tuttavia ultimamente seguendo la serie Netflix, “Reign“, ho notato che spesso l’ attrice ,  Caitlin Stasey.                         che interpreta Lady Kenna la indossa e così mi è venuta voglia di realizzarne una per riprodurre qualche acconciatura della serie.

Provateci con me, cominciamo subito….

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Materiali

collane e catenine

gancio/clip per orecchini

colla a caldo

pinza

Materials

necklaces and chains

clip for earrings

hot glue

pliers

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Misura la circonferenza della tua testa e con la pinza taglia l’eccesso della collana

Measure the circumference of your head and with the pliers cut the excess of the necklace

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Con la colla a caldo, incolla le estremità della collana alla base della clip

With the hot glue, paste the end of the necklace at the base of the clip

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Sempre regolandoti sulla tua testa, prendi la misura della collana che andrà al centro e con la pinza tagliate l’eccesso. Usa il gancio della collana appena tagliata legala perfettamente al centro della coroncina.

Always on your head, take the measure of the necklace that will go to the center and with the pliers cut the excess.Use the hook of the necklace just cut and unite it  perfectly in the center of the crown.

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Incolla l’ altra estremità  alla base della clip

Paste the other end to the base of the clip

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Chiudi l’ intera clip con la colla in modo che non possa più aprirsi.

Close the whole clip with the glue so that it can no longer open.

La nostra coroncina è terminato e pronto per essere indossato, magari in spiaggia, all’ aperitivo o ai concerti e nei prossimi post vi mostrerò anche come indossarla e come creare delle acconciature boho che saranno molto in voga questa estate.

Ci vediamo presto, sempre qui

Francesco ed Emanuela

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Parco Vergiliano – Alla scoperta di un tesoro nascosto nel Cuore di Napoli Il cenotafio di Virgilio, la Tomba di Giacomo Leopardi e la Crypta Neapolitana.

Parco Vergiliano

In una domenica come tante, dopo la solita settimana di studio e lavoro intenso, quando manca ancora un bel pò all’estate, ma è già arrivata la primavera, non c’è niente di meglio che godersi il tiepido sole di marzo mentre si scovano gli angoli più nascosti della propria città.
Domenica 26 marzo abbiamo deciso di passeggiare in un luogo della nostra Napoli, sconosciuto purtroppo ai turisti ed ai napoletani stessi; a Piedigrotta, nel quartiere Chiaia, situata fra la riviera di Chiaia, piazza Sannazzaro e la stazione ferroviaria di Mergellina, alle spalle della chiesa di S. Maria di Piedigrotta, nascosto e silenzioso c’è il meraviglioso Parco Vergiliano, da non confondersi con il Parco Virgiliano di Posillipo, in cui riposano due anime che sempre resisteranno al tempo e alla storia, Publio Virgilio Marone e Giacomo Leopardi.

Il Parco custodisce:

  • il cenotafio di Virgilio, un colombario d’età romana ritenuto la tomba del poeta;
  • la Tomba di Giacomo Leopardi, un’alta ara, all’interno di una grotta in tufo;
  • la Crypta Neapolitana (chiamata anche Grotta di Pozzuoli o di Posillipo), galleria d’epoca romana che collega Mergellina e Fuorigrotta;
  • un’edicola in piperno con due lapidi, risalenti al 1668, sulle quali è inciso un elenco di malattie curabili dalle acque termali presenti nell’area flegrea.

 

Un suggestivo angolo verde e silente con una splendida vista su Napoli, è il luogo ideale per passeggiare e sopratutto staccare la spina da un mondo rumoroso e veloce che sembra essere lontanissimo da questo parco.

L’ingresso al Parco è gratuito e avrete la possibilità di visitarlo tutti i giorni dalle ore 9 alle 14:50, eccetto il martedì, giorno di chiusura.

 

Salita Della Grotta, 80122, Napoli

https://www.google.com/maps/place/Salita+della+Grotta,+80122+Napoli,+Italia/@40.8308145,14.2180017,19z/data=!4m6!1m3!3m2!1s0x133b0918eec9deb7:0xcd42b22b6bb8a757!2sSalita+della+Grotta,+80122+Napoli,+Italia!3m1!1s0x133b0918eec9deb7:0xcd42b22b6bb8a757?force=lite

Come Arrivarci:

Metropolitana Linea 2, stazione Mergellina (circa 1 minuto a piedi)

Contatti

Tel: 081 669390

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per maggiori informazioni visita il sito ufficiale

Clicca sul pulsante per vedere il mio outfit

calendario Aprile
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Primavera in Aprile – Calendario BOHO-aprile 2017 Le giornate più lunghe, il sole sempre più caldo, il profumo dei fiori che tornano a colorare ogni paesaggio.

Aprile…

Finalmente è arrivata la Primavera. Le giornate più lunghe, il sole sempre più caldo, il profumo dei fiori che tornano a colorare ogni paesaggio.

Quando il sole tramonta più tardi e il giorno trascorre così lentamente io mi sento più vivo; sento che posso fare di più, che posso moltiplicare le mie energie e concentrarle su molte più cose. Sento crescere la mia creatività e trovo ispirazione in una natura sempre più verde e più rigogliosa.

Aprile bussa già alla porta, portando con sé la Santa Pasqua, i pollini, un accenno del profumo di gelsomini e della brezza marina; cosa può esserci di più bello di questa semplicità? Credo niente, per questo mi godrò ogni singolo giorno ed ogni volta che segnerò con una “X” il giorno appena trascorso lo farò con la consapevolezza che domani sarà ancora migliore

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diy Home Decor

portacandela fai da te e personalizzabile-DIY- jar for candle-simple diy

PORTACANDELA DIY

Ciao a tutti, benvenuti o bentornati sul nostro blog! Questo diy ci piace tantissimo e lo diciamo senza troppi problemi. Non solo infatti realizzeremo dei bellissimi portacandela(ma volendo potete utilizzarli anche come vasi da fiori ) ma utilizzeremo anche una tecnica, scovata su youtube, per realizzare degli adesivi a costo zero e in maniera velocissima.

Qui potete trovare il video che ci ha aiutato a realizzare gli adesivi
CLICCA QUI PER IL VIDEO

Quindi, adesso scegliete le frasi che più vi piacciono, prendete vecchi barattoli (da oggi in poi non li butterete mai più) e realizzate con noi questi portacandele…ah dimenticavamo: ci vogliono realmente cinque minuti!

Cominciamo subito..

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MATERIALI

stampa

barattolo

forbici

scotch

acqua calda

corda

colla a caldo

MATERIALS

Print

jar

scissors

scotch

hot water

rope

hot glue

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ritaglia il foglio con la scritta

Clip the sheet with the written

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ricopri con lo scotch ed elimina eventuali eccessi di carta

cover with scotch and eliminate any excess paper

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fai aderire bene lo scotch al foglio

adhere well scotch to sheet

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Immergi nell’ acqua calda per qualche minuti

Soak in hot water for a few minutes

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gratta delicatamente la carta con i polpastrelli

Scratch off the paper gently with your fingertips

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la carta comincerà a staccarsi così come vedi

The paper will begin to come off as well as see

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attacca l’ adesivo al barattolo

Attaching the adhesive to the jar

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con la colla a caldo incolla un pezzo di corda alla bocca del vaso

With the hot glue paste a piece of rope to the mouth of the jar

Incolla un altro pezzo di corda come a formare il manico di un cestino

Paste another piece of rope as to form the handle of a basket

Avete controllato l’ orologio? visto? nessuna bugia, cinque minuti come promesso. Adesso divertitevi a realizzarli con le frai più belle e non dimenticate questo tutorial perchè a breve sarà Pasqua e vi mostreremo come potrete utilizzarli per la tavola della festa!

Ci troviamo qui, presto.

Francesco ed Emanuela