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Take away moderno a Napoli-il nuovo street food

In un articolo precedente vi avevamo parlato del classico street Food napoletano ma oggi vogliamo elencarvi tutte le novità che potrete gustare continuando a passeggiare per Napoli, ovvero tutte le prelibatezze take away più moderne e innovative senza dimenticare però la genuinità e tutto il gusto della tradizione…attenti perchè leggendo questo articolo potrebbe venirvi voglia di correre a Napoli per assaggiare una di queste squisite proposte!

Spaghetto al pomodoro Pastificio di Martino

Se avete proprio voglia di uno spaghettino con sugo di pomodoro fresco in cui magari fare anche la scarpetta allora sappiate che non dovete recarvi per forza al ristorante Vi basterà raggiungere Piazza Municipio per mangiare uno squisito. Preparato al momento, in una piccola cucina a vista, lo spaghetto on the go del Pastificio di Martino è davvero ottimo: sughetto saporito, fogliolina fresca di basilico, una spolverata di parmigiano e del pane per la scarpetta…il tutto servito in una comoda confezione per il take away. Non vi resta che sedervi d’avanti al mare, a pochi passi da lì e gustarvelo tutto…p.s. attenti a non sporcarvi! 

Aperisciu Pasticceria Seccia

La storica Pasticceria Seccia sui Quartieri Spagnoli propone un dolce molto particolare, appunto l’aperisciu: si tratta di un bignè alla crema con craquelin di mandorle e nocciole, ripieno di crema al mojito, pina colada e daiquiri. Le decorazioni su questi dolcini ricordano la bandiera cubana così come la simpatica scatola per il take away.

Il “boccacciello” di Casa Infante

Voglia di gelato ma con una marcia in più? allora non potete perdere i “boccaccielli” (barattolini) della ormai famosissima gelateria napoletana Casa Infante. A parte il packaging simpaticissimo, sono i gusti ad essere sorprendenti: biscotto Oreo, Gocciole, Pan di stelle e poi questo, lo Zuppone che tanto ricorda il sapore dei biscotti Plasmon intinti nel latte.

Pasta take away da O’Macarò

Si avete visto bene: questa è proprio una pasta e patate servita direttamente in una classica grattugia per ricoprirla di parmigiano al momento. Dove potete assaggiarla? da O’ Macarò

Ma in realtà potete scegliere tantissimi tipi di pasta, sughi e anche di insalate fresche e ovviamente potete chiedere la vostra porzione Take Away, abbondante e sapotita. Altre specialità che vi consigliamo solo la Genovese di Tonno e l’Amatriciana…da leccarsi i baffi!

Straccetti di pizza fritta dolce dalla Masardona

Ok lo sappiamo, vi abbiamo gia portato dalla Masardona per il classico street food napoletano, ma questi sicuramente non li avete mai assaggiati: sono straccetti realizzati con l’impasto della pizza, fritti e poi innevati da zucchero a velo.  A completare il tutto una generosa colata di cioccolato che potete scegliere al latte, fondente o bianco.

Pizza Cono

A Napoli non è affatto una novità ma forse voi non la conoscete: è praticamente una pizza ma si mangia come un gelato! Potete sceglierla con le stesse farciture che scegliereste per la classica tonda ma attenti per la mozzarella filante scotta tantissimo! Queste in foto sono della pizzeria “o con e Napul‘” e sono rispettivamente farcite con polpette e patate e salsiccia e friarielli.

 

Ma non abbiamo finito qua,presto aggiorneremo l’ articolo con altre prelibatezze take away..abbiate pazienza le stiamo testando per voi! 

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Intervista per il Blog Viaggiando A Testa alta di Cassandra Testa

Abbiamo conosciuto il blog di Cassandra Testa, sul nostro social preferito Instagram. Ci piace moltissimo guardare le foto di altri Travel Blogger su questo social, grazie alle loro immagini conosciamo luoghi sempre diversi in Italia e all’estero. Il profilo Instagram di Cassandra è sempre stato uno dei nostri preferiti, probabilmente perchè le sue foto sembrano dei disegni dai colori pastello, ma mai avremmo immaginato di finire in un’intervista sul suo blog Viaggiando A Testa Alta.

Cassandra in questa simpatica intervista ci ha dato modo di farci conoscere un po’ ma soprattutto dà la possibilità ad ogni travel blogger di far conoscere un po’ di più questo nostro mondo di scrittura e di viaggi, un mondo in cui o passi ore al pc a scrivere ed editare immagini o passi ore e ore ad esplorare paesi lontani e vicini, scattare foto e segnare sul tuo diario di viaggio il nome e il menu di ogni ristorante in cui ti fermi a mangiare.

Il suo blog  e i suoi viaggi sono veramente adatti a tutti e trovate tantissimi articoli: viaggi in Italia e all’ estero, guide ma anche tante curiosità e informazioni utili per organizzare i vostri viaggi.

E poi Cassandra, che abbiamo imparato ormai a conoscere è propositiva e le sue iniziative ci piacciono sempre tantissimo, proprio come questa intervista che trovate QUI.

Noi vi consigliamo veramente di passare sul suo blog, troverete non solo le esperienze di una grande viaggiatrice ma anche la vita di una ragazza deliziosa.

eva lab candele personalizzate fatte a mani a Napoli Costiera Pallette
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Eva Lab, candele ed eventi- Una nuova collaborazione

Sapete quanto mi piacciono le candele, io stessa in passato ho provato a farne, cosi quando ho ricevuto la proposta di collaborazione con Eva Lab ne sono stata felice e onorata.
Eva Lab è un piccolo brand tutto al femminile della nostra bella Napoli, un marchio giovanissimo, un laboratorio di idee fantastiche per ogni occasione. Le candele sono la produzione principale del marchio ma si occupano di tantissimi altri prodotti personalizzabili:iniviti, partecipazioni, adesivi, allestimenti per baby shower, addio al celibato, proposte di matrimonio e tantissimo altro.

Quando le ragazze di Eva Lab mi hanno raccontato la loro storia ne sono rimasta entusiasta: cominciamo a realizzare candele personalizzate così per gioco, per comunioni, matrimoni, battesimi e altri eventi nelle proprie famiglie. Hanno poi cominciato a piovere richieste e così due mesi fa è nata la loro pagina Facebook e a breve sarà online il loro e-commerce.

Eva Lab conosceva la mia passione per le candele e la mia professione di designer …quindi perché non contribuire subito diventando designer ed ambassador di questo
Promettente brand partenopeo?Francesco mi ha spinto subito ad accettare, sapeva che Eva lab aveva tutte le carte in regola per piacermi:

  • Made in Italy
  • Fatto a mano
  • Una mission a dir poco meravigliosa cioè rendere felici le persone e indimenticabili i loro momenti speciali.

In più le candele oltre ad essere belle, personalizzabili e confezionate in maniera meravigliosa sono anche molto resistenti, hanno un profumo neutro e la cera si scioglie dall’interno lasciando quindi la stampa sempre visibile.

Vedremo questo progetto dove mi porterà ma sicuramente ho già tantissime idee da proporre… chissà magari un giorno ci sarà una collezione ispirata proprio ai viaggi.

Nel frattempo date uno sguardo alla loro pagina Facebook  chissà magari troverete il regalo adatto per una persona speciale o potreste proporre quell’idea per la vostra “occasione speciale” che Eva Lab potrebbe realizzar per voi

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viaggi on he road cosa portare
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Viaggi on the road, cosa non devi assolutamente dimenticare

Siamo dei vero fanatici dei viaggi on the road… viaggiare in auto ci piace da morire. Lo stereo ad alta voce che suona le nostre playlist preferite sembra fare da colonna sonora al viaggio. La strada, a volte asfaltata a volte dissestata, riserva sempre scorci inaspettati è incredibilmente belli. Muoversi, spostarsi da un luogo a un altro, visitare posti difficili da raggiungere con altri mezzi, senza orari, senza stress nella libertà più totale. Fermarsi in un piccolo bar neanche segnalato sulle mappe per assaggiare qualcosa di tipico e chiedere informazioni oppure sostare nel più grande autogrill per fare colazione e leggere il giornale.

Nel corso degli anni abbiamo imparato come organizzarci per i nostri viaggi on the road; spesso dimenticavamo qualcosa che poi eravamo costretti a comprare o tralasciavamo di portare altre cose che avrebbero reso il viaggio più confortevole.

Per questo abbiamo preparato un piccolo promemoria di cose indispensabili o di cose da fare assolutamente per affrontare un viaggio on the road in qualunque stagione dell’anno.

 

  • Power bank
  • Salviettine imbevute
  • Disinfettante per le mani
  • Stradario
  • Borsa frigo
  • Occhiali

 

 

viaggi on he road cosa portare

Power bank

 Dovete sempre avere a disposizione qualcosa che vi permetta di caricare il cellulare. Spesso i viaggi sono lunghi o comunque si viaggia all’avventura per cui non si conoscono le ore di viaggio prima della sosta o della sistemazione in hotel ed é necessario che il cellulare sia carico e vi permetta di chiamare o ricevere chiamate se non addirittura collegarvi ad internet, magari per accedere alle indicazioni stradali o reperire il numero e l’ indirizzo di una struttura.

 

Salviettine imbevute

 Perché le consigliamo tra le cose da portare nei viaggi in the road? Semplice perché il pacchetto di fazzoletti normali non basta: queste vi aiutano con il sudore, per pulire le mani dopo mangiato ma anche semplicemente se qualcosa si rovescia in macchina, ad esempio il caffè, ( noi ne sappiamo qualcosa) a tamponare subito la macchia o pulire quelli che eventualmente si è sporcato. Insomma non dimenticatele assolutamente.

Disinfettante per le mani

Anche questa è una delle cose che con il tempo abbiamo imparato a portare con noi nei lunghi viaggi in auto. È fondamentale quando si mangia in auto o dopo magari aver utilizzato il bagno in autogrill ( in cui spesso manca anche il sapone). Noi lo portiamo sempre, e ce n’ è uno  fisso in automobile. L’ultimo che stiamo utilizzando è uno dei coloratissimi detergenti merci handy che abbiamo apprezzato come già sapete anche per il rispetto di alcune regole etiche e morali che noi sposiamo sempre, come il fatto di non testare i prodotti sugli animali.

Stradario

Abbiamo imparato che è fondamentale non affidarsi sempre alla tecnologiaSoprattutto in aperta campagna, percorrendo stradine o sentieri, 3G e 4G vanno in down. Per questo è necessario avere sempre un riferimento in più per evitare di perdersi e perdere tempo.

Borsa frigo

 Spesso nelle nostra guide di viaggio vi abbiamo elencato alcune cose da portare con voi assolutamente durante escursioni o giornate in spiaggia, soprattutto la borsa frigo. Ecco anche durante un viaggio on the road è indispensabile. Vi permtterà di conservare bene colazioni al sacco, acqua, ma può essere utile anche per alcuni medicinali, nel caso in cui facesse particolarmente caldo all’interno o all’esterno del veicolo.

 

Coperta e cuscino

NO,  qui non facciamo gli interessi solo del passeggero. Per i viaggi in auto molto lunghi é fondamentale che di tanto in tanto ci si dia il cambio alla guida e si permetta all’altro di riposare nella migliore maniera possibile. Ciò ovviamente non vi da l’autorizzazione di togliere le cinture di sicurezza ma almeno potrete rilassarvi un pochino e nella maniera  più confortevole possibile.

 

Occhiali

Francesco li ha dimenticati tante di quelle volte che ormai non li toglie mai dall’auto. Quando il viaggio é lungo o l’itinerario prevede molte tappe in un giorno, come spesso accade nei coast to coast allora la stanchezza bisogna metterla in conto. Mai partire senza gli occhiali da vista e da sole.

Ovviamente oltre a tutti controlli necessari prima della partenza (olio,pressione gomme…) vi ricordiamo cosa dovete sempre tenere nella vostra automobile:

 

Cose da avere sempre in auto:

  • Documenti dell’auto …of course
  • Gilet ad Alta visibilità
  • Triangolo
  • Ruotino di scorta o kit di riparazione pneumatici
  • Ombrello
  • Impermeabile
  • Qualche busta in plastica o tessuto (credete a noi tornano sempre utili)
  • Fazzoletti di carta

 

Questa è una lista di cose di cui non facciamo mai a meno ma ci piacerebbe sapere cosa, secondo voi invece non dovrebbe mai mancare per affrontare i viaggi on the road. Cosa portate voi? cosa dimenticate puntualmente? Quali sono invece le cose di cui non potete fare a meno nei viaggi on the road in moto? Fatecelo sapere assolutamente, siamo molto curiosi!!!

cosa fare carnevale in italia eventi in tutte le città
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Carnevale in Italia- le feste più famose della nostra penisola

Febbraio, un mese breve ma super ricco di eventi, del resto è il mese della festa più folle dell’anno: Carnevale! 

Abbiamo deciso di creare per voi due post uno dedicato al Carnevale italiano,  e l’altro al Carnevale nel mondo. Cominciamo con il nostro Bel Paese, che è sempre un pozzo di storia, tradizioni ed eventi che si tramando di generazione in generazione (ahimè troppo spesso lo dimentichiamo!). Vediamo quindi le feste di carnevale più famose in Italia, da quelle famosissime a quelle forse meno note ma altrettanto spettacolari!

Carnevale di Venezia

è ovviamente uno dei più famosi e più ricchi di eventi, oseremo dire forse anche uno dei più costosi visiti i prezzi esorbitanti degli hotel in questo periodo ma anche di alcuni eventi stessi come l’ ambitissima cena di gala.

C’è da dire però che gli eventi sono davvero tanti e sono unici, come la festa sull’acqua, il volo dell’angelo, il concorso della maschera più bella.Eventi imperdibili da scoprire tutti sul sito ufficiale.

Carnevale di Viareggio

Insieme a quello di Venezia è il carnevale più noto e apprezzato per i suoi bellissimi carri di cartapesta che colorano le vie della città. Grandi e piccini mascherati, si godono questo spettacolo unico e a controllare che tutto vada bene, c’è ovviamente Burlamacco, la maschera  ufficiale di Viareggio.

Carnevale di Cento

Il Gran Carnevale d’Europa è a Cento ed è gemellato con quello Rio de Janeiro. Molto volti noti della nostra Tv lo amano e anche qui il programma è veramente gigante: sfilate, concerti di grandi artisti,carri mozzafiato e spettacoli pirotecnici.

Carnevale di Ivrea

Forse uno dei più divertenti e singolari: attesissima la battaglia di Arance che vengono scagliate dai carri. La battaglia ha origini antichissime e leggendarie: pare che questa battaglia oggi divertente, fosse stata in realtà una ribellione da un tiranno.

 

Carnevale di Acireale

bellissimo, il più bello della Sicilia; tra le strade, sfilano bellissime maschere in cartapesta, carri pieni di fiori e la banda. Un evento imperdibile che sa di tradizione e allegria.

Carnevale di Mamoiada

Siamo nell’altra grande isola della nostra Italia, la Meravigliosa Sardegna e durante questo Carnevale sfilano le maschere sarde tradizionali quali Mamuthones e gli Issohadores in una processione solenne e sacrale.

Carnevale di Maiori

Per quanto riguarda invece la Campania abbiamo il gran Carnevale di Maiori, che nel cuore della costiera Amalfitana, fa sfilare i suoi bellissimi carri di maschere in cartapesta e coinvolge tutti i centri abitati della zona. Non dimenticate di guardare attentamente anche gli abiti e le maschere che sono veramente bellissimi e preziosi.

 

Questi ovviamente sono solo alcuni degli eventi in programma per carnevale in Italia ma se conoscete altre feste imperdibili segnalatecelo nei commenti poi scegliete la vostra maschera e partite subito. Scoprite ancora una volta quante bellezza e tradizione esiste nella nostra bellissima Italia.

 

Carnevale di Putignano

il Carnevale più famoso della Puglia, ha anche per quest’anno un meraviglioso programma di eventi. Non manca ovviamente il concorso dei carri e soprattutto la maschera ufficiale pugliese Farinella.

Imperdibile quest’anno è  Heroes, una mostra di illustrazione di eroi…sul web non si parla d’altro!

street food cover
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street food napoletano-ecco cosa devi assolutamente mangiare

Niente ricette healthy, niente di salutare o naturale, oggi vi parliamo di street food, quello napoletano e… no non vi faremo un elenco dei posti più cool o modaioli della città , piuttosto vi parleremo di cibi della tradizione da mangiare esclusivamente per strada e i luoghi storici dove assaggiare la ricetta “original”.

Nello street food napoletano, un classico è sicuramente la pizza a portafoglio, Margherita o marinara; per chi non lo sapesse è la versione mini-size della pizza, piegata in quattro. Il re della pizza a portafoglio a Napoli è sicuramente la storica Friggitoria Fiorenzano nella Pignasecca.

pizza street food

Lo street food più originale è invece la trippa; assolutamente non-light, assolutamente poco sano ma assolutamente da mangiare… con una bella abbondante spruzzata di limone.

street food trippa

Un’altro evergreen dello street food Made in Naples è la “fritturina” che da noi comprende, in primis, zeppole, panzarotti (i nostri crocchè di patate) e frittatine.

I nostri panzarotti preferiti sono quelli della Friggipizza in via Leopardi, a Fuorigrotta, non sono proprio i classici ma a Napoli sono famosissimi.

street food street food

Pausa, fermiamoci a bere! Se avete sete non perdetevi la famosa acquaiola a due passi da Piazza del Plebiscito; granite e spremute sono buonisime e poi la signora è di una simpatia disarmante.

street food acquaiolo

Passeggiata a Mergellina! Che fai, qualcosina qua non te la mangi? Goditi la vista del mare, degli scogli e di Castel dell’Ovo gustando una birra ghiacciata con taralli “‘nzogna e pepe” ( strutto e pepe piccantissimo).

Taralli-napoletani street food

A Napoli puoi mangiare la pizza ovunque e a qualunque ora, ma se parliamo di street food allora non possiamo non suggerirvi la famosa pizza fritta e quella più famosa è sicuramente quella della Masardona.

street food fritta

E per concludere questa carrellata di leccornie super-caloriche un classico: le noccioline dolci. Le classiche noccioline ( da noi, “nocelline americane“) ricoperte di zucchero, da gustare rigorosamente calde, in qualunque momento in cui quel profumo dolce vi inebria.

street food noccioline

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Guida pratica a Mykonos-cibo, viaggi e trasporto

Muoversi

A Mykonos la cilindrata massima dei motorini da noleggiare 125. Il prezzo per circa 4 giorni è di 80 euro ma ci sono multe salatissime in caso di smarrimento casco o chiave e anche se i passeggeri sono più di due ( come è giusto che sia). Se noleggiate un motorino di cilindrata inferiore a 125 sarà piuttosto difficile destreggiarvi sulle ripidissime salite di zone come quelle in cui sono situate Paradise beach e Super Paradise beach.La benzina si aggira intorno ad 1 euro e 70 centesimi al litro. I parcheggi delle spiagge a Settembre sono praticamente deserti, impossibile è trovare un posto ad Agosto. Sempre super affollata è la zona dei Mulini. I parcheggi a pagamento sono piuttosto cari soprattutto per le auto e la sera c’è sempre tantissimo traffico in direzione Mykonos Town. Il trasporto da e per l’aeroporto in taxi costa circa 25 euro. Il battello che conduce dal porto nuovo a quello vecchio e viceversa costa due euro.

Mangiare

I ristoranti a Mykonos sono piuttosto costosi, vanno soprattutto quelli italiani in cui un piatto di pasta arriva anche 25 euro. Potete mangiare di carne e di pesce ma difficilmente troverete delle piterie o take away economici. Nota positiva, i ristoranti accolgono clienti anche alle due di notte, instancabilmente e gentilmente. Anche qui l’espresso è piuttosto costoso, nella zona del porto vecchio costa circa tre euro. Se avete un’appartamento e quindi avete la possibilità di cucinare, potete fare la spesa ma evitate i market turistici. Il supermercato che vi consigliamo é Superflora che é immenso e ben fornito. Tuttavia affettati e tonno sono costosissimi, parliamo di una confezione da due scatolette che parte dai 4 euro per arrivare anche a 12. I drink partono da un base di circa 10 euro, meno costosi sono gli short e questo vale sia nelle discoteche che nei bar. Al Club Tropicana pagherete una bottiglia di vino bianco locale circa 10 euro mentre lo champagne può raggiungere la cifra di 300 euro.

Le spiagge

A Mykonos non esiste spiaggia che non sia attrezzata. Gli stabilimenti generalmente offrono lettini piuttosto grandi, tipo letti singoli per intenderci e ombrelloni e la cifra si aggira intorno ai 20 euro.Le spiagge possono essere rocciose o di sabbia ma il mare é sempre cristallino.

 Altro

L’isola é sempre molto ventilata quindi non dimenticate di portare eventuali medicine per raffreddori e mal di gola oltre che giacche per la sera o per lo scooter. Mykonos é la capitale della movida nell’Egeo, quindi preparatevi a feste in spiaggia, spesso molto trasgressive e confusione tra le vie di Mykonos town. Le feste più note si svolgono in spiaggia al Tropicana e allo Scorpios bellissimo stabilimento bohemien. La sera il luogo più famoso per far festa é Cavo Paradiso. Per i tifosi italiani, segnaliamo la ROSTICCERIA, un ristorante che trasmette le partite del campionato italiano. Non cercate speranzosi il famoso pellicano perchè difficilmente lo troverete. Non preoccupatevi della lingua, la maggior parte delle persone parla un po’ di italiano e molti sono gli italiani che vi lavorano o hanno una propria attività. Se nel caso avesse paura dei gatti, bhè mi duole informarvi che l’aeroporto di Mykonos ne é pieno e vi passeggiano indisturbatamente anche nei gate.

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Guida Pratica a Naxos- muoversi, mangiare e spendere

Anche per Naxos, abbiamo pensato ad una mini guida con le informazioni più utili per organizzare al meglio il vostro viaggio. Come sempre, vi abbiamo preparato una panoramica dei costi per spostarvi, cosa mangiare e dove, le spiagge e altre informazioni raccolte durante la nostra esperienza personale.

 

 

Muoversi

A Naxos troverete tantissimi luoghi per noleggiare scooter e quad di qualsiasi cilindrata ma anche automobili, perché non dimenticate che Naxos è la maggiore delle Cicladi quindi potreste averne bisogno per spostarvi più agevolmente o se siete una famiglia. La benzina anche qui costa in media 1,70 euro al litro. Dal porto di Naxos partono moltissime compagnie di navi
che viaggiano da e per altre isole di cui Mykonos e Santorini.

Mangiare

Avrete l’imbarazzo della scelta dal centro, alle cittadine e ovviamente al porto. I prezzi a Naxos sono molto abbordabili, qui ritrovare un po’ di quella Grecia tanto economica che spesso ricordiamo. Molti sono i ristoranti del posto che propongono l’offerta del giorno, menu turistici e anche specialità greche. Il liquore tipico è il kitron e ovviamente vi consigliamo di assaggiare le patate ( cucinate in qualsiasi modo) che sono una produzione locale famosa e apprezzata in tutta la Grecia. Molti ristoranti cucinano italiano ma, attenzione, non credete di mangiare una vera carbonara perché, udite udite, a Naxos molti la preparano senza uova ( strano ma vero). Anche qui vi consigliamo di lasciar perdere le colazioni turistiche che costano troppo e ripiegare sulla miriade di bakery che preparano paste veramente buone e grandi. Non perdete l’aperitivo al tramonto di fronte Portara e se potete andate a salutare Sabrina al ristorante kalí kardià.

Le spiagge

A Naxos le spiagge sono per lo più di sabbia fine è avere tantissima scelta. Potete scegliere spiagge libere o attrezzate, baie tranquille dal fondale basso e quelle con il fondale roccioso per fare snorkeling.

Altro

Se avete del tempo a disposizione approfittatene per visitare i vari siti archeologici che sono per la maggior parte gratuiti. Ma portate con voi una guida o comunque  raccogliete informazioni da voi perché molti di questi pezzi di storia sono abbandonati a se stessi. Naxos è grande e si fanno kilometri di strade in curva per arrivare in vari luoghi interessanti, portate con voi una borsa frigo con dell’acqua per sopravvivere ai 31 gradi alle 10 del mattino. Naxos è il luogo ideale per i souvenirs; prezzi di fasce diverse, oggettistica varia e per ogni fascia d’età. Anche qui, scordatevi l’espresso ma godetevi gelati con coni handmade e waffle.

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10 cose da fare in Repubblica Dominicana

Ecco un elenco di 10 cose che dovete assolutamente fare in Repubblica Dominicana

  1. Mmsticare della canna da zucchero appena colta e tagliata da un dominicano per assaporare tutto il suo sapore dolce, che non dimenticherete mai.
  2. Anche se non siete esperti, in Repubblica Dominicana dovete assolutamente provare ad andare a cavallo in un grande campo verde ma ancor di più in riva al mare
  3. Assaggiate il rum dominicano, ma soprattutto sorseggiatelo da una noce di cocco magari sulla spiaggia di fronte al mare
  4. Guidate un buggy a tutta velocità ed esplorate l’ entroterra dell’ isola
  5. Per tutti, consigliamo di indossare la maschera e fare snorkeling tra le meraviglie del mare dei Caraibi
  6. Il vero dominicano, vi porterà su una lancia e correrete con lui tra le onde dell’oceano Atlantico
  7. Godetevi il caldo e il sole ma riparatevi sotto una palma e schicchiate un pisolino, sarà il migliore della vostra vita.
  8. Fate una visita speleologica, la Repubblica dominicana è ricca di grotte e cave nascoste che custodiscono storie e segreti
  9. Assaggiate le aragoste, godetevi questo lusso ad un piccolo prezzo
  10. Cercate le stelle marine e stupitevi della loro bellezza, ma ricordatevi di non tenerle troppo fuori dall’acqua, morirebbe e qualche dominicano potrebbe arrabbiarsi
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Chris-Christopher-McCandless
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Chris McCandless- Ricordando Alexander SuperTramp

Chi era Chris o Alexander SuperTramp?

 

Per un blog improntato sul viaggio e ai meravigliosi angoli di paradiso di cui ne è pieno il mondo, a 25 anni dalla sua morte, non potevamo non ricordare chi, del mondo ne ha fatto la sua casa: Christopher McCandless.Originario della California, Chris, proviene da una famiglia benestante, ma ahimè, come spesso succede in questi casi, quella vita così perfetta e quel futuro già programmato gli stavano troppo stretti.

Sceglie così di lasciarsi alle spalle l’agiatezza in cui è sempre vissuto per inseguire il suo sogno (comune forse un po’ a tutti ma che pochi di noi hanno poi lo spirito di perseguire) : girare il mondo!

Inizia la sua avventura, che lo vede per due anni girovago, incontrando nuove culture, scoprendo nuove realtà, visitando posti che fino ad allora avevo soltanto immaginato… chissà, forse di notte,nel buio della sua camera quando questa “folle” idea iniziava a farsi spazio nella sua mente!

Chris parte con un obiettivo ben preciso: girare il west degli United States per giungere nelle terre della lontana Alaska, dove finì i suoi giorni in un autobus, il “Magic Bus” (come lui stesso lo chiamava), dopo aver ingerito probabilmente qualche bacca non commestibile, per fame o freddo… le ipotesi sono molteplici, chi può dirlo com’è andata davvero???

Per le sue scelte viene ancora oggi criticato da molti e sostenuto da altri, di certo lui non ha avuto rimpianti né rimorsi, come testimonia la frase rinvenuta all’interno del “Magic Bus”: « Ho avuto una vita felice e ringrazio il Signore. Addio e che Dio vi benedica! »

Di ragazzi come Christopher, o Alexander Supertramp, nome che aveva scelto per quest’avventura, ne è pieno il mondo, e chissà che un giorno girando per i corridoi dell’università tra un a lezione e l’altra o comodamente seduti al tavolino di un bar non ci capiti di imbatterci nel “nuovo” Christopher McCandless. Aspettando con ansia di conoscere la sua identità, non possiamo che fargli un grosso in bocca al lupo e augurargli miglior sorte… ovunque e chiunque tu sia!

Felicità è vera soltanto se condivisa. 

Vi consigliamo assolutamente di guardare un bellissimo film che ripercorre la sua storia, intitolato: Into the Wild, di Sean Penn.