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Villa Cimbrone Ravello- una villa sull’infinito

La costiera amalfitana o semplicemente la Costiera come si dice qui da noi è uno dei nostri posti preferiti. Quando pensiamo ad un posto in cui rilassarci, quando pensiamo all’estate, al profumo dei limoni o al buon cibo ci viene in mente questa costa baciata dal sole a solo un’oretta di auto da casa. Raccontarvi della costiera è un po’ come entrare in intimità con voi tutti, perché è un po’ il nostro rifugio.Ravello è una delle perle di questa collana preziosa che impreziosisce la costa campana. Città della musica, così definita per il suo famoso festival, per noi è anche la città delle ville, ville storiche, con giardini rigogliosi , il cui profumo dei fiori e del mare inebria i visitatori che accorrono da ogni parte del mondo. Abbiamo scelto di visitare una delle ville più famose di Ravello, Villa Cimbrone. Villa Cimbrone ti costringe ad attraversare Ravello a piedi, a scrutare ogni angolino, ammirare le sue ceramiche e accarezzare i mille gatti della città. 

 

Villa Cimbrone non è una villa molto in vista come le altre, bisogna passare d’avanti alla chiesa di San Bonaventura da Potenza, le stradine di ristorantini panoramici e le casette affacciate sul mare. C’è un grande portone cinquecentesco aperto che ne segna l’entrata. All’interno la luce del sole inonda i giardini rigogliosi. Paghiamo il nostro biglietto e un po’ all’avventura esploriamo la villa. Alcune zone non sono accessibili perchè riservate all’ hotel di charme all’interno della villa.

Villa Cimbrone prende il nome dal promontorio su cui sorge e fu residenza ambita e amata in ogni epoca. Nel 1904 fu acquistata da un ricco e nobile britannico, Lord Grimthope, che la ristrutturò ma soprattutto si preoccupò di valorizzare gli elementi di arte classica e gotica presenti nella villa . In più oggi si può ammirare un mix perfetto creatosi nel corso degli anni, ovvero quello tra  lo stile botanico british e la vegetazione italiana.

Percorriamo la pergola del Viale dell’immenso ed è impossibile non alzare gli occhi per ammirare i timidi gligini che stanno per fiorire. 

I giardini di villa Cimbrone in questo periodo sono splendidi: non c’è angolo dove non ci siano rose dai colori pastello o più vividi, rampicanti e specie di fiori rari. Ci perdiamo ad ammirare la stanza delle rose, una distesa di colori e di profumo e qualche passo più in la ci ritroviamo nella Stanza del The, un giardino rettangolare, pieno anch’esso di splendide rose, in cui vi è un piccolo gazebo in stile moresco.

Qua e la sparse per tutto il giardino ci sono splendide statue in stile classico ma anche tempietti e piccole panchine su cui sono incise frasi in lingua inglese, come fossero dichiarazioni d’amore nei confronti di questo luogo.

Poi finalmente, vediamo la statua di Cerere e sentiamo che ci siamo, siamo di fronte ad una delle più belle viste del mondo:la terrazza dell’infinito. Essa è sicuramente il punto più noto di questa villa, non a caso c’è tantissima gente che scatta foto. 365 metri di terrazza affacciata sul Mare, una vista che oggi, con questo venticello che smorza l’afa , fa tremare il cuore. Una fila di eleganti busti settecenteschi adorna questa terrazza naturale da cui si vede il mare e i suoi tratti più limpidi, i fiori selvatici, i limoneti e le casette a strapiombo. Questa poetica terrazza è sicuramente il luogo più spettacolare di questa villa.  Gore Vidal la definì una delle viste più belle che avesse mai visto e sicuramente essa non avrà stregato solo l’artista statunitense; incantati da tanta bellezza furono Wiston CurchillE.M Forster e Greta Garbo che proprio qui convolò a nozze con Leopold Stowkowski.

Continuiamo a goderci la vista dal piccolo bar appena sotto alla terrazza, del resto abbiamo bisogno di dissetarci in questa giornata assolata, ma poi riprendiamo questa piacevolissima passeggiata tra mare, cielo e terra. Non molto dopo ci troviamo di fronte ad un’altra costruzione nota della villa: il tempio di Bacco, sostenuto da alcune impalcature in ferro. Da qui si gode di una vista bellissima sull’entroterra della costiera non sempre così apprezzato. 

Poco prima di lasciare la villa entriamo nel piccolo chiostro: si tratta di un piccolissimo cortile in stile arabo in cui sono peò è sempre ben visibile lo stemma di Lord Grimthope.

La nostra visita termina dopo circa 2 ore trascorse a passeggiare in maniera rilassata e spensierata in questi meravigliosi giardini mentre ci chiediamo come mai solo ora ne abbiamo scoperto l’ esistenza.

Se volete visitare villa Cimbrone vi diamo alcune info:

  • Non c’è parcheggio. La macchina va parcheggiata in uno dei parcheggi a pagamento del comune e il costo è di circa 4 euro l’ora.
  • La villa è aperta dalle ore 9 fino al tramonto
  • il costo del biglietto standard è di 7 euro
  • la villa è provvista di toilette

Vi consigliamo un abbigliamento leggero e scarpe abbastanza comode. Non dimenticate di portare con voi qualcosa da bere, in quanto il bar non esattamente economico. Potete anche scegliere si soggiornare all’interno dello splendido hotel e se proprio ve ne sarete innamorati allora sappiate che è anche un luogo gettonatissimo per le nozze.

 

 

 

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